Capricorno

 
 

Qualcosa di portentoso sta per accadere in natura. Il Sole, infatti, il 21 dicembre entra nella costellazione del Capricorno definendo l’arrivo dell’inverno con un’unione che ha del meraviglioso: la notte più lunga si unisce al giorno più breve dell’anno ed è tempo per la natura di prendersi una pausa, di rallentare i ritmi fino quasi a fermarli del tutto in un’immobilità carica di significati. Sotto una coltre di neve più o meno spessa tutto tace, silenzioso, immobile e il regno animale cerca un luogo dove ripararsi dalle intemperie. Lo fanno anche gli esseri umani, d’altronde, che nei loro “nidi” si tengono al calduccio, evitando il più possibile di mettere il naso fuori dall’uscio. Intanto, sotto quel gelo, inizia un processo di rinnovamento che parte dal seme per trasformarsi in germoglio. 

Con un ritmo così severo e preciso non stupisce che il nativo del Capricorno abbia una forma mentis “quadrata”, come si suol dire, capace di far leva sugli aspetti più razionali. Gli piace avere la situazione sotto controllo, prima di partire per una nuova avventura o anche per un semplice viaggio ci tiene a verificare personalmente ogni dettaglio, come d’altronde fa in ogni ambito della sua, sistematica e un po’ precisina esistenza. Esorcizza quindi le paure facendosi trovare pronto, in modo tale da non essere scombussolato da alcun imprevisto. In quest’ottica qualsiasi deviazione dal suo percorso prestabilito viene catalogato come ostacolo da rimuovere. Nulla si può frapporre tra se stesso e il suo obiettivo. La capacità di guardare il mondo dividendolo in categorie, senza scale di grigi, può sembrare fin troppo rigido e a tratti egoista, ma è solo una forma di autodifesa in attesa di realizzare i propri obiettivi: ogni distrazione viene sistematicamente eliminata e superata. A scanso di equivoci va sottolineato il fatto che il suo non è un effetto caterpillar che asfalta tutti e tutto, anzi tende a comportarsi secondo una bussola morale piuttosto forte e l’integrità rappresenta per questo una delle sue maggiori virtù. Esige che a ciascuno spetti il giusto, non vuole che l’amo della bilancia penda mai a suo favore, anche se sa farsi rivalere quando qualcosa gli spetta di diritto. Anche in questo caso il suo atteggiamento può sembrare più glaciale di quanto non sia in realtà, anche se la temperatura si aggira sempre attorno allo zero. Non è proprio espansivo e questo tiene inevitabilmente a distanza gli altri, a partire da amici e familiari.

Vista la propensione alla riservatezza e all’autocontrollo, il campo dove eccelle è sicuramente quello professionale. Grazie alla caparbietà che lo caratterizza riesce a distinguersi sul lavoro, grazie a perseveranza e tenacia, fino ad ottenere la meritata leadership e i riconoscimenti annessi al nuovo status. 

Il rovescio della medaglia appare piuttosto evidente: negli affetti il nativo del segno usa il medesimo approccio razionale. Le smancerie non sono il suo forte e quindi non ama le manifestazioni plateali d’affetto, quando prova un’attrazione non lo dà a vedere, anzi tiene a freno i propri sentimenti, perché prima deve valutare e studiare la persona, per capire se potrà essere il partner giusto. Una volta stabilito ciò, instaura un legame, partendo dalle basi del corteggiamento e passando per il lento e progressivo piacere della conquista. Che, in pieno stile del segno, è ovviamente frutto di tenacia e perseveranza. Il nativo non si arrende finché non vince le resistenze della “preda” per cui è disposto a superare qualsiasi ostacolo e solo quando vince le resistenze della partner prescelta inizia a lasciarsi un po’ andare e a dimostrare meno freddezza.

Dal momento che Marte è in esaltazione il tipo Capricorno è sessualmente attivo, invece la congiunzione ideale con Saturno, signore del segno, riflette la selettività che il nativo applica alla scelta del compagno con cui condividere l’intimità. Sesso e amore, però, viaggiano parallelamente e comunque sembra che la sfida maggiore riguardi le sue prestazioni sotto le lenzuola o, per essere più espliciti, l’abilità di mantenere a lungo l’erezione (Marte-pene congiunto a Saturno-tempo) e garantire alla partner un amplesso lungo e soddisfacente.


Maria Callas

La donna. Un segno così razionale mette a dura prova le native perché il Capricorno ha caratteristiche prettamente maschili, il che genera conflitti interiori. Tutto ciò complica l’espressione della propria femminilità, che invece si caratterizza per sensibilità, emotività e vulnerabilità, aspetti spesso relegati in fondo al cassetto della razionalità.

La donna, pur di realizzarsi nel ruolo di compagna-moglie, è di solito inizialmente disposta a qualsiasi sacrificio per costruire una vita di coppia serena. Dal partner comunque esige massima trasparenza, totale dedizione e condotta irreprensibile. Non può comunque ingannare la sua natura e col tempo abbandona le redini della relazione per canalizzare tutte le energie nella sfera professionale.

Come madre la donna Capricorno tende ad educare i figli in maniera pragmatica, con confini netti tra quello che è giusto e quello che è sbagliato. Questo vuol dire che gratificazioni e punizioni verranno elargite in maniera meritocratica per instillare alla prole un concetto di responsabilizzazione. Vuole, infatti, che fin da bambini i suoi figli acquistino autonomia e sicurezza. Quando si è piccoli i divieti vengono vissuti con grande sofferenza ma solo da adulti si riuscirà pienamente a capire le ragioni di tanta rigidità. Solo così da grande il figlio sarà in grado di affrontare le difficoltà della vita. La madre capricornina non ama carezze e coccole perché non fanno parte della sua infanzia e quindi non avverte il bisogno di esprimere fisicamente i sentimenti. Quello che pensa basti alla prole è un leader forte che dia loro sicurezza e tranquillità. Insomma vede se stessa come la classica roccia su cui contare.


Adriano Celentano

L’uomo. L’aspetto ermetico, solitario e autorevole dell’uomo capricorniano suscita solitamente un notevole interesse da parte della donna, perché spesso ritiene, a torto, che egli celi chissà quale profonda ed affascinante personalità … che in realtà non esiste, poiché, fedele alla sua natura, egli si mostra esattamente per ciò che è. A lui interessa molto più il suo mondo e si butta nei rapporti con gli altri solo quando li trova funzionali o strumentali ai suoi obiettivi.

È il polo sessuale più in sintonia con le simbologie maschili del Capricorno, cui l’espressione della virilità e del carattere maschilista si addicono perfettamente. Nel ruolo di marito-compagno tenderà ad assumersi le responsabilità del lato pratico della vita della coppia e pertanto curerà e proteggerà, anche se in modo spesso autoritario e prevaricatore, i suoi affetti.

Quando il nativo diventa padre spesso si rapporta con i figli in maniera distaccata, senza manifestazioni esteriori d’affetto di alcun genere, è severo e a volte indisponente, specialmente quando si chiude nei suoi tipici mutismi, ma si interesserà del loro rendimento scolastico, dei loro progressi sportivi e, quando saranno adulti, della loro carriera, cercando di aiutarli concretamente.


Professioni. Ottimi i mestieri di collezionista, restauratore e antiquario. Legate al segno sono tutte le attività che abbiano attinenza con la legge, dai più alti livelli di magistrati, avvocati e notai, ai fattorini o gli addetti alle pulizie dei tribunali. Non sono estranei al Capricorno anche i lavori inerenti alla moda, all’estetica e alle selezioni del personale, ma adatta sarà anche qualsiasi professione che abbia a che fare con le biblioteche o con i libri in generale. Tradizionalmente eccellenti sono i chirurghi del segno, compresi i dentisti.

Casa Decima

La casa X è l’ultima delle quatto case cardinali e simboleggia l’indipendenza dell’individuo, che riesce a raggiungere dopo aver tagliato il cordone ombelicale dalla famiglia, formandosi professionalmente e ottenendo un lavoro che gli permetta di mantenersi, da qui viene anche la simbologia di lavoro-carriera della casa. La contrapposizione tra le due case cardinali IV e X, anche se in certe fasi della vita può essere molto dura e privativa, è indispensabile per l’evoluzione della persona.

  1. Distacco dai genitori.

  2. Indipendenza, Autonomia.

  3. Lavoro, Carriera.

  4. Passaggio del testimone: genitore figlio.


La prima durissima lotta viene fatta nell’età giovanile, quando per uscire dal nido e veder riconosciuta la propria indipendenza e la volontà di autoaffermazione, il ragazzo è disposto se necessario a ribellarsi e a contrapporsi ai genitori, poiché solo tale atteggiamento gli consentirà di partire alla ricerca di se stesso.

La seconda dura prova avviene durante la costruzione della propria famiglia, quando la Luna-donna, domiciliata nella casa IV, diventa mamma e vive in modo viscerale e totalizzante, in un abbraccio avvolgente ed esclusivo con il piccolo, escludendo in parte il partner dalla sfera affettiva. Di solito dà per scontato che il marito comprenda le maggiori necessità del figlio, mentre il compagno invece il più delle necessità del figlio, mentre il


compagno invece il più delle volte finisce per sentirsi rifiutato ed escluso. L’uomo si rende razionalmente conto delle nuove priorità, ma non può evitare di avvertire un conflitto con il neonato, che, ai suoi occhi, ha usurpato il posto di primo piano nell’affettività della donna. Reagirà quindi gettandosi a capofitto nel lavoro, tentando di compensare la carenza affettiva con una carriera di successo, ma, pur non esprimendo il suo malessere, il legame ne risentirà e quindi troverà inevitabile un allontanamento dalla moglie, dalla quale si allontanerà a sua volta sempre di più.

La terza fase è quella del passaggio del testimone dai genitori ai figli. Il figlio, ormai adulto ed indipendente, assiste al declino fisico dei genitori, che inevitabilmente porterà ad un’inversione di tendenza. Finalmente i genitori riconosceranno il suo status di adulto e gli equilibri di potere e autorità sono ribaltati. L’essere responsabile del padre e della madre lo farà sentire sempre più solo, sentendo addosso pressioni e responsabilità. L’anziana coppia, in effetti, non può più proteggerlo e aiutarlo com’è sempre avvenuto in passato.

Pubblicato su Sirio

 

  1. Mese: 21 Dicembre - 19 Gennaio.

  2. Gradi zodiacali: 270°- 300°.

  3. Segno di terra: maschile.

  4. Saturno: domicilio primario.

  5. Urano: domicilio base.

  6. Marte: esaltazione.

  7. Geroglifico:        
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    È molto complesso, e discusse sono le sue forme grafiche; raffigura un animale teriomorfo, la cui parte superiore rappresenta la capra, simbolo della parte cosciente dell’uomo, mentre la parte inferiore, un pesce attorcigliato, raffigura il subconscio.
  8. Anatomia: colonna vertebrale e tutte le ossa.

  9. Colore: nero.

  10. Piante: Romice, farfaro, cicuta, belladonna, papavero nero.

 

Caratteristiche generali del Capricorno


  1. Diffidenza, Chiusura.

  2. Tenacia, Pazienza.

  3. Determinazione, Autorevolezza.

  4. Controllo.

  5. Lucidità sentimentale.

  6. Resistenza fisica e mentale.