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INTRODUZIONE
Il metodo astrologico di previsione consiste nell’osservare i movimenti
planetari giornalieri in rapporto alle posizioni fisse del tema
oroscopico, ovvero la fotografia del cielo, fissata al momento della
nascita. Il transito di un pianeta, in un determinato momento, su un
punto sensibile del tema natale, sia esso astro o angolo (Ascendente,
Medium Coeli, Discendente, Icumun Coeli) forma un aspetto che può essere
di congiunzione, sestile, quadrato, trigono e opposizione a seconda
dell’ampiezza dell’angolo che si crea tra il pianeta di passaggio,
chiamato di transito e il pianeta del tema di nascita detto pianeta
radicale o radix
Il pianeta di transito viene sempre nominato prima del pianeta radicale,
ad esempio il passaggio di Giove di transito in trigono al Sole radix si
leggerà così: Giove in trigono al Sole e non Sole in trigono a Giove. La
simbologia dell’aspetto è la stessa, ma la differenza sta nel fatto che
nel primo caso il periodo in cui Giove forma aspetto al Sole dura da un
minimo di un mese a un massimo di sette, mentre il transito del Sole su
Giove radicale persiste tre o al massimo quattro giorni.
Per osservare i transiti occorre dunque consultare le effemeridi
astronomiche del giorno su cui si vuole avere informazioni o, ancor più
semplicemente, utilizzare un programma computerizzato, che, una volta
inseriti i dati del tema natale e quelli del transito che ci interessa,
fornisca immediatamente tutti gli aspetti precisi che i pianeti di
transito formano con quelli radicali e con i punti angolari, Ascendente
e Mediocielo.
Come gli aspetti, anche i transiti hanno una loro orbita con degli
scarti di grado; quelli che tengo personalmente in considerazione
variano a seconda del pianeta: per i lenti come Plutone e Nettuno reputo
lo scarto più o meno di 2 gradi per tutti gli aspetti ossia:
congiunzione, quinconce, sestile, trigono, quadrato, semiquadrato e
opposizione; per Urano lo scarto è più o meno di 2,5 gradi, per Saturno
e per Giove lo scarto è più o meno di 3 gradi.
Nella mia pratica astrologica ho constatato che l’aspetto di semisestile
(orbita di 30°) non va trascurato, specialmente quando sono i pianeti
lenti a formarlo, a partire da Saturno per arrivare a Plutone e lo
scarto orbitale che tengo in considerazione è di più o meno 1.
Il semisestile e il semiquadrato hanno la stessa simbologia del sestile
e del quadrato, anche se leggermente attenuata, mentre il quinconce è
simile alla congiunzione.
Una regola fissa è che l'importanza di un aspetto di transito dipende
dalla sua durata; ciò equivale a dire che quanto più lento è il
passaggio dell'astro sul pianeta o angolo radicale, tanto più rilevante
è l'effetto che può manifestarsi.
I transiti principali sono quelli di Plutone, Nettuno, Urano, in quanto
rimangono per ben due anni in aspetto col pianeta o coll’angolo radix,
segnando profondamente, con cambiamenti interiori ed esteriori,
l’esistenza dell’individuo.
Saturno impiega un anno a compiere il transito tra il moto di
retrogradazione e i due passaggi diretti, rimanendo così in aspetto da
un minimo di un mese e mezzo ad un massimo di cinque mesi, indicando
scelte importanti per l’individuo, che porteranno ad effetti duraturi
nel tempo.
Si può quindi fissare una specie di scala di valori relativa
all'influenza dei transiti e considerare sei ordini di grandezza:
1) Pianeti lenti - Plutone, Nettuno, Urano: transiti principali
2) Pianeta semilento - Saturno: transito importante
3) Giove: transiti di rilievo
4) Sole: transito secondario
5) Pianeti veloci - Marte, Venere, Mercurio: transiti terziari
6) Luna: transito trascurabile
Marte, Venere e Mercurio, anche se danno origine ai transiti terziari,
considerati meno rilevanti, assumono un'importanza maggiore quando fanno
l'anello di sosta, che consiste nel fatto che tali pianeti rallentano il
loro transito procedendo prima in moto diretto, poi retrocedendo ed
infine riprendendo nuovamente il moto diretto. Quando si verifica questo
fenomeno infatti, Marte, Venere e Mercurio, impiegano rispettivamente
sei, quattro e due mesi circa, per transitare nei trenta o nei quindici
gradi di un segno. Il tale circostanza un transito terziario assume più
importanza e più potenza del transito secondario ossia del Sole.
Per l’analisi dei transiti è fondamentale studiare bene il pianeta radix,
che è coinvolto nell’aspetto, controllare la casa in cui è situato e
ricordarsi, prima di fare l’interpretazione, che ogni pianeta
transitante porta con sé le caratteristiche che gli sono proprie nel
tema natale, si procede poi con lo studiare la simbologia dell’astro
transitante nella casa e poi gli aspetti, che forma con i pianeti o
angoli radicali.
Inoltre è opportuno ricordare che, quando due pianeti transitano
contemporaneamente, ad esempio Mercurio transita positivamente su un
pianeta radix, ad esempio su Giove, e lo stesso Giove transita
negativamente su Mercurio radix, indicano due opposte simbologie, che
non si annullano reciprocamente, ma mantengono ben distinte le loro
identità. Simbologie che vanno tenute in considerazione attentamente,
perché il primo transito, anche se di breve durata, manifesta la sua
positività in determinati settori, mentre il secondo, di maggior durata,
evidenzia la sua negatività in altri; settori che variano a seconda
delle case in cui avvengono i transiti.
Va tenuto presente che in un transito si possono esprimere tutte le
simbologie, che il pianeta transitante porta con sé e tutte quelle che
l’astro radicale ha in sé.
Ad esempio, un transito di Nettuno opposto a Mercurio radix, tra le
varie simbologie, può indicare ansia a causa della mancanza di liquidità
di denaro, dovuta a spese che il soggetto deve sostenere per i figli,
fratelli, giovani in genere o parenti. Ma la simbologia del transito non
si esaurisce lì, può comprendere anche altre difficoltà dovute a
restrizione di denaro causata da eventi lavorativi o commerciali
sfavorevoli.
Maggiore attenzione va rivolta nell’interpretare i transiti su temi
natali, che presentano congiunzioni o stellium, in quanto bisogna
analizzare attentamente i pianeti che li compongono; ad esempio, se vi è
la congiunzione Urano-Marte o Plutone-Marte e nell’accumulo ci sono
anche altri pianeti, un transito positivo di Marte può portare un
sovraccarico di energia, che si ripercuote sul soggetto infondendogli
eccessiva sicurezza di sé, che lo spinge ad esagerare gli atteggiamenti,
ad essere baldanzoso e quindi ad andare incontro ad incidenti, morali o
pratici. Mentre un transito negativo, sempre di Marte, rappresenta
nervosismo, insicurezza, che rendono il soggetto più attento e quindi
meno propenso ad avvenimenti infausti.
Esistono dei transiti che definisco risolutori almeno per il periodo,
che perdura il passaggio e sono quelli dei pianeti lenti Urano, Nettuno
e Plutone, che se sono lesi nel tema di nascita, soprattutto con i
luminari o con i pianeti veloci, nel momento in cui transitano
positivamente, il soggetto ha uno sblocco notevole. Ad esempio in un
tema oroscopico Urano forma quadrato a Venere, tra le varie simbologie
esiste anche quella dell’insicurezza affettiva, che spinge il soggetto
ad essere titubante nei confronti del partner, interpretando i ritardi
agli appuntamenti o i rientri serali anticipati come degli affronti,
perché si insinua automaticamente in lui il pensiero che il compagno/a
vada da un'altra/o. Tutto ciò causa il tracollo della serata e del
divertimento. Col transito di Urano congiunto, in sestile, in
semisestile e in trigono a Venere, il soggetto acquista una sicurezza
affettiva interiore, che i suddetti ritardi o rientri anticipati vengono
accettati come normali contrattempi, dovuti al traffico o ad impegni
lavorativi imprevisti e di conseguenza egli trascorre una piacevole
serata in armonia con il partner.
Nel caso in cui un pianeta di transito formi aspetti positivi, ma nel
tema di nascita sia leso, il soggetto agirà sempre portando dei
risultati favorevoli e quindi egli vedrà realizzati i propri obiettivi,
ma la fatica, le prove che è costretto a subire per raggiungerli sono
rilevanti. Se tale pianeta è Saturno o Urano, il soggetto è lucido e
razionale, cosicché le sue aspettative vengono rispettate; se invece si
tratta di Nettuno o Plutone, capita sovente che non riesca a raggiungere
gli obiettivi prestabiliti razionalmente, ma ne realizzi degli altri;
questo perché le sue mete inconsce sono completamente diverse e a lui
sconosciute: la volontà inconscia non concorda con quella cosciente.
Per semplificare la lettura degli aspetti li ho divisi in due gruppi:
nel primo considero la congiunzione, il sestile e il trigono e qui va
letto anche il semisestile; nel secondo il quadrato e l’opposizione e
quindi anche il semiquadrato.
La congiunzione è un aspetto per così dire ambiguo e va valutato
attentamente, in quanto, se il pianeta radicale sul quale passa quello
di transito formando quindi la congiunzione, è aspettato positivamente,
il risultato del transito è doppiamente positivo, se non vi è un
sovraccarico. Se invece il pianeta radicale è aspettato negativamente,
quello di transito, che passa originando la congiunzione, forma anche
gli stessi aspetti negativi del pianeta radix, le cui simbologie saranno
quindi negative, mentre il transito di congiunzione di per sé porta i
propri significati positivi.
Anche il quinconce è un aspetto ambiguo, e va esaminato prudentemente a
seconda dei pianeti radix con cui forma l’aspetto e le case; come
interpretazione è perciò simile alla congiunzione.
Il semisestile e il sestile hanno la stessa influenza del trigono, anche
se leggermente attenuata; la distinzione vera e propria viene data dalle
case in cui si verificano gli aspetti.
Il quadrato e l’opposizione, come valore simbolico sono simili; la
differenza sta nel fatto che il quadrato e il semiquadrato creano una
tensione, degli ostacoli da cui il soggetto non riesce a districarsi,
rimanendo quasi immobile psicologicamente e fisicamente, subendo così
gli stati d’animo o la risoluzione concreta imposta dagli altri o dagli
eventi esterni.
Nell’opposizione invece la tensione fluisce da un polo al suo opposto e
il soggetto riesce a scaricarla, anche se il risultato può rivelarsi in
seguito frustrante.
Bisogna tener presente l’importanza fondamentale che, nella lettura dei
transiti, hanno le simbologie dei pianeti transitanti nelle case.
Nell’astrologia le influenze planetarie sono molto vaste, così come
ampie e sfaccettate sono le caratteristiche psicologiche di ognuno di
noi e diversificati sono i modi di eseguire, ad esempio, uno stesso
lavoro o come molteplici sono i tipi di lavoro. Credo sia quasi
impossibile, almeno per me, parlare esaurientemente di tutte le
possibili simbologie, sviscerandone i dettagli. Perciò ho pensato di
descrivere le simbologie del pianeta all’inizio della sua trattazione e
suggerisco di tenerle sempre presenti e di applicarle in tutte le sue
variabilità.
Ad esempio, se io scrivo: “ Difficoltà di comunicazioni; le notizie
verbali, scritte, telefoniche computerizzate sono negative od
ostacolate” ciò può significare quanto scritto, ma anche: rottura o
smarrimento dell’apparecchio telefonico; trovare sempre occupato il
numero con cui vogliamo metterci in contatto o non trovare la persona o
sbagliare a comporre il numero; avere problemi col computer e non
riuscire quindi a mandare l’e-mail o a riceverne; aspettare una lettera
che non arriva, perché è andata persa o è in ritardo a causa dello
sciopero delle poste; trovare qualche brutta notizia sul giornale o, per
chi fa il giornalista, scrivere un brutto articolo o non riuscire a
pubblicarne uno soddisfacente.
Si potrebbe continuare ancora, ma, chi scrive, rischia di perdersi nei
dettagli, trascurando l’insieme; inoltre, per quanto si possa scrivere,
si finirebbe per trascurare sempre qualcosa, perché l’immaginazione e la
realtà della natura umana superano qualsiasi fantasia che lo scrittore
può avere.
PLUTONE
Plutone impiega 250 anni a fare il giro dello Zodiaco, il passo
giornaliero è talmente ristretto che si segna solo il passo annuale, che
varia dai 50 sessantesimi ai 2 gradi. Lo scarto orbitale che
personalmente tengo in considerazione durante il transito è di 2 gradi,
di conseguenza il suo passaggio su un pianeta radicale tra due moti
diretti e uno retrogrado dura circa due anni e per questo si considera
un transito principale.
Ho notato che quando Plutone transita positivamente su uno dei luminari
o su uno dei pianeti veloci radicali, la sua simbologia di creatività,
di forza e di grinta viene rispettata totalmente e risulta essere una
“garanzia” per il soggetto a superare qualsiasi altro transito
principale negativo: semplicemente uso dire che “può cadere il mondo, ma
io mi salvo”. Se, al contrario, transita negativamente, specialmente su
uno dei luminari, la crisi esistenziale che il soggetto dovrà affrontare
è penosa, destabilizzante, distruttiva, prima per se stesso e
successivamente anche per coloro che lo circondano.
Plutone simboleggia la creatività, la crescita in senso lato, di
conseguenza rappresenta anche la produzione di cellule dell’organismo
umano, che, in particolar modo se il pianeta transita negativamente, può
significare la crescita di cellule anomale, maligne ed originare quindi
i tumori. In effetti con i transiti negativi di Plutone sui luminari e
sui pianeti veloci e anche su Giove, ho notato che, soprattutto su
soggetti anziani, vi è un’alta percentuale che questo male oscuro si
sviluppi; le parti del corpo colpite vengono rappresentate dai pianeti
con cui forma gli aspetti, dalle case e dai segni in cui essi sono
situati e dalle case e dai segni in cui Plutone transita. Dalla mia
esperienza posso aggiungere anche che, durante il periodo del transito,
il soggetto viene a contatto con tale malattia, non perché debba per
forza essere lui a soffrirne, ma perché è qualche persona a lui cara ad
esserne colpita.
Il soggetto, inoltre, è costretto a venire a contatto anche con la
morte, dato che Plutone la rappresenta e a seconda se il transito sia
negativo o positivo verrà vissuta come un trauma o come liberazione.
Ritengo comunque, che Plutone sia il pianeta più difficile da
interpretare come transiti, non per le simbologie che egli rappresenta,
ma per il modo in cui si verificano, forse proprio perché la sua
simbologia di occulto tende a nascondere, per quasi tutto il periodo del
transito, ciò che sta accadendo veramente e solo a dissoluzione
dell’aspetto il soggetto si rende conto di ciò che è accaduto realmente.
Le simbologie sono:
La creatività.
L’energia vitale profonda, l’Es.
L’intrigo, la capacità di raggirare.
L’Amore del rischio.
L’individualità.
I liquidi sotterranei: il petrolio, le fogne, i liquami.
Il denaro degli altri: eredità, assicurazioni, denaro che si aspetta da
tempo, banche, tasse.
I testicoli.
Professioni: Tutte le attività inerenti al delitto; dal detective al
poliziotto, a chi lavora nei servizi segreti, a chi fa parte della
squadra delle teste di cuoio, al psichiatra criminale, allo scrittore di
gialli o di horror. Qualsiasi attività che ha attinenza con lo
smaltimento dei rifiuti, dai netturbini, a coloro che selezionano e
inceneriscono le immondizie. Professioni che si occupano della sepoltura
dei morti, dal becchino a chi lavora o coordina una ditta di pompe
funebri o chi scolpisce le lapidi delle tombe o chi vende fiori per
adornarle. Tutte le attività che si basano sulla gestione del denaro
degli altri, quali assicuratori, bancari, strozzini. Ma anche le
professioni che si occupano della polis, come la politica, il sindacato
e perché no, anche la mafia. Un’altra branchia da ascrivere è quella
inerente al sesso a partire da chi si prostituisce, al “magnaccia”, a
chi conduce o lavora nei locali notturni a “luci rosse”, chi stampa,
scrive giornali pornografici. E per finire tutte le attività inerenti al
petrolio, da coloro che lavorano per estrarlo, a chi gestisce una pompa
di benzina.
Transito Plutone Congiunto Sestile Trigono Sole
Plutone rappresenta la creatività, la grande energia vitale profonda, l’Es,
mentre il Sole simboleggia l’individuo, l’Io, di conseguenza quando i
due pianeti transitano positivamente tra di loro, significa che L’Es e
l’Io collaborano; tutta l’energia libidica del soggetto è volta alla
creazione, all’affermazione di sé ed egli, senza rendersene conto,
diventa più sicuro, individualista e coraggioso, tanto che più nessuno
riuscirà a fargli fare ciò che egli non vuole. E’ un passaggio che,
specialmente per un uomo, rappresenta il lavoro interiore che il
soggetto fa su se stesso, attraverso il quale prende coscienza di sé,
delle sue qualità e dei suoi difetti, accettandosi e ciò gli permette di
usare, in modo positivo e costruttivo, tutta la sua energia. Quindi, per
tutto il tempo in cui il transito perdura, egli riesce ad ottenere ciò
che desidera intimamente, in quanto focalizza l’energia, la grinta negli
obiettivi, che vuole raggiungere, aiutandosi anche con la temerarietà e
il raggiro se necessario.
Lavoro. Quando il transito di Plutone è armonico sul Sole, il soggetto è
spronato a dedicarsi con passione e con lena al lavoro, che diventa un
indicatore della sua creatività e delle sue capacità, ma anche un modo
per scoprire la sua sicurezza interiore. Il modo di proporsi,
l’entusiasmo e la grinta con cui si dedica gli permettono di ottenere
dei risultati che lo gratificano, soddisfazioni che proietta sui
colleghi e sui dirigenti, dai quali non può che non ricevere applausi e
consensi. Può accadere che egli sia, a sua insaputa, al centro di
chiacchiere e di macchinazioni e intrallazzi, simboleggiati da Plutone,
ma che essendo il passaggio positivo, si riveleranno poi a favore del
soggetto.
Il transito rispecchia il forte stimolo che il soggetto sente nel creare
una società, un lavoro in proprio, per realizzare ciò gli viene naturale
mettere in gioco tutto se stesso, anima e corpo, senza badare al tempo,
dimenticandosi, per così dire, di tutto ciò e di tutti coloro che
esulano da tali scopi. L’energia, la produttività, l’ingegno,
l’intuizione, ma anche i raggiri, gli intrighi, le raccomandazioni, le
omertà, sono strumenti a cui il soggetto attinge e usa, in senso buono,
pur di riuscire a dar vita all’attività, che spesso è coronata dal
successo, salvo altri transiti principali o importanti contrari.
Per colui/ei che è disoccupato e cerca lavoro, il transito rappresenta
la possibilità di trovare un’occupazione, che corrisponde al tipo di
attività che il soggetto desidera, oppure è attinente al suo titolo di
studio oppure è un lavoro che lo appassiona e lo coinvolge.
Padre. Il transito positivo rappresenta la revisione inconscia e
naturale che il soggetto fa nei confronti del padre, il quale da figura
genitoriale, che cerca di far osservare le regole e imporre dei limiti,
si trasforma in padre – uomo, che pur mostrandosi agli occhi del figlio
creativo, orgoglioso e sicuro di sé, il figlio riesce comunque a
rapportarsi senza timore, a stabilire dialogo e complicità e, se
necessario, tenergli testa anche nello scontro. Ciò influisce
positivamente per la crescita individuale del soggetto, che inizierà
così a percorrere la sua strada autonomamente, sapendo comunque di avere
l’appoggio paterno in caso di bisogno.
Partner. La sicurezza di sé, la vitalità e soprattutto quella parte di
mistero, di cui il soggetto riesce a circondarsi e al quale aggiunge
atteggiamenti o modi di vestire sensuali, gli procurano un maggior
numero di corteggiatrici/ori, con i quali egli si rapporta con
entusiasmo e con cordialità, ma anche divertendosi intimamente, nel
vedere che riesce a giostrarli come vuole. Il maggior numero di
probabili partner lo rendono più consapevole della scelta che fa, anche
se non è detto che debba cadere su uno solo, scelta inconscia, basata
specialmente sul fatto che il compagno/a gli trasmetta la grande
opinione che ha di lui e che lo faccia sentire unico e protagonista.
Per un soggetto femminile il transito indica la revisione che ella fa
sul suo prototipo maschile; revisione che le permette di abbellire e di
accettare totalmente la figura maschile e quindi riuscire a rapportarsi
alla pari con essa. Se però il Plutone radicale è forte alla nascita, il
transito può spronarla ad avere atteggiamenti maschili nel rapporto col
partner e ciò si traduce nel prendere lei stessa l’iniziativa, nel
fissare gli appuntamenti e nel decidere se iniziare o meno la relazione
o se continuarla o interromperla nel caso ne viva già una. Per entrambi
i sessi, comunque, il transito stimola il soggetto ad avere numerose e
contemporanee relazioni, proprio per la simbologia dell’amore del
rischio, del nascosto, degli intrighi, che Plutone rappresenta.
Naturalmente è necessario valutare le tendenze individuali che il tema
di nascita rappresenta.
Per la donna che ha già il marito/compagno il transito positivo
simboleggia il buon rapporto che vive con lui, col quale si sente
appagata sessualmente, ma anche per tutto ciò che egli sta facendo, in
particolar modo perciò che riguarda il settore lavorativo. Il partner si
rivela pieno di energia, creativo, instancabile, sicuro di sé e ciò,
oltre che trasmetterle una sensazione di protezione, la stimola a
provocarlo, a competere e ad essergli complice.
Nel caso in cui la donna viva una relazione, un matrimonio o una
convivenza frustrante, col transito positivo di Plutone, riesce a
raccogliere tutta la sua energia per far fronte alla separazione ed
esserne contenta, perché riprende la sua individualità e la sua dignità.
Sessualità. Nella simbologia di testicoli e quindi di sessualità,
rappresentata da Plutone, il transito armonico sul Sole manifesta, per
un uomo, la grande energia sessuale, che aumenta la bramosia, che lo
sprona ad avere un’intensa e gratificante attività, a meno che non ci
siano altri transiti collaterali negativi, come ad esempio Urano
negativo su Marte radicale. Anche per la donna il transito rappresenta
un maggior desiderio ed energia sessuale, che riesce normalmente a
soddisfare col partner, ma se per caso egli non fosse in grado di
appagarla, ella riuscirà a farlo trovando altri uomini più dotati.
Figura maschile. Favorevoli, creativi, intriganti, complici risultano i
rapporti che il soggetto instaura o continua ad avere con la figura
maschile in generale e con gli amici in particolare. Egli si sente
ammirato e appoggiato e ciò gli permette di essere se stesso, di
mostrare i suoi pregi, ma anche i suoi eccessi.
Situazione economica. Nel significato di denaro degli altri,
simboleggiato da Plutone, il transito armonico col Sole, evidenzia la
soddisfazione che il soggetto ha della propria situazione economica;
possibilità di entrate piacevoli di denaro, che possono essere causate
da buoni investimenti, da speculazioni riuscite, da lasciti ereditari o
da incassi provenienti dal padre o dal nonno, da introiti provenienti da
assicurazioni, da tasse arretrate. Inoltre il transito indica anche la
facilità con cui il soggetto può ottenere prestiti bancari o nel
rapportarsi con le persone maschili che ci lavorano.
Ho notato che il transito per una donna può significare anche i soldi
provenienti dal marito, per il suo vitalizio, se è separata o comunque
derivante dal padre o da qualunque altra figura purché sia maschile.
Salute. Il transito positivo rappresentando la vitalità e la creatività
del soggetto, indica, nello stesso tempo, come tali caratteristiche
siano indice di buona salute e protezione da qualsiasi malattia. Si può
aggiungere che con tale transito, anche se il soggetto soffre di qualche
malattia, magari dovuta ad altri transiti negativi, riesce a far fronte
a qualsiasi cura o intervento con energia, ritrovandosi ad avere una
così rapida ripresa, da stupire non solo se stesso, ma anche il medico
che lo segue.
Transito Plutone Quadrato Opposto Sole
Questo dilaniante transito viene vissuto in maniera più drammatica
dall’uomo, che non dalla donna, proprio perché il Sole rappresenta la
figura maschile e Plutone è considerato un pianeta maschile.
Il transito dissonante simboleggia la profonda crisi esistenziale in cui
affonda il soggetto, il quale interiormente è frustrato e logorato della
vita, che sta conducendo. Questa sensazione, che riesce ad occultare
agli occhi degli altri, lo spinge a fare un resoconto del suo percorso
vitale, del suo operato, per arrivare spesso alla conclusione che tutto
quello che ha realizzato e costruito è inutile e insignificante. Mette
in discussione se stesso e il suo lavoro, vorrebbe tentare di reagire,
di fare qualcosa o di buttare tutto all’aria, ma non ha né l’energia né
il coraggio per farlo. E’ così costretto a rimanere impantanato, se non
addirittura bloccato, nelle sue frustrazioni per due anni. La crisi può
essere scatenata inizialmente anche da fattori o eventi esterni, ma che
successivamente si ripercuotono intimamente, procurandogli una grave
insoddisfazione di sé, che in alcuni casi può portare ad uno
sdoppiamento della persona e più raramente, con transiti importanti
collaterali negativi sul Sole, anche al desiderio di morte o di
suicidio.
Lavoro. Il transito dissonante riflette sul soggetto, sia maschile che
femminile, i problemi che deve affrontare nel lavoro. Inizialmente può
avvertire un’insoddisfazione generale, che non riesce a collocare
precisamente, proprio perché egli facilmente può essere il centro di
occulte manovre da parte dei colleghi o dei superiori, che col tempo si
riveleranno negative e privative per il soggetto, il quale, oltre a
dover rinunciare al consueto ruolo, quindi a sentirsi impotente di
fronte a tali macchinazioni, non riesce a darsi pace dell’affronto
personale subito, accumulando così rancore e rabbia, che sfoga
nell’essere contrariato col mondo intero, proprio perché difficilmente
riesce a scaricare le sue tensioni sui diretti interessati.
Per colui/ei che lavora in società con soci di sesso maschile, il
transito indica la possibilità, che il soggetto debba subire qualche
inganno o truffa da parte di uno di loro, con conseguenze pesanti, che
non solo si riflettono a livello lavorativo, con la disgregazione o
mutilazione dell’attività, ma anche a livello finanziario.
Per colui/ei che lavora in proprio il passaggio di Plutone dissonante
sul Sole rappresenta la grave crisi di lavoro che deve affrontare,
causata da errati investimenti su prodotti o su macchinari sbagliati, da
imbrogli di cui è vittima o da avvenimenti infausti, che mettono in
serio disagio la continuazione dell’attività.
Per colui/ei che cerca lavoro, il transito evidenzia la difficoltà nel
trovarne uno, ma soprattutto indica come deve accettare o sottostare ad
una attività che non è quella che desidera o che è inerente al suo
titolo di studio.
Padre. Il transito dissonante rispecchia la revisione che il soggetto è
costretto a fare della figura paterna, revisione che spesso è dovuta al
fatto di dover vivere più a contatto col padre, anche perché si deve
occupare della sua salute, mentale o fisica, ed egli si rende conto che
ha dinnanzi a sé una figura debole, e ciò se da un lato può creare dei
sentimenti di trasporto, dall’altro origina una sensazione di fastidio e
di compatimento. Il genitore, non prendendo alcuna decisione, rende il
figlio debole, mentre in alcuni rari casi la fragilità del padre è
all’origine di grandi depressioni che possono indurre anche al suicidio.
Partner. La revisione delle figura paterna e la crisi esistenziale che
l’uomo vive fanno sì che nel ruolo di partner egli mostri la parte
peggiore di sé, proiettando su colei che gli è al fianco tutta la sua
frustrazione e la sua insicurezza. È difficile per l’uomo incontrare e
portare avanti una relazione lineare, proprio perché la crisi d’identità
che sta attraversando gli impedisce di sapere interiormente quale tipo
di donna sia più consono a lui; incertezza che manifesta anche nella
discontinuità con cui la corteggia.
Per un soggetto femminile il transito dissonante rispecchia la revisione
psicologica che porta avanti, nei confronti del padre e quindi del suo
prototipo maschile. Se ha già un partner, le problematiche che deve
affrontare sono pesanti e dilanianti, in quanto i suoi sentimenti
passano dall’amore all’odio, dalla creatività alla distruzione del
rapporto, senza mezze misure, perché si accorge di avere accanto un uomo
debole, insicuro e insoddisfatto di sé, che non sa bene come fare per
uscire dalle problematiche che vive e che cerca di occultare, reagendo a
volte in modo aggressivo e perentorio, imponendo la sua volontà, anche
se ciò va ad ostacolare le scelte di lei e il suo quotidiano. Si innesca
un senso di oppressione, di irritabilità e rancore, che però la donna
non riesce a mostrare apertamente, sia per il quieto vivere, che per la
mancanza di energia, occultando così le proprie frustrazioni.
Il transito dissonante rispecchia la dualità tra odio e amore che la
donna prova nei confronti della figura maschile, con tali preamboli, per
chi non ha il partner, risulta difficile incontrarne uno o quanto meno
instaurare una relazione gratificante, proprio per la conseguente
ambivalenza che il compagno rivelerà fin dall’inizio da un lato ella ne
è attratta, mentre dall’altro lo respinge.
Sessualità. Nella simbologia di testicoli rappresentata da Plutone, il
transito dissonante sul Sole rappresenta, per un uomo la carenza di
energia sessuale, che gli toglie il desiderio e quindi lo stimolo ad
avere rapporti sessuali. Nel caso in cui si sforzasse ad averne, le
prestazioni risultano scarse e l’amplesso frustrante, oltre che per se
stesso, anche per la partner. Ma il transito può anche indicare la
costrizione che egli deve subire nel limitare i rapporti sessuali a
causa della partner, ad esempio perché incinta, o perché si è
allontanata o separata da lui. Anche per la donna il transito
rappresenta un calo del desiderio e dell’energia sessuale, proprio per
l’avversione che sente a volte verso il partner o verso la figura
maschile in genere, ma la diminuzione dei rapporti sessuali può anche
essere dovuta all’allontanamento o alla separazione da lui.
Figura maschile. Problematici risultano per il soggetto i rapporti con
la figura maschile in generale e con gli amici in particolare. Egli può
sentirsi ed anche essere tradito o raggirato, con la conseguente
possibilità di distruggere dei rapporti che duravano da tempo.
Situazione economica. Nel significato di denaro degli altri,
simboleggiato da Plutone, il transito dissonante col Sole, evidenzia le
uscite di denaro spiacevoli, a cui il soggetto deve far fronte; uscite
che possono essere causate dal dover pagare più del dovuto o da raggiri,
imbrogli, truffe di cui rimane vittima. Ma può anche indicare la
difficoltà di ottenere dei prestiti bancari, di relazionarsi con persone
di sesso maschile, che vi lavorano, problemi nella spartizione di
eredità, o dovuti a riscossioni dell’assicurazione, ma anche da tasse da
pagare o da multe arretrate. Inoltre, per la donna, il transito indica
la possibilità di dover sborsare o di avere meno introiti a causa della
figura maschile quale, il marito, convivente, padre.
Salute. Col transito negativo il soggetto è spesso costretto ad
occuparsi della cattiva salute del padre, che può derivare da disturbi
depressivi o da tumore. Egli può soffrire di vari disturbi, causati
dalla sua frustrazione, ma solo la presenza di altri transiti
collaterali negativi possono indicare la malattia che insorgerà. |