• Carla Pretto

Andrè Barbault


Era solito raccontare di aver intrapreso gli studi astrologici a soli quattordici anni e di averli proseguiti ininterrottamente per tutta la durata della sua vita. Deve la sua fama in gran parte allo sviluppo della teoria dei cicli planetari nell'astrologia mondiale.

André iniziò lo studio dell’Astrologia nel 1935, qualche anno dopo la morte del celebre astrologo francese Paul Choisnar, il primo a fornire le basi scientifiche all’astrologia, il cui lavoro fu portato avanti da Michel Gauquelin. Barbault ebbe con quest’ultimo astrologo un rapporto intenso ma altalenante: se all'inizio li univa infatti un'intensa amicizia, dal 1953, anno in cui Gauquelin pubblicò i risultati delle sue ricerche nel campo dell'astrologia, iniziò tra i due un contrasto acceso, causato delle aspre critiche fatte da Gauquelin all’Astrologia e anche ad André. Quando Gauquelin tornò a più miti consigli, il rapporto tornò ad essere infine cordiale.

Barbault conobbeanche Volguine, lo studioso che approfondì e scrisse il famoso libro “Tecnica delle rivoluzioni solari” ed intervistò Carl Gustav Jung. L’aspetto di quadratura di Plutone con i luminari simboleggia i grandi problemi di accettazione di sé vissuti dall’individuo, il quale, per placare le proprie profonde insoddisfazioni, è “costretto” a cercare un modo per comprendere se stesso. Barbault lo trova nella conoscenza dell’Astrologia, rappresentata nel suo Tema Natale dal recupero di Urano, che dalla casa I forma quinconce, sebbene dissonanti, con i luminari e con la congiunzione Giove- Saturno. L’astrologia gli dà inoltre la possibilità di distinguersi, Urano in casa I, e di assecondare il suo enorme bisogno di socialità, stellium di pianeti in casa VII formato da Sole, Luna e Giove in Bilancia e Saturno, Marte e Venere in Vergine. La congiunzione dei luminari rappresenta la fusione della parte maschile, manifestazione dell’Io, con quella femminile sensibilità, e ciò impedisce al soggetto di scindere la propria vita in settori ben delineati: non è infatti ad esempio in grado di apprezzare i suoi successi lavorativi, se essi non sono in armonia con quelli emozionali. Nel tema di Barbault tale congiunzione è nel segno femminile della Bilancia, il che ci mostra quanto sia sviluppata la sua parte femminile, che se da un lato gli crea delle problematiche nell’esternare il suo essere maschile, dall’altro gli permette di focalizzare la sua attenzione sul mondo interiore. La congiunzione di Giove col Sole e con la Luna gli consente di mostrarsi benevolo, ottimista, generoso e caloroso con le persone che lo attorniano, specialmente se appartenenti ad un ceto sociale elevato (valori Bilancia), o con coloro coi quali può condividere degli interessi intellettuali o pratici. Non a caso in un'intervista disse che l’evento che ricordava con maggiore piacere, fu un convegno principesco da lui organizzato (Urano stimolato) per Rudhyar, grazie al prestigio e all'influenza (Saturno congiunto a Giove in casa VII) che era riuscito ad ottenere nel C.I.A. (Centro Internazionale di Astrologia) La congiunzione dei luminari a Giove simboleggia anche la capacità di essere obiettivi, dote che consentì a Barbault di far convergere il genio dei più sapienti e famosi astrologi della sua epoca - più di cento - nella collaborazionea “L’astrologue”, la rivista da lui diretta.Il Mercurio di André è davvero stupendo, poiché si trova in Scorpione in casa 8a e forma un trigono a stella con Plutone ed Urano. Tale formazione ne indica la notevole intelligenza intuitiva, che lo aiuta a penetrare nelle profondità dell’animo umano, a scrutarlo per conoscerlo ed elaborarlo, per poi concretizzare il suo sapere e metterlo a disposizione degli altri tramite le sue opere letterarie. Uno dei suoi capolavori al riguardo è il libro “Dalla Psicanalisi all’Astrologia”. Plutone in casa 5a, in Cancro, forma un sestile con Marte e Venere, mostrando come egli riversasse parte della sua energia libidica nella comunità astrologica, inoltre, la congiunzione tra Venere e Marte, in Vergine in opposizione ad Urano in Pesci e in casa I, ce ne dà un’ulteriore conferma, poiché con tali aspetti la sua spinta sessuale era indirizzata più all’affermazione dell’Io, tramite l’Astrologia, che non alla concretizzazione del rapporto sessuale.


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