Sagittario

 
 

La metamorfosi sta per iniziare e, dopo lo Scorpione e il periodo di sepoltura, inizia per il seme un periodo di adattamento al nuovo ambiente, in un rifugio riparato e accogliente. La germinazione incomincia il proprio cammino e così la natura si apre in un abbraccio accogliente. L’inserimento comprende una presa di possesso del luogo, una ricerca di stabilità necessaria per evolvere, crescere, cambiare in un processo di totale rinnovamento.

Anche i nativi del segno cercano costantemente qualcosa che sia più di un semplice angolo di mondo, vogliono spazi nuovi, sia mentali che fisici, in cui insediarsi e proliferare al meglio delle loro capacità. Il tipo sagittariano ha una natura positiva, gentile e curiosa: più incline a seguire ogni nuovo cammino che a portarlo a termine. In effetti, per il nativo il bello di un viaggio non si trova nella destinazione ma nel percorso per raggiungerla, nell’idea d’intraprendere una nuova avventura, avvolta dal mistero dell’ignoto, perché vuole sperimentare situazioni esotiche, esplorare orizzonti sconosciuti. Desidera, insomma, volare alto, con l’immaginazione, fino a traguardi ambiziosi e sogni di gloria e non esita a cambiare rotta, se fosse necessario o se semplicemente ci fosse un’occasione più ghiotta in arrivo. Avventuriere, esploratore, pioniere: il nativo ha nel DNA l’anima del viaggiatore senza paura, impavido ma anche avido di sapere.

Di natura onesta e generosa, è amante delle regole e del benessere. Predilige una vita armoniosa insieme a coloro che gli sono cari, ma, soprattutto, adora la libertà ed i grandi spazi, che gli permettano evasione e costante espansione.

I contatti con il sociale avvengono all’insegna dell’entusiasmo: il soggetto è alla perenne ricerca di compagni di viaggio con cui vivere meravigliose avventure, siano esse turistiche, sportive o culturali. Il suo eccessivo ottimismo contiene in sé però l’origine dei guai cui l’individuo è tipicamente soggetto: egli tende non di rado, infatti, a trasformarlo in ingenuità e proprio questa caratteristica lo porta a sentirsi talvolta tradito. Inoltre, il suo bonario bisogno di dare consigli e di partecipare concretamente alla realizzazione dei progetti altrui, rischia frequentemente di trasformarsi in invadenza.

Sono dotati di un ottimo ma ridondante eloquio, soprattutto se Giove è molto stimolato positivamente nel tema natale, possono arrivare a parlare moltissimo: si può affermare che spesso arrivino a pontificare, cercando costantemente di invadere lo spazio altrui con le proprie “massime”, come se in un certo senso il loro più grande piacere fosse quello di ascoltare se stessi. Hanno senz’altro bisogno di un interlocutore, che però si mostri disponibile a ricoprire esclusivamente il ruolo di ascoltatore muto, poiché non gli danno di solito alcuna possibilità di intervenire nel dialogo, che si trasforma così in un monologo.

Quando vuole far colpo su qualcuno il tipo Sagittario è disposto a tutto: si trasforma letteralmente nel carattere e nell’aspetto, diventa mansueto o irruento a seconda delle situazioni, e dà sfogo al suo calore e al suo entusiasmo umano. Affettuoso e generoso col partner e con la famiglia, sa essere protettivo e dolce.

Sa diventare un ottimo compagno di vita, la persona giusta per condividere le gioie e i dolori dell’esistenza ma ad una, imprescindibile condizione: lasciargli sempre i suoi spazi e non tarparne le ali. Il suo non è solo un desiderio di libertà ma una necessità assoluta che spazia in ogni campo: la sete di “avventura” dev’essere alimentare in ambito sessuale e affettivo ma non è facile che venga accettato nella vita di coppia.


Jane Austen

La donna. Se le valenze sagittariane sono prevalentemente gioviali, i valori della donna si manifestano nel bisogno di armonia, di calore, di generosità, di benessere e di stabilità che ella ha per se stessa e per chi la circonda. Per raggiungere questi ideali è pronta a smussare certi lati del proprio carattere come l’aspirazione alla libertà, ai viaggi fisici o mentali. Se invece le valenze sono nettuniane, prevalgono i desideri di libertà di non sentirsi limitata da regole o da limiti, sebbene ciò significherà instabilità ed inquietudine.

Come madre, la donna sagittariana con forti valori gioviali tende a dare il massimo ai suoi figli e lo fa con generosità, ottimismo, creando un ambiente armonioso e anche divertente. Le viene naturale incarnare il ruolo di maestra per insegnare loro dei sani ideali, in cui netta sarà la separazione tra il bene e il male. Se i valori nettuniani prevalgono, segue con preoccupazione e trepidazione i propri figli. Ella trasmette loro il suo amore per l’arte, per l’avventura e per la libertà, ma alimenta in loro anche un senso d’insicurezza, dovuto alla sua incapacità di far rispettare limiti e regole.


Nostradamus

L’uomo. Con valori gioviali-sagittariani, l’uomo mette in scena i propri valori tradizionali nelle varie attività che lo riguardano, sia professionali che personali. In questo modo ricerca un lavoro che offra uno status economico solido, una vita comoda e una sicurezza duratura. Se invece a prevalere sono i valori nettuniani, il nativo sente la necessità impellente di aprirsi a imprevedibili avventure, di allargare gli orizzonti, di conoscere nuove persone, insomma non si trova nel suo DNA la possibilità neppur remota che ci si fossilizzi in rapporti tradizionali e routinari.

L’uomo dai valori gioviali-sagittariani sa abbracciare con entusiasmo e gioia il nuovo ruolo di padre, quindi diventa una guida solida per i figli, li aiuta e li incoraggia ad intraprendere un percorso di studi che garantisca loro una posizione nel mondo del lavoro. In cambio esige obbedienza e fedeltà e si sente tradito, se i figli vivono o percorrono una strada diversa da quella che lui ha tracciato. Se invece sono le valenze nettuniane a prevalere, il ruolo di padre viene esercitato a seconda della sua emotività, per cui a volte potrà essere un ottimo genitore capace di comprendere le esigenze del figlio senza che questi ne richieda l’aiuto, altre volte invece potrà rivelarsi un padre “lontano” o addirittura violento, se in preda alle proprie emozioni negative.


Professioni. L’ambito prediletto dal segno orbita attorno alle professioni universitarie, spaziando dall’insegnamento ai ruoli ad esso collegato, come gli assistenti del docente dimostrano chiaramente. I nativi del segno diventano non di rado ricercatori o teorici, per non parlare poi di tutti i mestieri legati ai viaggi. La dimensione del lontano si declina in vari lavori: interprete, guida turistica, tour operator, import-export manager o comunque professioni che portino a spostarsi all’estero, quindi anche rappresentante. Inoltre il segno è legato alla navigazione, una forma quasi d’altri tempi per lunghi ed esotici spostamenti.

Casa Nona

La casa 9ª, cosignificante Sagittario, riguarda la fase in cui il nativo si ritrova genitore del preadolescente della casa terza: in questo periodo il figlio, non ancora adulto, ha bisogno di essere accompagnato a scuola e nei luoghi delle varie attività extrascolastiche. Spetta al genitore, insomma, il compito di organizzare il proprio tempo in funzione degli impegni del ragazzo, che vanno dalla musica allo sport fino a comprendere gli incontri con i compagni e con gli amici. Questo offre la possibilità di allargare le proprie conoscenze, che ora includono gli altri genitori, i professori, gli insegnanti dei vari corsi. Si passa così all’instaurare rapporti e legami profondi che possono trasformarsi in belle amicizie.

 
  1. Tempo libero, Ricerca di altri orizzonti, Hobby.

  2. Terre lontane, Lunghi viaggi.

  3. Persone straniere.

  4. Filosofia, Discipline varie.

  5. Insegnanti universitari.


D’altro canto l’agenda pienissima del figlio offre al genitore più ore libere da dedicare alle proprie esigenze, magari rinverdendo interessi accantonati o cercandone di diversi, in un intrigante momento di rinnovamento. Che l’avventura sia fisica o mentale poco conta, finalmente il nativo può dar vita al proprio desiderio di libertà.

La situazione finanziaria, Giove in domicilio, è rinsaldata e il nativo si sente più libero di investire i propri risparmi, forse comprando casa o cambiando dimora, finalmente riuscendo ad acquistare quella dei suoi sogni; può darsi invece che siano altri i progetti a cui si voglia dedicare, come l’acquisto di un camper per un viaggio senza frontiere né limiti.

Giove nella simbologia di alimentazione e Eris-utero vorace, rende la maggior parte dei Sagittari-casa 9ª delle buone forchette. Al contrario del Toro, che Venere trasformava in un


buongustaio, il Sagittario riesce a mandar giù una grande quantità di cibo. La compresenza di Nettuno, capace d’instillare nel soggetto ansie e preoccupazioni, indica come il nativo sia incline ai peccatucci di gola, sfogando le proprie inquietudini attraverso abitudini alimentari disordinate e sovrabbondanti.

Da tempo immemore la casa 9ª è sempre stata considerata come la casa del lontano, propria di coloro che la vedono colma di pianeti che amano in primis esplorare anche luoghi remoti. I nativi si sentono davvero rinati durante gli spostamenti e non di rado mostrano durante i soggiorni all’estero un lato di sé quasi antitetico rispetto a quello sfoggiato tra le mura domestiche. Se la casa 9ª o i valori sagittariani si presentano invece lesi, questi soggetti vivranno l’idea dello spostamento con profondo turbamento, pertanto risulterà loro estremamente difficile uscire dal territorio conosciuto. Viaggi non solo in senso geografico, ma anche mentale quindi: il nativo è spinto da una curiosità innata verso l’ignoto, lo sconosciuto, lo straniero. Il senso della scoperta trascende gli studi universitari e le lezioni imparate sui banchi di scuola. In effetti è affamato di conoscenza, desideroso di abbracciare nuove materie e magari espandendo il panorama dello scibile in quell’ambito. Nella casa 9ª si colloca l’amore per la filosofia, una disciplina alla costante ricerca di una spiegazione al senso ultimo dell’esistenza, cercando di fissarne i limiti, d’inserirla quasi in una casella ben definita del sapere, come avveniva in epoca passate per i grandi esploratori di territori ancora sconosciuti.

Pubblicato su Sirio

 


  1. Mese: 21 Novembre - 20 Dicembre.

  2. Gradi zodiacali: 240°- 270°.

  3. Segno di fuoco: neutro.

  4. Giove: domicilio primario.

  5. Nettuno: domicilio base.

  6. Eris: esaltazione.

  7. Geroglifico:        
    .
    È una freccia che punta dal basso verso l’alto, la cui inclinazione sta a indicare la partenza da un centro inferiore, per colpire un bersaglio superiore, ossia la parte umana che si eleva verso le vette della spiritualità, lasciando dietro di sé le passioni terrene.
  8. Anatomia: Gambe.

  9. Colore: turchino.

  10. Piante: Noce moscata, pino, agrimonia, betonica, malva.

  11. Profumo: Aloe.

 

Caratteristiche generali del Sagittario


  1. Loquacità, Ottimismo.

  2. Ingenuità, Generosità.

  3. Lealtà, Invadenza.

  4. Ricerca mentale e/o geografica.

  5. Bisogno di spazio e nuovi orizzonti.