• Carla Pretto

Dislessia


Delle "aquile" che ho preso in esame, ovvero John Kennedy, Winston Churchill, Agatha Christie, John Lennon, Pablo Picasso, Walt Disney e Leonardo da Vinci ed alcuni casi di bambini che attualmente sono in cura per il disturbo dislessico e tengo a precisare che essendo considerazioni astrologiche fatte su un numero molto ristretto di casi, le considerazioni interpretative possono essere modificate. Premesso ciò, guardando i temi natali in possesso, la prima cosa che balza agli occhi è la collocazione di Mercurio che sette casi su dieci si trova in Scorpione, in altri due in casa 8ªcosignificante Scorpione e nove casi su dieci legato a Plutone che è il signore dello Scorpione. Mercurio è dunque in posizione di esaltazione e simboleggia le grande intelligenza intuitiva che il soggetto si ritrova e attraverso la quale, nell'età marziana, reagisce alle difficoltà affettive tramite l'applicazione mentale, proprio perché così egli riesce ad occultarle nel profondo del suo animo. Nei primi tre quattro anni di vita, rappresentati dalla casa 2ª- Toro (il 50% delle persone esaminate collocano nel proprio tema di nascita Mercurio scorpionico in casa 2ª) che è opposta alla casa 8ª-Scorpione, il soggetto si trova a vivere un po' isolato, nonché messo da parte, ma talvolta anche prevaricato dai fratelli o dai coetanei che gli procurano una sensazione di inferiorità che si manifesta a volte in timidezza, altre volte in impaccio e in altre volte ancora, invece, tramite atteggiamenti provocatori, ribelli e testardi. Il disagio affettivo che i soggetti soffrono viene manifestato "apertamente" ai genitori nell'età scolare, ossia l'età mercuriale e a seconda della collocazione del pianeta nella casa, nel segno e gli aspetti che forma con gli altri pianeti, si interpretano le difficoltà di lettura e di scrittura incomprensibile, l'incapacità di scrivere senza errori (Mercurio leso da Plutone il quale è esaltato in Gemelli o Mercurio leso parzialmente collocato in case gemellari) ed inoltre le problematiche con numeri e calcoli (Mercurio leso da Saturno). Altro elemento significativo è dato da Marte che risulta essere positivo al 90%. Marte che è in domicilio base in Scorpione e rappresenta l'aggressività, l'energia vitale, il coraggio che l'individuo ha per sopravvivere e per affermarsi nella vita. E' appunto in questa età che i personaggi da noi considerati iniziano il loro percorso e a distinguersi per la creatività. Giove, che simboleggia la parola, la vista, l'immagine, l'inserimento sociale è spesso legato positivamente a un Saturno situato nei suoi domicili o in esaltazione, quasi volesse indicare la forte responsabilizzazione che questi soggetti sono costretti ad avere fin da piccoli, privandoli dell'allegro disinvolto gioco in comune, per limitarli a dei giochi solitari o al massimo con un compagno alla volta: da ciò può nascere infatti una certa rigidità comportamentale e mentale che viene proiettata tramite la parola o il loro modo di manifestarsi. Negli individui una volta adulti, invece, gli aspetti armonici di Giove e Saturno evidenziano la loro capacità a mantenere l'immagine seppure attraverso la manifestazione di un ruolo, il successo ottenuto ed anche un'ottima situazione economica nel tempo. Per finire, quindi, non poteva mancare all'appello Nettuno, altro pianeta che risulta molto stimolato nel tema natale: un Nettuno insomma simboleggiante per eccellenza la genialità, la fantasia, la sensibilità collettiva, la sregolatezza, la diversità. Fin da piccoli i soggetti esaminati mostrano una grande fantasia che li aiuta a crearsi l'amico immaginario, ad inventarsi le storie o i giochi e a divertirsi in un mondo tutto proprio ed è proprio questo mondo pieno di fantasia che li fa apparire; in particolar modo nell'età scolare svogliati, distratti, disattenti, diversi: ma è proprio questo mondo pieno di inventiva che permette loro di essere dei geni.


0 visualizzazioni

© 2023 Carla Pretto