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C.I.D.A

 

 

Tavola Rotonda su Nettuno
Verona, mercoledì 18 gennaio 2006

(Riassunto a cura di Stefania Marchesini)



Il 18 Gennaio 2006, presso la sala Elisabetta Lodi, Carla Pretto ha aperto l’anno nuovo con una tavola rotonda su Nettuno, il pianeta dell’infinito, dell’inafferrabile.

Secondo pianeta lento, impiega, circa 164 anni a compiere l’intero giro dello zodiaco, permanendo in ogni segno 12 o 13 anni.
Nettuno corrisponde al dio greco delle profondità marine Poseidone, figlio di Cronos (il nostro Saturno) e Rea e fratello di Zeus (Giove) e Ade (Plutone), con i quali spartì il mondo: laddove a Zeus e a Plutone toccarono rispettivamente il cielo ed il mondo degl’inferi, a Poseidone-Nettuno fu riservato il regno degli abissi acquatici. Lì costruì il suo splendido palazzo adorno di delfini; percorreva il mare su un meraviglioso cocchio trainato da cavalli bianchi dagli zoccoli di bronzo e dalla criniera dorata (ed il cavallo era, infatti, in epoca greca, l’animale sacro alla divinità) e lo seguivano nei suoi spostamenti una scia di terribili mostri marini, il che ci porta nel vivo della sua simbologia: il lato interiore ed emotivo, legato all'elemento acqua che vi è in ogni essere umano. Poseidone era conosciuto come una divinità decisamente litigiosa: terribile fu la sua ira dovuta al dissidio che lo vide scontrarsi con la dea Atena, per il possesso della città d’Atene, che andò infine alla dea, poiché i cittadini reputarono più utile e prezioso il di lei dono, l’ulivo, piuttosto che quello del dio del mondo sommerso, l’acqua. Nettuno, a seguito di ciò, riversò sulla città la sua furia sotto forma di tremende inondazioni.
Con Nettuno, più che sul piano della concretezza, siamo su quello del pensiero. Il pianeta prevede, tra i simboli a lui legati, i cambiamenti nella loro parte teorica, rapportata all’ideazione, infatti, allorché si trovi in aspetto con la Luna, la persona si troverà a riflettere e ad immaginare i mutamenti da apportare nella propria vita, casa o immagine: il cambiamento sarà, per così dire, “portato in gestazione” all’interno dell’individuo e solo successivamente, grazie all’intervento di pianeti concretizzatori, quali possono essere Saturno o Urano, potrà infine essere attuato. Allorché invece formi un aspetto, positivo o negativo, col Sole, la persona si troverà fortemente destabilizzata, preda dell’inquietudine, poiché, laddove il Sole desidera vedere definita in modo chiaro la propria identità ed unicità, Nettuno spinge a guardare le mille possibilità insite nella vita e, in un certo senso, l’io si perde in esse.
Al pianeta sono inoltre associati i liquidi, quindi il mare, gli oceani, il siero, i liquidi tipici delle patologie da raffreddamento, le lacrime, il liquido amniotico, lo sperma, il sudore, gli anticorpi e tutto l’apparato immunocompetente.
Nettuno rappresenta l’inconscio, la creatività, il misticismo, l’arte, ma anche gli eccessi intesi come fuga dal reale in qualche paradiso artificiale come quelli forniti dalle droghe o dall’alcool, oppure ancora, dalla pazzia. E’ il fattore che sconvolge la realtà così come quotidianamente viene intesa, pertanto, allorché non si possieda un buon equilibrio sia sul piano emotivo-lunare, sia su quello logico razionale, in altre parole una Luna e Saturno forti nel Tema Natale, si rischia di cadere nei meandri del disturbo mentale, oppure di arrivare alla negazione del principio nettuniano stesso e di tutto ciò che esso rappresenta, finendo per vivere esclusivamente ancorati al lato razionale della realtà.
L’evento mitologico sopraccitato della perdita del dio della città di Atene, icona dell’equilibrio, dell’ordine e del raziocinio che darà la sua impronta a tutta la civiltà occidentale, a favore della saturnina dea Atena, si può ergere a simbolo dell’esclusione, nei secoli e soprattutto dall’Illuminismo in poi, del principio nettuniano (legato all’inconscio e alla manifestazione di quanto è differente dalla norma) dall’ambito del cosciente, finendo per essere delimitato e stigmatizzato piuttosto in luoghi appositamente costruiti: i manicomi. Il lato estroso, “diverso”, della persona viene quindi accettato nella società solo se è opportunamente incanalato nel misticismo o nella creatività artistica.
Colui che abbia un Nettuno dominante nella carta natale sarà una persona che percepisce la realtà in un modo che non passa attraverso i canali dell’esperienza tangibile, ma piuttosto da quelli legati all’intuizione. Il nettuniano sarà difficilmente inquadrabile perché sempre in fuga, sia fisicamente sia caratterialmente, infatti costui amerà la libertà sopra ogni cosa e non accetterà di essere imbrigliato in alcun modo. Presentare un Nettuno importante non è, in realtà, sempre auspicabile, perché, se non si accompagna ad un alto livello intellettivo, a forte emancipazione, solido equilibrio, ferma capacità decisionale e lucidità consapevole tende a sconvolgere la vita della persona.
Comprendere Nettuno significa lasciare per un attimo da parte la razionalità corrente ed accettare gli aspetti irrazionali e non tangibili della realtà.

Nettuno trova il suo domicilio primario in Pesci, quello base in Sagittario ed è in esaltazione in Acquario.

Nettuno in Ariete
La posizione non è delle migliori, poiché il segno non è incline a lasciare spazio al ricordo del passato. La sensibilità, unita all’impulsività marziale, rendono la persona propensa a vivere di pura emozione; la presenza di Marte può inoltre far sfociare le ansie nettuniane in attacchi di violenza vera e propria. L’avventura non sarà più vissuta come ricerca del mistico, ma come propensione alla guerra ed allo stesso tempo il misticismo, forte della tendenza arietina ad attenersi alle regole, troverà la sua concretizzazione negli ordini religiosi precostituiti, perdendo la spinta verso le esperienze estatiche. Anche la fantasia risulta imbrigliata, poiché la compresenza del Sole porta squilibrio e destabilizzazione nel concetto di individualità, prezioso per l’Ariete: Nettuno infatti non consente di guardare il sé, spinge bensì verso gli spazi infiniti e le molteplici realizzazioni del possibile; allo stesso tempo però il pianeta tende a far perdere alla persona parte della propria rigidità, la aiuta a essere meno votata a se stessa.
Nettuno in casa I tende a rendere il soggetto sensibile nei confronti degli altri; egli si troverà a “sentire” le persone in modo epidermico e tali sensazioni ben difficilmente lo indurranno in errore: egli riuscirà a cogliere perfettamente l’essenza più vera delle situazioni o degl’individui che avrà davanti, cosa che gli consentirà, inoltre, di comprendere con immediatezza se e quanto viene accettato.
Nettuno in I casa non cercherà mai né la competizione né lo scontro, renderà invece la persona abile nell’ottenere ciò che desidera seguendo strade differenti, o, spesso, semplicemente sfuggendo dalle situazioni difficoltose.
La tendenza arietina a mettersi in mostra sarà portata avanti in modo non convenzionale e spesso sottolineando maggiormente gli aspetti più dolci della personalità.

Nettuno in Cancro o in IV casa

In questo segno, domicilio del luminare femminile, Nettuno esprime la propria spinta verso il diverso e lo sconosciuto spingendo l’individuo a desiderare dei cambiamenti nell’ambito della famiglia, della casa e, non ultimo, della figura femminile come madre e anima del focolare domestico: la persona sarà così stimolata dal desiderio di andare oltre le regole del conosciuto, mettendo in discussione i valori tradizionali legati al nucleo familiare.
La profondissima sensibilità che il pianeta, unito alla Luna, simboleggia, spingerà la madre ad essere più istintiva, pertanto anche più ansiosa. La tendenza alla difesa della famiglia, oscilla tra il bisogno della tendenza alla fagocitazione del figlio, già tipica del segno e della casa, alla necessità di lasciarlo libero e aperto all’esperienze.
Nettuno in Cancro simboleggia la totalità assoluta dell’elemento acquatico: quella salata nettuniano unita a tutte le acque dolci del quarto segno zodiacale: proprio per tale ragione la sensibilità è portata ai massimi livelli, fondendo insieme quella personale e quella collettiva.

Nettuno in Bilancia o in VII casa

La sensibilità, seppur acuita dal pianeta, è tuttavia tenuta sotto controllo dalla presenza di Saturno, che nel segno è esaltato. La persona si mostra all’apparenza molto pacata, equilibrata e razionale, ma intimamente nasconde una profonda ricettività che non di rado sfocia in uno stato ansioso, sfogato attraverso una serie di vizi quali la dipendenza da nicotina o simili o, in modo più costruttivo e fedele alla natura bilancina, con l’organizzazione di eventi, ritrovi sociali o viaggi. Colui che porti Nettuno in Bilancia o in VII casa perderà, in ogni caso, difficilmente il controllo di sé, poiché la presenza di Saturno lo aiuterà a selezionare e a comprendere razionalmente, nel tempo, le questioni prese in esame.
Le tematiche su cui si fonda la riflessione sono quelle legate ai rapporti interpersonali ed in particolari quelle sulla coppia ed è proprio riguardo a questi ambiti che Nettuno mitiga la tendenza allo stereotipo, ispirando la persona a ricercare rapporti basati su un’affinità più intellettuale. Allo stesso modo, viene smorzato il gusto estetico che predilige l’eleganza classica a favore di una maggiore apertura verso l’originalità, regalando un accento di sregolatezza al perfezionismo bilancino.

Nettuno in Scorpione o in ottava casa

L’irrequietezza è orientata, in questo segno, verso tutti gli ambiti più nascosti ed oscuri della realtà: dall’interesse per paranormale, al gusto per la criminologia.
Nettuno mette qui in crisi tutto ciò che è legato alle regole o alle tradizioni: la persona si presenterà sempre come un’eterna adolescente inquieta, differente dalla norma, non timorosa di sondare i lati più inquietanti ed eccessivi della vita. Un accento particolare è da porre sulle tematiche inerenti la sessualità, nei confronti della quale non vi saranno pudori o tabù di alcun genere.
Il transito di Nettuno in Scorpione ha portato ad una libertà di costumi quasi eccessiva, poiché, laddove una volta il sesso rimaneva confinato a determinati ambienti, ora, grazie anche ai moderni sistemi di comunicazione, è penetrato all’interno della quotidianità di ogni famiglia, così come si è assistito ad un enorme dilagare delle problematiche inerenti alle droghe tanto care al pianeta.
Nettuno esalta e dà irrequietudine al segno, aumentando al contempo la sua naturale inclinazione alle perversioni, ma allo stesso tempo dona anche una sfumatura di sensibilità. In questo modo, unendo le capacità intuitive scorpioniche alla sensibilità nettuniana, la persona potrà fruire di percezioni immediate, precise e particolarmente profonde sulla realtà.
Anche la curiosità verso le tematiche psicologiche è acuita dal pianeta, che però spinge l’individuo a soffermarsi nell’analisi di coloro che lo interessano, solo a patto che non vengano meno gli elementi che avevano stimolato la sua curiosità.
Sul piano economico, la presenza di Nettuno nel segno conferisce un’eccezionale intuizione nell’ambito degli investimenti, oppure nella capacità, tutta scorpionica, di scegliere persone con cui rapportarsi che possano tornare utili a questo proposito.

Nettuno in Pesci o in dodicesima casa.

Il pianeta trova qui particolare risalto. Si trova legato alla Luna, che è in esaltazione nel segno, la qual cosa porta alla persona una profonda sensibilità ed un’acuta capacità intuitiva. L’eccesso di sensibilità che vive il soggetto fa sì che si ritrovi non di rado orientato verso percezioni negative vivendo nello squilibrio, in costante balia delle emozioni proprie e collettive. Il Nettuno pescino crea ansia e spinge verso un costante desiderio di cambiamento: se il pianeta è ben aspettato, l’individuo riusce a concretizzare i cambiamenti o a sublimare l’inquietudine nelle realizzazioni artistiche ed in particolar modo musicali o legate alla danza, se invece Nettuno si presenta leso, la persona andrà incontro a profonde problematiche nell’ambito dell’equilibrio mentale e sarà incline a sviluppare dipendenze da vari generi di sostanze che gli consentano qualle fughe cui tanto anela.
In ambito economico, la presenza del pianeta nel segno rispecchia la mancanza di razionalità: ci sarà la tendenza a farsi trasportare dall’emotività, spendendo il denaro secondo l’ispirazione del momento, il che potrà, non difficilmente, portare a tardivi pentimenti.
La confusione apportata dal pianeta è spesso trasferita dall’ambito del mentale, dove si rivelerebbe pericolosissima, a quello del reale: si presenta allora la persona che perde puntualmente qualsiasi cosa e che fa della distrazione quasi un modus vivendi, ma che, in questo modo, riesce a mantenere comunque il controllo di sé.
Qui Nettuno si permette di abbandonare il conosciuto e di compiere un balzo verso luoghi interiori inesplorati, perdendo qualsiasi desiderio di catalogazione nei confronti della realtà.


   

 

 
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