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Mercoledì 21 Dicembre si è svolta presso il
suggestivo agriturismo “S.Lucia” di Valeggio sul Mincio la tradizionale
Festa delle Streghe, che il Cida-Verona in collaborazione con gli
artisti Marina Begnini, Fausto Marini e Giovanni Finardi organizza ogni
anno per celebrare, nella notte del Solstizio d’inverno, la fine dei
mesi di buio e l’avvento della luce nel mondo.
Più di settanta persone di tutti i segni dello zodiaco si sono ritrovate
per festeggiare l’evento: tra gli ospiti c’erano, oltre Dante Valente,
presidente del Cida, le astrologhe Carla Pretto, Genevieve Jama
Gianmarino e Laura Danese.
Ad ogni partecipante è stato donato un sacchettino contenente, oltre ad
una bellissima decorazione raffigurante il proprio segno zodiacale, i
simboli necessari alla celebrazione dei rituali legati alla festività.
Tra una portata e l’altra di ottimo cibo, Carla Pretto ha esposto
dettagliatamente le previsioni astrologiche di ogni segno zodiacale per
il 2006.
Tutti i presenti hanno poi partecipato al sorteggio dei sei premi in
palio, tre per gli uomini e tre per le donne, dopo aver “faticato” ad
inserire un pezzettino di carta pergamena con il loro nome dentro una
noce.
La serata è proseguita allegramente grazie a Bacco e il suo buon vino e
a Marina Begnini per la presentazione della sua nuova fiaba il
“Tamarindus fatato”.
Alla mezzanotte tutte le streghe ed i maghi sono usciti per celebrare,
nell’enorme falò appositamente preparato, i canonici rituali previsti
per la festività: sono stati bruciati i bigliettini simboleggianti
lavoro, denaro e affettività dell’anno trascorso ed è stata
successivamente accesa la candela propiziatoria dei desideri per l’anno
venturo; infine, ognuno ha compiuto la rituale danza benaugurale intorno
al fuoco, nonostante la nottata fosse decisamente rigida. |