Cancro

 
 

Un segno decisamente “rosa”, tutto merito di Luna e Venere, il luminare e il pianeta al femminile, che governano il Cancro, rispecchiando nel nativo un’indole sensibile, creativa, romantica e aperta, che lo spinge ad agire ascoltando le sue doti intuitive che gli consentono di affrontare gli eventi della vita, di difendersi dagli imprevisti e di perseguire le proprie mete, seguendo le sue tipiche quanto improvvise ispirazioni.

Così come il granchio è legato al suo ambiente d’origine anche il nativo del segno si sente ancorato saldamente alle radici famigliari, in particolare alla figura materna, e trova conforto nel porto sicuro dei ricordi che lo portano indietro di molti anni fino a quando era solo un bimbo. Qui trova la forza per far fronte alle difficoltà tipiche dell’età adulta ma, qualora non volesse o non potesse combatterle, pensa che una valida alternativa sia il ritorno a casa, un’oasi di pace, serenità e gioia. Che sia un edificio fisico o un riparo della fantasia, poco importa.

Gli influssi lunari conferiscono al Cancro un’instabilità emotiva piuttosto evidente: inquieto e instabile, passa da situazioni introspettive in cui chiude il mondo fuori dalla porta a momenti d’improvvisa emotività. Vulnerabile, ipersensibile e incline alla “ritirata”, tende sempre a far ritorno al nido, dove si sente sicuro e raccoglie le energie necessarie per affrontare le intemperie della vita. È vero, la corazza del granchio è dura ma racchiude una polpa tenera e deliziosa. Non scambiate la sua indole dolce per ingenuità: sa quando tirar fuori l’energia necessaria a combattere.

L’attacco non è di certo la sua arma vincente, il Cancro gioca spesso in difesa, soprattutto quando si percepisce sotto assedio: in tal caso si chiude in sé raccogliendo le forze per rendersi impermeabile a qualsiasi ostacolo.

Il guscio, d’altronde, non lo ripara solo dall’esterno ma anche da se stesso, gli serve come corazza dalla propria sensibilità: riesce a ferirsi benissimo anche da solo! Si apre solo lentamente e con estrema prudenza: non vi aspettate improvvisi e facili esternazioni di affetto, prima bisogna conquistare la totale fiducia e solo dopo si potrà instaurare un dialogo, man mano infarcito di confidenze e intimità.

I suoi non sono veri e propri segreti perché non si considera misterioso nel senso stretto del termine, ma piuttosto momenti privati, da cui tende ad escludere persino i più stretti familiari e lo stesso partner. Amante della compagnia, sta bene con gli altri se lo mettono a loro agio ma guai a varcare i confini della sua privacy: i suoi pensieri e sentimenti più profondi sono custoditi con zelo e meticolosità. Avanza con cautela, si muove con fare guardingo perché sa di poter essere ferito proprio a causa della sua profonda sensibilità e ne ha una paura viscerale, visto che si accorge immediatamente del più piccolo dettaglio o cambio d’umore in chi lo circonda.

A differenza dello Scorpione, che si muove con intenzioni a volte poco chiare, il Cancro sembra avere le sue buone motivazioni per rintanarsi nella diffidenza caratteriale tipica del segno. Sa che se abbassasse la guardia sarebbe facilmente espugnabile quella parvenza di roccaforte che ha costruito intorno a sé e chiunque potrebbe ferirlo impunemente.

Per natura, il nativo del segno ama i tempi dilatati, optando per una pigrizia congenita che adocchia con favore ogni possibile comodità, scorciatoia o facilitazione. D’altronde è un prerequisito per l’altro pianeta qui ospitato, Venere, sempre pronta ad essere vezzeggiata, coccolata, accudita in un ambiente confortevole, accogliente e rilassato.

Il culmine delle proprie potenzialità emotive lo raggiunge durante l’innamoramento, quando dà sfogo alla sua natura più romantica, dolce e affettuosa: quando crolla ogni difesa finora innalzata a proteggere il suo cuore, allora il Cancro si apre completamente, esprime senza filtri ogni sentimento e manifesta l’amore in ogni sua forma. Basta elucubrazioni mentali, è tempo di vivere d’istinto, di lanciarsi nei labirinti delle emozioni con coraggio e spavalderia, “di pancia”. Il partner si ritrova allora circondato e quasi sommerso da mille attenzioni, gesti galanti, sorprese, regali, effusioni, complimenti. Si passa poi al momento successivo dell’intimità, quello legato alla sfera sessuale: fare l’amore con tutto se stesso è un momento quasi magico per il nativo ma richiede che il compagno lo tranquillizzi, lo accetti e lo valorizzi nella sua interezza, senza mezze misure. Ecco allora esplodere il piacere nella sua forma più alta, senza remore, né tabù. Sentimenti ed eros viaggiano insieme e sono indissolubili.


Oriana Fallaci.

La donna. Essa, per natura, sposa le caratteristiche del segno nella sua pienezza e le sue esigenze si adattano alla perfezione alle simbologie del Cancro. La donna del segno insegue il sogno di un amore completo, di una totale e avvolgente stabilità domestica con il compagno, nido caldo e accogliente per la prole che si riunisce, compatta, attorno alla figura della madre. La sua vocazione a generare eredi è insita nella sua natura stessa e non vede l’ora di essere messa a frutto. Ecco perché il periodo della gravidanza rappresenta per la donna il momento più gratificante di tutta la sua vita: i desideri si avverano e i sogni prendono forma dentro di sé catalizzando tutte le attenzioni e convogliando tutti i sentimenti. Finalmente si sente piena, realizzata, completa, utile, importante.

Riesce, quindi, a circondare il piccolo di mille attenzioni: è destinata a diventare una genitrice attenta e affettuosa, complice e protettiva, pronta a coltivare un ambiente familiare armonioso e sereno. Si dimostra disposta a tutto pur di preservare i piccoli dagli ostacoli della vita e nessun sacrificio le pare eccessivo per raggiungere lo scopo. I figli si sentono non solo benvenuti ma accolti, amati, coccolati, come il bene più prezioso che la donna possa avere. Attenzione, però, agli eccessi: troppo affetto può soffocare!


Marcel Proust.

L’uomo. Questo segno, femminile per natura, può generare qualche insicurezza e confusione nel genere maschile, soprattutto se si pensa alla relazione profonda e quasi simbiotica con la madre. La donna non gli permette grandi spazi di manovra e non si sente mai pronta a recidere il cordone ombelicale, quindi tende a dimostrarsi iperprotettiva, pur con le migliori intenzioni di riempirlo di affetto e cure. Il complesso di Edipo, quindi, è una delle connotazioni più diffuse del nativo Cancro, quasi impossibilitato a lasciare il nido. Sembra quasi che la sensibilità spiccatamente femminile del segno sia portata a minare la sua valenza virile lasciandolo in balìa di sentimenti contrastanti, che passano dalla dolcezza all’aggressività in un lasso di tempo molto ristretto.

La presenza ingombrante della madre induce spesso i soggetti maschili del segno ad abbandonare il nido prematuramente per potersi affrancare da un’ingerenza che sembra quasi snaturare il suo ruolo di maschio. Inoltre il persistere di una condizione da eterno Peter Pan indebolisce le sue convinzioni portandolo a dipendere sempre di più dalla genitrice. Non è detto che questa scelta sia condivisa dalla maggioranza dei nativi, può infatti accadere che alcuni di loro preferiscano restare il più a lungo possibile avvolti nel calore del focolare domestico, dove la mamma si prende cura di ogni necessità senza batter ciglio.

I più giovani possono orientarsi allora verso una compagna capace di dimostrare uno spiccato istinto materno, che sia pronta ad accoglierlo, accudirlo, coccolarlo e adorarlo sopra ogni cosa. I più maturi potrebbero sviluppare esigenze diverse, optando per una partner-bambina, da proteggere come se fossero loro a farle “da madre”. Non di rado chi decide di rimanere sotto il tetto materno poi si ritrova scapolo a vita, eterno figlioletto, mentre alcuni nativi rivolgono l’attenzione ad esponenti dello stesso sesso.

A prescindere dal genere, comunque, persiste il legame intrinseco con la figura materna, impedendo la nascita di un rapporto paritetico con un compagno. Con le dovute eccezioni, ovviamente, dovute agli aspetti e dalla posizione dei luminari nel tema natale.

L’uomo Cancro sviluppa una parte femminile anche da padre: è desideroso di prendersi cura della prole, sempre attento ad ogni bisogno, disponibile al dialogo e al confronto, ma incline a posizioni rigide o persino violento nel caso in cui sia il figlio a manifestare un desiderio di rottura o di contrapposizione evidente. Se dovessero verificarsi ostacoli gravi il temperamento può subire una profonda scossa.


Professioni. I nativi del segno sono predisposti ad un certo tipo di lavori, che varia dalla casalinga all’arredatore, passando per l’architetto e l’artista in generale, nonché tutte le professioni collegate alla venuta al mondo dei bimbi. Non solo ostetrica, ginecologo e chirurgo neonatale, ma anche chi è coinvolto nell’organizzare corsi preparto o nell’assistenza delle donne incinta. Per non parlare poi di quanti esercitano un mestiere collegato all’infanzia, dal rivenditore di cibo oppure di oggettistica per i neonati come biberon, giocattoli, carrozzine e altro, e di chi si prende materialmente cura dei bimbi negli asili nido e nella scuola materna.

Casa Quarta

Si dice che la mela non cada poi tanto lontano dall’albero e la casa IV, legata ai legami familiari, lo conferma perché rappresenta il luogo dell’oroscopo che meglio riflette l’impronta lasciata dalle relazioni del clan di appartenenza. Guardare un arbusto dalle radici permette di capire molto sulla crescita e sulle attitudini, per cui una retrospettiva sulla famiglia la dice lunga sulle aspettative su una persona. Chi ha valori saldi ed esempi stabili è pronto e disponibile a costruirsi un nido tutto suo perché conosce il modo migliore per edificarne le fondamenta. È qui che si trova simboleggiata la famiglia d’origine, ma non ci riferiamo solo ai legami affettivi costruiti dai genitori, ma anche all’ambiente fisico in cui è cresciuto per valutare senza condizionamenti la realtà che lo ha in qualche modo influenzato alle origini.


 
  1. Famiglia natale, Genitori.

  2. Casa paterna, Casa propria.

  3. Inserimento al gruppo.


L’individuo in questo stadio si ritrova quasi di fronte ad uno specchio: nel passaggio precedente, quella casa terza in cui il preadolescente, iniziando a rapportarsi con l’esterno, ha deciso di staccarsi da casa e dalla dipendenza dai genitori, ma ora capisce realmente chi voglia essere e chi possa diventare in un cammino indipendente, libero, unico. Acquistando una certa distanza si ritrova a guardare i genitori da una prospettiva più oggettiva e li considera come individui, dotati di peculiarità, con pregi e difetti, e quindi soggetti ad una critica meno di parte.

È proprio da questa casa e dall’analisi dei due luminari, Sole-padre e Luna-madre, che il soggetto riesce a rendersi accorto della relazione con i genitori, a prescindere dal carattere di ciascuno dei due, fino ad ottenere un’analisi lucida del rapporto che li lega. Prima di spiccare il volo, deve infatti rendersi conto se finalmente il complesso di Edipo è stato archiviato,


in caso contrario potrebbe decidere di restare legato alle mura domestiche, ancora una volta accolti dalla famiglia d’origine.

La presenza di Luna e di Venere, pianeti signori della casa IV, sottolineano nuovamente l’importanza focale della figura materna negli equilibri familiari: è lei a stabilire gli equilibri interni, a prendersi cura dei vari membri accudendoli secondo le necessità di ciascuno e creando le basi affettivo-psicologiche dell’individuo adulto.

Nella casa IV-Cancro si trova allora l’amore per la vita familiare, pietra di paragone con cui l’individuo mette a confronto qualsiasi tipo di relazione successiva, da quella della scuola al gruppo di amici ai colleghi di lavoro.

Pubblicato su Sirio

 


  1. Mesew: 22 Giugno - 22 Luglio.

  2. Gradi zodiacali: 90°- 120°.

  3. Segno d’acqua: femminile.

  4. Luna: domicilio primario.

  5. Venere: domicilio base.

  6. Geroglifico:        
    .
    È rappresentato da due piccoli cerchi con un prolungamento ricurvo, disposti l’uno sopra l’altro, con le due teste opposte. Qualcosa di simile al simbolo dal Tao, composto dallo Yin e dallo Yang, oppure all’immagine di due spermatozoi il cui movimento concentrico dà origine alla vita.
  7. Anatomia: seno, circolazione linfatica, timo.

  8. Colore: bianco argenteo.

  9. Piante: Orecchia d’asino, mughetto, iride, cetriolo, zucca melone, giunco


  10. Sensibilità, Romanticismo.

  11. Carattere umorale, Pigrizia.

  12. Guscio protettivo.

  13. Figli, Pediatria e Ginecologia.

  14. Ritorno al passato Antiquariato.

 

Caratteristiche generali del Cancro