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C.I.D.A

 

 

Conferenza su Plutone
Verona, giovedì 23 marzo 2006

(Riassunto a cura di Stefania Marchesini)



L’astrologa Carla Pretto ha tenuto il 23 Marzo 2006 una conferenza durante la quale ha dettagliatamente analizzato i significati simbolici di Plutone.

Come pianeta più lento dello zodiaco, impiega circa duecentocinquant’anni a compierne l’intero giro, permanendone venti o anche più in ogni segno. Corrisponde al dio greco Ade, cui toccò in sorte il regno degl’inferi. Numerosi ed affascinanti sono i miti legati all’enigmatica figura di questa divinità, ma il più esemplificativo in merito alle sue simbologie è quello che lo vede associato al ratto di Persefone, l’unica figlia di Demetra, dea delle messi e della fertilità. Un giorno, mentre la fanciulla era intenta a contemplare un narciso, Plutone emerse all’improvviso dalle viscere della terra con il suo cocchio trainato da cavalli neri e la rapì, scomparendo altrettanto repentinamente nel sottosuolo. La madre, Demetra, accorsa alle grida della figlia diletta, iniziò a cercarla ovunque, ma non ottenendo alcun risultato, comunicò a Giove che avrebbe smesso di rendere fertile la terra finché non le fosse stata restituita la giovane figlia. I campi s’inaridirono, gli animali morivano e gli uomini non avevano più di che nutrirsi, Giove pertanto decise d’intervenire e d’intercedere presso il fratello Plutone affinché egli restituisse Persefone. Nel frattempo però quest’ultima aveva mangiato un chicco di un melograno offertole dallo sposo infernale, che le rendeva impossibile il ritorno nel mondo dei vivi. Il padre degli dei stabilì allora che la giovane avrebbe dimorato sei mesi con Plutone negl’inferi e che per la successiva metà dell’anno avrebbe potuto tornare dalla madre sulla terra. Proprio da questo mito nasce la divisione delle stagioni che prevede che la natura dorma durante il soggiorno di Persefone nell’Ade in autunno ed inverno, mentre durante le due restanti stagioni la terra può rinascere a nuova vita, poiché Demetra è nuovamente in grado di godere della presenza della figlia accanto a sé.
Quanto fin qui raccontato c’introduce la figura di Plutone come rappresentativa della forza vitale inconscia creativa e libidica insita nell’uomo, che non può essere bloccata da nulla allorché attivata in vista del raggiungimento di un obiettivo. Essa è però occulta, come la figura del dio che la simboleggia, che era solito indossare un elmo che lo rendeva completamente invisibile, ed è anche assolutamente incontrollabile da parte della coscienza. Plutone era altresì considerato il dio dell’abbondanza, simboleggiata dalla cornucopia colma di ogni bene con cui viene spesso raffigurato e, al giorno d’oggi, tra le sue simbologie sono inoltre annoverati la ricchezza e l’oro nero, il petrolio.
Plutone rappresenta la nostra parte inconscia e spietata, che non riconosce alcuna distinzione tra bene e male e che non si arresta davanti alle peggiori forme di raggiro allorché abbia una meta prefissata; è il lato oscuro dell’uomo, la sua parte ombra e priva di scrupoli, che può trovare concretizzazione nell’attività politica o sindacale e, nei casi peggiori, negli omicidi, o nelle associazioni di stampo mafioso. Rappresenta la morte in senso fisico oppure psicologico, come quel processo che spinge la persona ad autodistruggersi per poi rinascere a nuova vita dalle ceneri di se stesso. Plutone stimola l’amore per il rischio e il perseguimento dell’individualità, soprattutto nei casi in cui si trovi legato ai luminari. Governa i liquidi sotterranei, come il petrolio o i liquami ed è anatomicamente rappresentato dai testicoli. Simboleggia la creatività in ogni senso, pertanto anche la produzione delle cellule, che, se il pianeta riceve aspetti dissonanti, potrebbe essere rappresentativa della moltiplicazione delle cellule malate tumorali.
I mutamenti che la persona vive durante i transiti di Plutone sono del tutto inconsci, la persona diverrà consapevole di essi solo al termine dei due anni del transito, allorché l’aspetto si sarà sciolto.

Plutone in Ariete
Il pianeta amplifica massimamente l’individualismo e gl’istinti sessuali e procreativi tipici del segno. Questa posizione conduce ad un notevole eccesso di energia, che spinge il soggetto a cercare incessantemente di risultare una figura di primo piano. La persona si dimostrerà molto egocentrica, concentrata perennemente su se stessa, il che, a seconda degli aspetti che riceve il pianeta, verrà sentito da coloro che attorniano il soggetto in modo piacevole e simpatico, oppure assolutamente prevaricante ed esasperante.
La creatività è vissuta soprattutto nella sfera della sessualità, anche se non mancano casi in cui viene concretizzata nell’ambito dell’automobilismo sportivo o dell’uso delle armi.

Plutone in Toro
Plutone esprime qui in modo poco agevole le proprie caratteristiche, essendo il Toro la sede opposta al suo domicilio in Scorpione. Ciò nonostante, la congiunzione simbolica tra il pianeta e Venere, conferisce al soggetto una forte sensualità, grande capacità di esprimere l’affetto e un’accentuata passionalità, ma allo stesso tempo anche la gelosia diviene più bruciante. La vita del Toro, che ha come primo obiettivo l’armonia tra tutti i componenti del clan, viene resa molto più incerta e problematica, proprio dall’enorme carica passionale e possessiva che Plutone vi apporta.
Il rapporto con l’ambiente, la natura e i comfort risulterà contraddittorio, per la tendenza a vivere in condizioni prive di agi e poco armoniche a cui spinge il pianeta.
Sotto l’aspetto della capacità comunicativa, l’unione tra Giove e Plutone si rivela invece molto benefica: il pianeta rende infatti il segno, tendente naturalmente alla lentezza, maggiormente carismatico e deciso nel modo di porsi ed esprimersi, non raramente inoltre la persona sarà dotata di un timbro di voce molto sensuale.
L’area in cui l’influenza plutonica si mostrerà maggiormente positiva, sarà quella economica: il soggetto sarà dotato di incredibili capacità di accumulo e gestione dei beni propri e del clan.
Poiché il senso della vista trova la sua sede nel segno del Toro, Plutone farà suo questo strumento e lo userà volentieri in campo sessuale.

Plutone in Leone
La persona rivestirà il ruolo di naturale protagonista in ogni circostanza. La creatività diviene, grazie alla presenza di Plutone, accentuatissima e molto calata nel raggiungere obiettivi concreti, il che riguarda anche e soprattutto la sfera sessuale, che non potrà mai essere vissuta in modo piatto, ma avrà la necessità di esprimersi sontuosamente e, non di rado, in luoghi lussuosi e raffinati. In questa sede il pianeta si trova congiunto al Sole, pertanto la parte inconscia si troverà a collaborare armoniosamente con quella cosciente, manifestandosi in un’instancabile produzione di nuove idee e progetti. L’esibizionismo leonino risulterà molto amplificato, così come verrà esaltato il carisma della persona: in questo si cela il pericolo di stabilire una forte dipendenza dalle lodi altrui, pertanto il soggetto potrebbe non di rado trovarsi ad agire spinto esclusivamente dal bisogno di ricevere approvazione e plauso. Ciò può ovviamente condurre a perdere il senso del reale, divenendo vittima di raggiri e preda di adulatori. Allorché Plutone leda il Sole o il segno del Leone, la persona vive un esibizionismo distorto, che lo porta inevitabilmente a non farsi amare da coloro che lo circondano. Egli sarà sempre insoddisfatto di se stesso, il che, allorché il tema natale lo supporti, potrebbe divenire una sorta di spinta propulsiva che lo spinge a dare sempre il meglio di sé senza mai accontentarsi. Se invece Plutone è in aspetto dissonante con la Luna, si assiste ad un rapporto di perenne odio/amore, ricerca/rifiuto della figura femminile.
In merito alla tematica relativa all’uso del denaro altrui, il pianeta nel segno rende la persona priva di ogni remora.

Plutone in Vergine
Grazie alla presenza di Mercurio nel segno, l’intuizione mentale diviene acuta e precisa, supportata da un’ottima capacità di elaborazione analitica. Se Urano spinge l’individuo ad applicarsi con la massima precisione e lena al lavoro, Plutone lo rende in grado di provare una grande passione nei conforti dell’attività condotta, piuttosto insolita per il segno della Vergine, nonché nei confronti di tutto ciò che tocca l’ambito degli strumenti elettrici ed elettronici: gli anni ’60, che vedevano sia Plutone sia Urano in questo segno, sono coincisi col periodo in cui gli elettrodomestici divennero appannaggio delle masse e in cui nacquero i primi computer. La passione per il lavoro si accompagna, inoltre, ad una notevole abilità nel saper sfruttare gli ambienti e le circostanze: l’attività lavorativa diverrà ancora più pratica e sarà proprio questo l’ambito in cui la persona esprimerà tutta la sua creatività. Ciò nonostante, la fecondità creativa plutoniana si trova ad essere un po’ prigioniera della concretezza virginiana, basata totalmente sulla quotidianità, poiché l’energia del pianeta sentirebbe l’anelito a perseguire mete tipiche da casa decima, mentre sarà costretta a limitarsi agli obiettivi posti dalla casa sesta. Questo può, in alcuni momenti, essere fonte di frustrazione per il soggetto.
Il rapporto con il denaro è reso ottimo dalla presenza del pianeta, così come accentuata sarà la capacità d’investimento e di rapportarsi con successo con le istituzioni bancarie o assicurative.
Il lato oscuro plutonico, legato alla menzogna, al senso della vendetta e alle truffe, si trova decisamente ridimensionato dalla presenza del pianeta in questo segno.

Plutone in Scorpione
E’ sicuramente la sede migliore, in cui il pianeta può esprimere al meglio le proprie simbologie. La persona sarà orientata alla scoperta del lato psicologico inconscio dei propri interlocutori, che a loro volta lo eleggeranno di buon grado a confidente, poiché in lui troveranno un ascoltatore attento o assolutamente discreto. Ciò conferisce a alla persona un naturale, seppur anomalo, ruolo di leadership e controllo: interpreterà in un certo senso la parte del burattinaio, che muove i fili delle vite altrui dall’esterno. Il soggetto che porti Plutone nel segno rivestirà il ruolo dell’acuto osservatore, che si tiene in disparte per meglio comprendere le persone che lo circondano.
La capacità di usare il raggiro per il raggiungimento dei propri scopi è estremamente amplificata: la persona mentirà in modo sottile e calcolato e difficilmente verrà scoperta nei suoi raggiri: in questo si ritrova il lato pericoloso della persona, poiché la falsità non sarà per lui fonte di alcun turbamento.
Il soggetto sarà spericolato nel gestire e rischiare il denaro, soprattutto quello altrui e, dotato di intuito infallibile in campo finanziario, non di rado investirà in borsa o sarà in ogni caso incline agli investimenti azzardati.
Implacabile nel perseguire la propria vendetta, saprà dimostrare in questo un’enorme crudeltà.
L’amore per il rischio diviene tanto acuto, da rendere il soggetto incurante persino davanti alla morte, che è anzi inconsciamente cercata tramite la pratica anche di sport estremi.
Allorché la persona entri in un periodo di crisi esistenziale, dimostrerà la tendenza ad estenderla a tutto il clan, portandolo con sé nel processo di distruzione, per poi, durante la fase di rinascita, risollevare, anche in questo caso, le sorti comuni.
Il pianeta dona una forte propensione verso la solitudine, il vagabondaggio, la vita senza radici, stimola a voler apparire costantemente diversi dalla norma, senza alcun timore dell’eventuale conseguente emarginazione. L’amore per uno stile di vita non comune e mai banale spinge il soggetto a vivere lottando e rischiando, poiché vi è un accentuato bisogno di passioni estreme.
Il sesso è naturalmente un aspetto importantissimo della vita della persona, che necessita di un partner adeguato a sostenere tali pulsioni, poiché tenderà a favorire una sessualità in cui non manchi il senso del rischio e, comunque, sempre differente rispetto alla norma. L’unione sessuale è vista come il luogo in cui vivere al massimo più la passione a discapito del sentimento d’amore, poiché, la presenza di Mercurio nel segno, acuisce maggiormente la lucidità piuttosto che l’espressione dei sentimenti. La congiunzione con Mercurio porta inoltre l’individuo a divenire spesso ossessivo nell’analisi dei propri problemi allorché entri in crisi, scollandolo in un certo qual modo dalla realtà.

Plutone in Capricorno
La durezza tipica del segno risulta particolarmente accentuata dalla presenza di Plutone e la congiunzione tra esso, Marte ed Urano crea un sovraccarico di energia non sempre facile da gestire. Egli rischierà di risultare troppo sicuro di sé, arrogante e di conseguenza incline ad incorrere in vari tipi di azioni sconsiderate. Il connubio tra Plutone e Saturno si rivela invece particolarmente favorevole, simboleggiando come la volontà inconscia, in armonia con quella conscia, si possono porre fruttuosamente al servizio del raggiungimento degli obiettivi preposti dalla persona. Essi verranno perseguiti con assoluta determinazione e senza riguardo per coloro che il soggetto sentirà essere come ostacolanti.
L’energia libidica è resa molto viva dalla congiunzione di Plutone e Marte, ma essa potrà indifferentemente essere spesa tanto nel rapporto erotico, quanto essere messa completamente a disposizione della carriera, nel qual caso il sesso passerà in secondo piano, i due aspetti, infatti, non potranno essere, per lo più, vissuti contemporaneamente. Il soggetto che porti Plutone in questo segno sarà un amante molto passionale, ma anche molto lucido e poco incline ad abbandonarsi al puro istinto.


 

 

 
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