Quel virilone di Marte

Con lo slancio atletico ed il coraggio tipici della simbologia marziana, affronto di petto l’argomento: Marte e la sessualità. Per prima cosa desidero però illustrare e chiarire alcune simbologie di Marte legate al tema specifico.

  • Nel soggetto maschile Marte rappresenta l’età della giovinezza, ossia la fase nella quale l’individuo è già delineato fisicamente come uomo e lotta per cercare di affermarsi nella vita. E’ il ragazzo, il fidanzato, l’amante, è colui che vive soprattutto reagendo letteralmente con il corpo ai propri istinti, alle pulsioni e alle passioni che il cuore gli trasmette e tutto ciò in maniera irrazionale, senza tener conto delle conseguenze che tale atteggiamento può determinare. Il nostro soggetto in questione, insomma, è colui che agisce sotto l’impulso del membro virile, simboleggiato appunto da Marte e che dalla naturale posizione verso il basso passa, se stimolato, a quella di erezione che normalmente necessita dell’eiaculazione per ritornare nella posizione iniziale. Ciò comporta dal punto di vista energetico prima un accumulo di energia che cresce sempre più e che è focalizzata sul fallo e quindi un processo di ritorno con la conseguente necessità di scaricare tale energia. Dal punto di vista psicologico l’erezione viene vissuta dall’uomo come un tumulto di sensazioni che convogliano tutte in una direzione, ossia la virilità, la potenza, la forza e in effetti queste sono proprio le armi simboleggiate dal pianeta Marte e che, affilate o spuntate, a seconda della positività o della negatività del pianeta nel proprio tema natale, necessitano sempre di essere utilizzate.

  • Per il soggetto femminile invece Marte rispecchia l’immagine di potenza fisica mascolina dalla quale la donna è attratta fisicamente e che la sprona a conoscere, a relazionarsi e a intrecciare rapporti, con l’obiettivo di trovare appagamento e soddisfare le proprie ambizioni vitali e sessuali. Attraverso la lettura di Marte in un tema natale femminile, infatti, si riesce a capire la carica sessuale della donna, perché è nel prototipo del ragazzo, dell’amante che la donna proietta la propria sessualità, anche se indispensabile risulta essere l’analisi della Luna e di Venere.

Sfaccettata e varia ci appare dunque la sessualità e ci sono vari modi di viverla così come diversi sono gli aspetti che Marte forma nel tema natale di un determinato soggetto. C’è infatti chi il sesso preferisce viverlo in ampi spazi, all’aperto, come ad esempio in un prato verde o vicino al mare o al lago, (Marte legato a Nettuno o in segni tipo Pesci, Toro e Cancro). C’è poi chi preferisce fare sesso in ascensore nel caso di Marte legato a Urano o in casa terza o in casa nona. Abbiamo quindi chi è costretto a farlo in macchina all’insegna di Marte aretino o in casa prima o quinta, oppure chi sceglie un comodo letto ce lo fa capire Marte carcerino o legato alla Luna. Non manca inoltre chi sceglie di avere un compagno\a alla volta con Marte in Bilancia o legato a Saturno o chi al contrario preferisce l’amore di gruppo lo capiamo grazie a Marte in casa terza o settima o un Marte scorpionico. Abbiamo quindi chi sceglie il partner dello stesso sesso, Marte svirilizzato in un tema in cui è presente la negatività tra Sole e Luna, chi invece è fissato su una parte del corpo o di indumento del partner, Marte leso recuperato positivamente da Nettuno o dalla Luna, chi si aiuta con la pornografia, Marte leso recuperato da Giove-Vista e chi paga e va con le prostitute, Marte scorpionico o una Luna lesa scorpionica o in casa ottava, legata a Giove.

In ciò che concerne l’eiaculazione precoce chi ne soffre ha Marte legato a Plutone o a Urano o al contrario chi l’eiaculazione ce l’ha tardiva ha Marte legato negativamente con Saturno. Chi trova gratificante, gioioso fare all’amore, Marte legato armoniosamente a Giove o a Venere, chi invece lo fa solo per dovere, Marte-Saturno e c’è anche chi preferisce la masturbazione, Marte Urano…. e si potrebbe continuare all’infinito sui diversi modi di fare sesso, ma tutti mirano ad un unico obiettivo: raggiungere l’orgasmo.

L’arma affilata, vigorosa, mobile e che necessita di essere usata quotidianamente è rappresentata da Marte legato armoniosamente con Plutone, proprio per la dirompente carica energetica e sessuale che i due pianeti riflettono. La carica energetica è una forza primordiale e potente che spinge il soggetto maschile a manifestare tutta la virilità con irruenza e a volte anche con arroganza per affermare se stesso nei confronti del lavoro, del sociale e nel rapporto sessuale. A seconda dei segni e delle case in cui Marte e Plutone sono situati e degli aspetti che ricevono dagli altri pianeti del tema natale, è perciò possibile leggere i vari modi di manifestare la sessualità: ad esempio se uno dei due pianeti è legato positivamente a Venere ecco allora che il soggetto può essere maggiormente eccitato dall’aspetto fisico o dalla voce o dal modo suadente e carezzevole del partner o addirittura dal modo di mangiare . Bisogna invece fare attenzione quando i due pianeti sono situati in segni o case energetiche come l’Ariete, lo Scorpione, il Leone o la casa prima, quinta e ottava perché questi aspetti tendono a monopolizzare tutta la carica energetica e sessuale sul proprio Io, così che il soggetto si ritrova ad avere un surplus di vitalità che sfocia nell’eiaculazione precoce.

Ma vediamo ora alcuni esempi particolarmente significativi legati ai soggetti da me presi in esame e che ci aiuteranno capire nei dettagli gli aspetti che ho appena esposto a carattere generale.


Nel tema natale di Lucia vediamo che il triangolo formato da Marte in Pesci, quadrato al Sole in Capricorno e Plutone in Bilancia è situato rispettivamente in casa 8^, IV e 2^: triangolo dal quale si può dedurre la castrazione che Lucia ha subito da parte dell’ambiente familiare e dalle persone appartenenti al clan e di violenza ne ha ricevuta proprio tanta perché all’età di 12 anni è stata violentata dal nonno, che all’epoca sopperiva al ruolo di padre, Sole leso dai pianeti maschili-sessuali in Capricorno in quarta casa, dato che la madre era separata. Nonno materno (Marte in Pesci esaltazione della Luna, Sole in quarta cosignificante Cancro domicilio della Luna). Doppiamente violenza: fisica ma anche psicologica in quanto è stata costretta a mantenere il segreto (Marte in 8^ opposto al pianeta signore della casa) sia dalla famiglia che dal clan. Il recupero di Marte è dato dal sestile che forma con Venere, che rispecchia la sua bellezza e l’immediatezza con la quale riesce ad approcciarsi con l’altro sesso. I sestili di Marte e i trigoni di Plutone che formano con il M.C. e con Saturno e rappresentano per Lucia la determinazione e il coraggio nel raggiungere la propria autonomia; tanto che all’età di 20 anni ha già un lavoro in proprio ed abita da sola. La sua vita affettiva inizia a vent’anni, quando incontra un ragazzo che gli trasmette dolcezza e amore riuscendo così ad affrontare la sessualità che per i primi sei mesi risulta insoddisfacente perché non riesce a raggiungere l’orgasmo e quindi a non provare nessun piacere: si sente bloccata e vive con angoscia il rapporto sessuale.

La pazienza, Marte sestile a Saturno, la sensibilità del partner, riescono a sciogliere il suo blocco e a permetterle di cambiare atteggiamento nei riguardi del rapporto sessuale, Marte trigono a Nettuno; spingendola ad andare al lato opposto; riesce a raggiungere l’orgasmo a provare piacere, Plutone in trigono a Venere e Luna in Pesci, e a desiderare di farlo frequentemente, così spesso che il partner comincia a rifiutarla, perché non riesce a seguire i suoi ritmi e Lucia sentendosi respinta si rinchiude in se stessa e riprende a rifiutare il sesso.

Per parecchi anni il suo problema, nonostante gli aiuti degli psicologi, è rappresentato dalla difficoltà di equilibrare il rapporto: Lucia infatti passa da momenti di intensa sessualità, di ritmi frenetici angosciati dalla paura di stancare e quindi perdere il partner, a momenti di chiusura totale e rifiuto del sesso.

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© 2023 Carla Pretto