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L’astrologa Carla Pretto ha tenuto il 23 Marzo
2006 una conferenza durante la quale ha dettagliatamente analizzato i
significati simbolici di Plutone.
Come pianeta più lento dello zodiaco, impiega circa duecentocinquant’anni
a compierne l’intero giro, permanendone venti o anche più in ogni segno.
Corrisponde al dio greco Ade, cui toccò in sorte il regno degl’inferi.
Numerosi ed affascinanti sono i miti legati all’enigmatica figura di
questa divinità, ma il più esemplificativo in merito alle sue simbologie
è quello che lo vede associato al ratto di Persefone, l’unica figlia di
Demetra, dea delle messi e della fertilità. Un giorno, mentre la
fanciulla era intenta a contemplare un narciso, Plutone emerse
all’improvviso dalle viscere della terra con il suo cocchio trainato da
cavalli neri e la rapì, scomparendo altrettanto repentinamente nel
sottosuolo. La madre, Demetra, accorsa alle grida della figlia diletta,
iniziò a cercarla ovunque, ma non ottenendo alcun risultato, comunicò a
Giove che avrebbe smesso di rendere fertile la terra finché non le fosse
stata restituita la giovane figlia. I campi s’inaridirono, gli animali
morivano e gli uomini non avevano più di che nutrirsi, Giove pertanto
decise d’intervenire e d’intercedere presso il fratello Plutone affinché
egli restituisse Persefone. Nel frattempo però quest’ultima aveva
mangiato un chicco di un melograno offertole dallo sposo infernale, che
le rendeva impossibile il ritorno nel mondo dei vivi. Il padre degli dei
stabilì allora che la giovane avrebbe dimorato sei mesi con Plutone
negl’inferi e che per la successiva metà dell’anno avrebbe potuto
tornare dalla madre sulla terra. Proprio da questo mito nasce la
divisione delle stagioni che prevede che la natura dorma durante il
soggiorno di Persefone nell’Ade in autunno ed inverno, mentre durante le
due restanti stagioni la terra può rinascere a nuova vita, poiché
Demetra è nuovamente in grado di godere della presenza della figlia
accanto a sé.
Quanto fin qui raccontato c’introduce la figura di Plutone come
rappresentativa della forza vitale inconscia creativa e libidica insita
nell’uomo, che non può essere bloccata da nulla allorché attivata in
vista del raggiungimento di un obiettivo. Essa è però occulta, come la
figura del dio che la simboleggia, che era solito indossare un elmo che
lo rendeva completamente invisibile, ed è anche assolutamente
incontrollabile da parte della coscienza. Plutone era altresì
considerato il dio dell’abbondanza, simboleggiata dalla cornucopia colma
di ogni bene con cui viene spesso raffigurato e, al giorno d’oggi, tra
le sue simbologie sono inoltre annoverati la ricchezza e l’oro nero, il
petrolio.
Plutone rappresenta la nostra parte inconscia e spietata, che non
riconosce alcuna distinzione tra bene e male e che non si arresta
davanti alle peggiori forme di raggiro allorché abbia una meta
prefissata; è il lato oscuro dell’uomo, la sua parte ombra e priva di
scrupoli, che può trovare concretizzazione nell’attività politica o
sindacale e, nei casi peggiori, negli omicidi, o nelle associazioni di
stampo mafioso. Rappresenta la morte in senso fisico oppure psicologico,
come quel processo che spinge la persona ad autodistruggersi per poi
rinascere a nuova vita dalle ceneri di se stesso. Plutone stimola
l’amore per il rischio e il perseguimento dell’individualità,
soprattutto nei casi in cui si trovi legato ai luminari. Governa i
liquidi sotterranei, come il petrolio o i liquami ed è anatomicamente
rappresentato dai testicoli. Simboleggia la creatività in ogni senso,
pertanto anche la produzione delle cellule, che, se il pianeta riceve
aspetti dissonanti, potrebbe essere rappresentativa della
moltiplicazione delle cellule malate tumorali.
I mutamenti che la persona vive durante i transiti di Plutone sono del
tutto inconsci, la persona diverrà consapevole di essi solo al termine
dei due anni del transito, allorché l’aspetto si sarà sciolto.
Plutone in Ariete
Il pianeta amplifica massimamente l’individualismo e gl’istinti sessuali
e procreativi tipici del segno. Questa posizione conduce ad un notevole
eccesso di energia, che spinge il soggetto a cercare incessantemente di
risultare una figura di primo piano. La persona si dimostrerà molto
egocentrica, concentrata perennemente su se stessa, il che, a seconda
degli aspetti che riceve il pianeta, verrà sentito da coloro che
attorniano il soggetto in modo piacevole e simpatico, oppure
assolutamente prevaricante ed esasperante.
La creatività è vissuta soprattutto nella sfera della sessualità, anche
se non mancano casi in cui viene concretizzata nell’ambito
dell’automobilismo sportivo o dell’uso delle armi.
Plutone in Toro
Plutone esprime qui in modo poco agevole le proprie caratteristiche,
essendo il Toro la sede opposta al suo domicilio in Scorpione. Ciò
nonostante, la congiunzione simbolica tra il pianeta e Venere,
conferisce al soggetto una forte sensualità, grande capacità di
esprimere l’affetto e un’accentuata passionalità, ma allo stesso tempo
anche la gelosia diviene più bruciante. La vita del Toro, che ha come
primo obiettivo l’armonia tra tutti i componenti del clan, viene resa
molto più incerta e problematica, proprio dall’enorme carica passionale
e possessiva che Plutone vi apporta.
Il rapporto con l’ambiente, la natura e i comfort risulterà
contraddittorio, per la tendenza a vivere in condizioni prive di agi e
poco armoniche a cui spinge il pianeta.
Sotto l’aspetto della capacità comunicativa, l’unione tra Giove e
Plutone si rivela invece molto benefica: il pianeta rende infatti il
segno, tendente naturalmente alla lentezza, maggiormente carismatico e
deciso nel modo di porsi ed esprimersi, non raramente inoltre la persona
sarà dotata di un timbro di voce molto sensuale.
L’area in cui l’influenza plutonica si mostrerà maggiormente positiva,
sarà quella economica: il soggetto sarà dotato di incredibili capacità
di accumulo e gestione dei beni propri e del clan.
Poiché il senso della vista trova la sua sede nel segno del Toro,
Plutone farà suo questo strumento e lo userà volentieri in campo
sessuale.
Plutone in Leone
La persona rivestirà il ruolo di naturale protagonista in ogni
circostanza. La creatività diviene, grazie alla presenza di Plutone,
accentuatissima e molto calata nel raggiungere obiettivi concreti, il
che riguarda anche e soprattutto la sfera sessuale, che non potrà mai
essere vissuta in modo piatto, ma avrà la necessità di esprimersi
sontuosamente e, non di rado, in luoghi lussuosi e raffinati. In questa
sede il pianeta si trova congiunto al Sole, pertanto la parte inconscia
si troverà a collaborare armoniosamente con quella cosciente,
manifestandosi in un’instancabile produzione di nuove idee e progetti.
L’esibizionismo leonino risulterà molto amplificato, così come verrà
esaltato il carisma della persona: in questo si cela il pericolo di
stabilire una forte dipendenza dalle lodi altrui, pertanto il soggetto
potrebbe non di rado trovarsi ad agire spinto esclusivamente dal bisogno
di ricevere approvazione e plauso. Ciò può ovviamente condurre a perdere
il senso del reale, divenendo vittima di raggiri e preda di adulatori.
Allorché Plutone leda il Sole o il segno del Leone, la persona vive un
esibizionismo distorto, che lo porta inevitabilmente a non farsi amare
da coloro che lo circondano. Egli sarà sempre insoddisfatto di se
stesso, il che, allorché il tema natale lo supporti, potrebbe divenire
una sorta di spinta propulsiva che lo spinge a dare sempre il meglio di
sé senza mai accontentarsi. Se invece Plutone è in aspetto dissonante
con la Luna, si assiste ad un rapporto di perenne odio/amore,
ricerca/rifiuto della figura femminile.
In merito alla tematica relativa all’uso del denaro altrui, il pianeta
nel segno rende la persona priva di ogni remora.
Plutone in Vergine
Grazie alla presenza di Mercurio nel segno, l’intuizione mentale diviene
acuta e precisa, supportata da un’ottima capacità di elaborazione
analitica. Se Urano spinge l’individuo ad applicarsi con la massima
precisione e lena al lavoro, Plutone lo rende in grado di provare una
grande passione nei conforti dell’attività condotta, piuttosto insolita
per il segno della Vergine, nonché nei confronti di tutto ciò che tocca
l’ambito degli strumenti elettrici ed elettronici: gli anni ’60, che
vedevano sia Plutone sia Urano in questo segno, sono coincisi col
periodo in cui gli elettrodomestici divennero appannaggio delle masse e
in cui nacquero i primi computer. La passione per il lavoro si
accompagna, inoltre, ad una notevole abilità nel saper sfruttare gli
ambienti e le circostanze: l’attività lavorativa diverrà ancora più
pratica e sarà proprio questo l’ambito in cui la persona esprimerà tutta
la sua creatività. Ciò nonostante, la fecondità creativa plutoniana si
trova ad essere un po’ prigioniera della concretezza virginiana, basata
totalmente sulla quotidianità, poiché l’energia del pianeta sentirebbe
l’anelito a perseguire mete tipiche da casa decima, mentre sarà
costretta a limitarsi agli obiettivi posti dalla casa sesta. Questo può,
in alcuni momenti, essere fonte di frustrazione per il soggetto.
Il rapporto con il denaro è reso ottimo dalla presenza del pianeta, così
come accentuata sarà la capacità d’investimento e di rapportarsi con
successo con le istituzioni bancarie o assicurative.
Il lato oscuro plutonico, legato alla menzogna, al senso della vendetta
e alle truffe, si trova decisamente ridimensionato dalla presenza del
pianeta in questo segno.
Plutone in Scorpione
E’ sicuramente la sede migliore, in cui il pianeta può esprimere al
meglio le proprie simbologie. La persona sarà orientata alla scoperta
del lato psicologico inconscio dei propri interlocutori, che a loro
volta lo eleggeranno di buon grado a confidente, poiché in lui
troveranno un ascoltatore attento o assolutamente discreto. Ciò
conferisce a alla persona un naturale, seppur anomalo, ruolo di
leadership e controllo: interpreterà in un certo senso la parte del
burattinaio, che muove i fili delle vite altrui dall’esterno. Il
soggetto che porti Plutone nel segno rivestirà il ruolo dell’acuto
osservatore, che si tiene in disparte per meglio comprendere le persone
che lo circondano.
La capacità di usare il raggiro per il raggiungimento dei propri scopi è
estremamente amplificata: la persona mentirà in modo sottile e calcolato
e difficilmente verrà scoperta nei suoi raggiri: in questo si ritrova il
lato pericoloso della persona, poiché la falsità non sarà per lui fonte
di alcun turbamento.
Il soggetto sarà spericolato nel gestire e rischiare il denaro,
soprattutto quello altrui e, dotato di intuito infallibile in campo
finanziario, non di rado investirà in borsa o sarà in ogni caso incline
agli investimenti azzardati.
Implacabile nel perseguire la propria vendetta, saprà dimostrare in
questo un’enorme crudeltà.
L’amore per il rischio diviene tanto acuto, da rendere il soggetto
incurante persino davanti alla morte, che è anzi inconsciamente cercata
tramite la pratica anche di sport estremi.
Allorché la persona entri in un periodo di crisi esistenziale,
dimostrerà la tendenza ad estenderla a tutto il clan, portandolo con sé
nel processo di distruzione, per poi, durante la fase di rinascita,
risollevare, anche in questo caso, le sorti comuni.
Il pianeta dona una forte propensione verso la solitudine, il
vagabondaggio, la vita senza radici, stimola a voler apparire
costantemente diversi dalla norma, senza alcun timore dell’eventuale
conseguente emarginazione. L’amore per uno stile di vita non comune e
mai banale spinge il soggetto a vivere lottando e rischiando, poiché vi
è un accentuato bisogno di passioni estreme.
Il sesso è naturalmente un aspetto importantissimo della vita della
persona, che necessita di un partner adeguato a sostenere tali pulsioni,
poiché tenderà a favorire una sessualità in cui non manchi il senso del
rischio e, comunque, sempre differente rispetto alla norma. L’unione
sessuale è vista come il luogo in cui vivere al massimo più la passione
a discapito del sentimento d’amore, poiché, la presenza di Mercurio nel
segno, acuisce maggiormente la lucidità piuttosto che l’espressione dei
sentimenti. La congiunzione con Mercurio porta inoltre l’individuo a
divenire spesso ossessivo nell’analisi dei propri problemi allorché
entri in crisi, scollandolo in un certo qual modo dalla realtà.
Plutone in Capricorno
La durezza tipica del segno risulta particolarmente accentuata dalla
presenza di Plutone e la congiunzione tra esso, Marte ed Urano crea un
sovraccarico di energia non sempre facile da gestire. Egli rischierà di
risultare troppo sicuro di sé, arrogante e di conseguenza incline ad
incorrere in vari tipi di azioni sconsiderate. Il connubio tra Plutone e
Saturno si rivela invece particolarmente favorevole, simboleggiando come
la volontà inconscia, in armonia con quella conscia, si possono porre
fruttuosamente al servizio del raggiungimento degli obiettivi preposti
dalla persona. Essi verranno perseguiti con assoluta determinazione e
senza riguardo per coloro che il soggetto sentirà essere come
ostacolanti.
L’energia libidica è resa molto viva dalla congiunzione di Plutone e
Marte, ma essa potrà indifferentemente essere spesa tanto nel rapporto
erotico, quanto essere messa completamente a disposizione della
carriera, nel qual caso il sesso passerà in secondo piano, i due
aspetti, infatti, non potranno essere, per lo più, vissuti
contemporaneamente. Il soggetto che porti Plutone in questo segno sarà
un amante molto passionale, ma anche molto lucido e poco incline ad
abbandonarsi al puro istinto. |