Home | Indietro

C.I.D.A

 

 

Gli aspetti di Mercurio con i pianeti lenti
relazione di Carla Pretto


Nell'istante in cui il mio orecchio percepisce la parola Mercurio, la mia mente inizia ad elaborare una moltitudine di simbologie quali: velocità, viaggi, taxisti, intelligenza, curiosità, mobilità, figli, fratelli, adolescenti, comunicazioni, studi, telefoni, centralinisti, giornalisti, videogiochi, computer, radioline, walkman. Sono così tante che, se dovessi descriverle tutte, rischierei di fare una carrellata superficiale, come d'altronde richiede Mercurio in Gemelli, suo domicilio primario. Ma se mi soffermo sulla sua esaltazione in Scorpione, ecco che il turbinio di immagini si quieta per far spazio all'introiezione, all'approfondimento, all'analisi degli aspetti umani, psicologici, che appartengono ad ognuno di noi. E se mi rivolgo al segno della Vergine, nel quale il pianeta è in domicilio base, ricevo l'aiuto di sintetizzare per mettere per iscritto alcune simbologie e gli aspetti che Mercurio fa con i pianeti lenti; sicuramente risulterà essere un lavoro limitato, ma spero utile e concreto. 
Urano Nettuno e Plutone sono i pianeti lenti che metto in relazione a Mercurio; gli aspetti sono armonici (congiunzione, sestile e trigono) e disarmonici (quadrato e opposizione).

L' aspetto armonico che Mercurio forma con Urano, che simboleggia il dinamismo, l'organizzazione, le decisioni e i cambiamenti drastici, dal punto di vista intellettivo, si traduce in buoni riflessi mentali, che spingono il soggetto a comprendere immediatamente la situazione e a reagire con altrettanta rapidità, per poi rivolgere la sua attenzione verso il futuro, verso la ricerca di quel qualcosa di nuovo, che lo rende promotore, anticipatore dei tempi. Quando egli ascolta una persona riesce a capire, in modo corretto, ciò che ella vuole dire ancor prima che abbia terminato di parlare. 
Nell'età dell'adolescenza si distingue per la sua intraprendenza, per la sua curiosità, che lo portano a smontare giocattoli, oggetti tecnici, come orologi, telefoni, videogiochi, per capire il meccanismo del loro funzionamento, per poi assaporare la soddisfazione che prova nell'essere riuscito a ricostruirli. Ama essere circondato dai coetanei, con i quali escogitare nuovi giochi, nuove ricerche che interessino e stimolino la sua mente, atta a focalizzare l'essenza delle cose o degli argomenti, sorvolando sulla forma, proprio per la "fretta" che ha di apprendere, per poi passare oltre ed iniziare qualcosa di nuovo. 
A scuola riesce ad avere un buon profitto, per la facilità che ha di apprendere e ad instaurare dei vivaci rapporti sia con i compagni, che con gli insegnanti. Ha una certa predisposizione per le materie tecniche. Il continuare o terminare la scuola sarà comunque una sua decisione. 
Ricordo il caso di una ragazzina, che nel tema natale presenta Mercurio in Scorpione, in casa dodicesima, che forma trigono a Urano in Cancro, in casa ottava e sestile a Saturno in Vergine, in casa nona, la cui mamma, per ragioni economiche, non voleva che proseguisse gli studi, ma gli ottimi risultati scolastici ottenuti dalla ragazza, le permisero di impuntarsi nella sua decisione e di ottenere la borsa di studio per tutti gli anni che frequentò le superiori. (valori della casa ottava, anche nel significato di denaro degli altri.) 
I rapporti con i fratelli, nipoti e parenti saranno all'insegna del dinamismo, dell'opportunismo e del fare insieme qualcosa di utile o pratico.
Mercurio nella simbologia di figlio, rapportato con aspetto armonico con Urano, incide sin dall'inizio della gravidanza e in particolare, in un tema natale femminile, predispone la donna a rimanere incinta improvvisamente in giovane età mettendola in condizione di usare il suo potere decisionale sia per una continuazione della gravidanza, che sarà quindi bene accetta, sia per un'eventuale interruzione, che sarà vissuta senza alcun senso di colpa. In altri casi ci sarà una tendenza alla programmazione, sia per adottare le cure soggettivamente favorevoli alla gravidanza, che per cercare di fissare il tempo per il lieto evento e stabilire poi la modalità del parto. 
L'organizzazione e il tempismo sono le regole che il genitore ha nell'accudire il figlio, cercando con la sua efficienza di spianargli la strada della vita, evitandogli le difficoltà, soprattutto materiali. 

Gli aspetti disarmonici tra Mercurio e Urano, dal punto di vista mentale, non vanno a minare l'intelligenza della persona, ma le creano una discontinuità nell'efficienza intellettiva. E' come una luce attivata da un interruttore che, quando si accende, permette al soggetto di apprendere velocemente, di esprimere rapidamente il suo pensiero, di essere curioso, di reagire, ma quando improvvisamente si spegne la sua mente rimane al buio, ferma sulla nozione precedentemente acquisita; i suoi riflessi mentali diventano lenti e si riflettono in un modo di agire flemmatico. 
Nell'età dell'adolescenza è attirato anch'egli a smontare giocattoli o oggetti tecnici per rimontarli, ma se il tempo necessario ad eseguire tale operazione è troppo lungo, a causa della fretta che ha di finire, si stanca e molla lasciando tutto a pezzi, per passare ad altro, con la conseguenza di essere rimproverato. Ama stare con i coetanei, anche se i rapporti sono discontinui, o perché costretto dalla situazione familiare (ad esempio per trasferimento di abitazione in altre città), o perché passa da periodi in cui vive intensamente con alcuni per poi staccarsene improvvisamente, a periodi in cui sta con altri e quando vuole rientrare con i primi, trova diffidenza o rifiuto, cosicché è costretto talvolta a rimanere solo. 
Tanto è disponibile, vivace e stimolante, nei rapporti con i coetanei e con i compagni di scuola, tanto può essere contestatario, scontroso e chiuso.
A scuola riesce ad avere un buon profitto, solo se la materia, o l'insegnante lo appassionano, altrimenti il rendimento può essere appena o meno sufficiente. Può anche succedere che egli abbia un buon risultato, ma che per motivi familiari, sia costretto ad abbandonare gli studi, cosa che rimpiangerà per tutta la vita a meno che non sia in grado di riprenderli da adulto.
I rapporti con i fratelli, cugini, parenti passano da periodi di collaborazione e armonia, a periodi di conflitti o di separazioni. 
Per quanto riguarda la simbologia di figlio, l'aspetto negativo con Urano, in parecchi casi analizzati, determina nel soggetto, soprattutto se donna, la decisione tutt'altro che facile di abortire, per motivi per lei talmente gravi, da non riuscire a vedere altra soluzione. Decisione che sovente viene presa nell'età adolescenziale, quando la ragazza rimane incinta accidentalmente e oltre all'insicurezza del rapporto col partner, vi è l'incapacità di comunicarlo ai genitori. Presa di posizione che le procura dei gravi conflitti e sensi di colpa, che si trascinano per molti anni della sua vita. In altri casi invece, la lesione tra i due pianeti, contribuisce all'interruzione naturale della gravidanza, che la donna vivrà come costrizione.
I rapporti tra genitori e figli saranno all'insegna della discontinuità, sia nell'educazione impartita, sia nell'agevolare o meno il figlio, che nel richiederne il suo aiuto concreto.

Ed ora passiamo agli aspetti che Mercurio forma con Nettuno, il quale simboleggia l'infinito, la metamorfosi, la fantasia, l'irrequietudine, l'ansia, i liquidi. 
Gli aspetti armonici tra i due pianeti, dal punto di vista intellettivo, danno una notevole apertura mentale, che spingono il soggetto ad ampliare sempre più un argomento in una continua ricerca finché non approda in qualcosa di nuovo, che soddisfi la propria sensibilità, la propria irrequietudine che lo sprona ad andare oltre. Mercurio rende più lucida e concreta l'intuizione di Nettuno, cosicché il soggetto si fida della propria capacità di assorbire le emozioni e tutti gli stimoli, che gli vengono dall'esterno. Infatti per avere un ottimo profitto scolastico, gli è sufficiente rimanere attento alle lezioni, o ad ascoltare un esaminando, per riuscire a captare ciò che l'insegnante vuole sapere e quindi fare un'eccellente interrogazione, od esame. E' predisposto per le materie artistiche, per la ricerca o per scrivere romanzi.
Nell'età dell'adolescenza, il rapporto con gli amici e con i coetanei è basato sul fatto che siano loro a cercarlo, ad aspettarlo, sia per i ritmi un po' lenti di cui necessità, sia perché riesce a stare bene anche in compagnia di se stesso, per la sua capacità di inventare storie, avventure e anche l'amico immaginario. E' comunque cercato per la sua spiccata fantasia e per la sensibilità che ha nel rapportarsi con loro. Ricordo una bambina, che ora è una bella ragazza, il cui tema natale presenta dei forti valori Pesci in casa ottava, con Mercurio in sestile a Nettuno, che all'età di circa sei anni, riusciva ad intrattenere un gruppo di coetanei e di adulti raccontando di lei, povera piccola, che aveva sofferto la perdita di entrambi i genitori periti in un incidente automobilistico e continuava con la descrizione della sua vita di figlia adottata. Il suo racconto era talmente sentito e sprigionava una così intensa emozione che tutti i presenti commossi non avevano nessun dubbio sulla veridicità dei racconti e succedeva spesso che i suoi genitori, vivi e vegeti si sentissero più volte dire "povera piccina la vita è stata molto dura con lei…". 
Mercurio nella simbologia di fratelli, cugini e parenti crea un'intesa sensibile e affettiva, in cui il soggetto cerca protezione e nello stesso tempo riesce ad ottenere ciò che vuole proprio per il suo modo dolce e indiretto di persuasione. 
Mercurio, nella simbologia di figlio, con aspetto positivo con Nettuno incide sin dall'inizio della gravidanza "garantendo" il suo proseguimento, assicurando al feto protezione ed espansione, a causa di una proporzionata quantità di liquido amniotico. Sviluppa anche una grande sensibilità e sintonia tra genitore e figlio tanto che la loro intesa avviene tramite dei cenni, delle espressioni; solo in rari momenti, quando la situazione è esasperata, si può arrivare allo scontro, ai divieti, alle punizioni. 

Anche gli aspetti disarmonici tra Mercurio e Nettuno, dal punto di vista mentale, non vanno a minare l'intelligenza della persona, ma le creano difficoltà dovute a mancanza di lucidità, che le impediscono di tenere a distanza e le proprie ansie ed emozioni e di selezionarle, cosa che può procurare dei blocchi mentali e di azione, cosicché la persona necessita di riposo e di isolamento per trovare o fare qualcosa per acquietare il proprio animo. 
In alcuni casi la ricerca di tale serenità viene raggiunta dopo che l'individuo prende in mano il telefono e continua a chiamare i cartomanti o gli astrologi che vede alla televisione per avere delle rassicurazioni; ne necessità così tanti che a volte riesce a spendere (Nettuno liquidità) anche metà del suo stipendio. Sono le fughe che, se non supportate da valori razionali nel tema natale, possono portare alla droga, all'alcool, a vivere al di fuori della realtà. 
A scuola, è l'alunno incostante, che per certe sue intuizioni può arrivare a dare esiti eccellenti, ma che è spesso rimproverato per i suoi momenti di assenteismo mentale in quanto la sua attenzione non riesce a durare a lungo perché basta un piccolo spunto che la sua mente si perde nei pensieri, estraniandosi dal contesto reale. Conflittuale è anche il rapporto con i coetanei e con i compagni di scuola, proprio per il suo esserci, quando sente di essere bene accetto e in caso contrario il suo non esserci e per il suo fuggire nel momento di prendere una decisione. Riesce a stabilire un equilibrio solo se frequenta i coetanei in maniera sporadica.
Mercurio nella simbologia di fratelli, cugini e parenti, indica spesse volte la preoccupazione, che il soggetto ha verso un parente che, o soffre di mali psichici o è considerato "diverso" dalla famiglia, con delle problematiche talmente gravi da portarlo a vivere una vita infelice, dove il soggetto è impossibilitato ad aiutarlo o fugge per la troppa angoscia che tale situazione gli provoca. 
Mercurio nella simbologia di figlio, con aspetto negativo con Nettuno può dare delle difficoltà a portare a termine la gravidanza, a causa di uno scompenso del liquido amniotico o per timore o perché realmente accade di contrarre malattie infettive, che possono danneggiare il feto: Mercurio- figlio, Nettuno - infinito, inteso come non finito.
In molti casi analizzati questo aspetto porta a far sì che i genitori considerino il figlio diverso, o perché è rallentato nelle tappe dello sviluppo o semplicemente perché i suoi ideali di vita sono completamente discordi; ciò determina nel soggetto una continua tensione, che difficilmente riesce a comunicare tramite la parola. 

 

 

Ed ora porto l'esempio di Daniela che nel suo tema natale Mercurio è congiunto al Sole in Aquario, in casa seconda, forma opposizione a Urano in Cancro in casa ottava, quadrato a Nettuno in Scorpione, in casa decima e sestile a Saturno in Sagittario, in casa dodicesima. 
Nasce secondogenita di tre femmine, la maggiore ha sei anni di più e può essere rappresentata dalla quadratura che Mercurio fa con Nettuno, dato che Daniela non è riuscita ad avere nessun contatto con lei, proprio per la diversità di carattere, di idee e di qualche vena di "pazzia" che appartenevano alla sorella. Mentre la minore ne ha quindici in meno e il suo rapporto con lei, si rispecchia nell'opposizione di Mercurio con Urano; inizialmente la rifiutava, poi si è avvicinata, tanto che per parecchi anni è stata la sua seconda mamma, in modo discontinuo, così come continuano tuttora i rapporti dato che vivono in città diverse. Il sestile che Mercurio fa con Saturno ha determinato un recupero della sorella maggiore nel periodo della sua maturità. L'infanzia e la prima adolescenza di Daniela sono caratterizzate dai cambiamenti di città in cui abitava, a causa del lavoro del padre, che richiedeva appunto continui spostamenti. Tale situazione è vissuta da lei in modo contraddittorio; il Sole in Aquario la sprona ad accettarli con entusiasmo, mentre la sua posizione in seconda la spinge ad aver bisogno di un clan stabile che le dia sicurezza e protezione. Inoltre nel Mercurio leso si può leggere come tali spostamenti le siano pesati e siano stati fonte di ansia durante l'adolescenza. E' in effetti questo il periodo in cui i compagni di scuola, gli amici assumono una notevole importanza per lo sviluppo; il dover iniziare a conoscerli, a frequentarli, a fare amicizia, per poi tagliare di netto i contatti per cause di forza maggiore risulta essere fonte di ansia e di insicurezza personale. Anche il frequentare diverse scuole diventa difficile proprio per l'energia, che in parte deve essere consumata per i diversi inserimenti e quindi ne rimane meno per lo studio. Il suo profitto è buono nonostante emerga in alcune materie, mentre in altre è appena sufficiente. All'età di quattordici anni finalmente approda in una città, nella quale ci rimarrà per molto tempo. 
Dopo un paio d'anni, incontra un suo coetaneo, col quale inizia una relazione che la porterà a rimanere incinta a diciannove anni. Il terrore e il panico s'impossessano del suo animo solo all'idea di comunicarlo ai genitori, in particolar modo alla madre, che vive come una figura severa, autoritaria e moralista, Luna in Bilancia, in casa decima. Decide così di interrompere la gravidanza, che all'epoca era vietata e con i soldi dei suoi primi stipendi, accompagnata dal ragazzo, che era ancora studente, va ad abortire. La sensazione di solitudine, che prova in questo frangente e i sensi di colpa che iniziano a farsi strada nel suo animo, fanno sì che nel giro di un anno rompa col ragazzo. Incontra successivamente un altro uomo, di qualche anno più vecchio di lei, che diverrà suo marito. Ma dopo alcuni mesi egli manifesta il vizio del bere alcolici e il vivere insieme diventa da problematico, a impossibile, poiché le scenate violente di gelosia sono all'ordine del giorno. E' in questo contesto che rimane incinta per ben due volte, ma non se la sente di portare a termine le gravidanze; abortisce ancora, dopo di che esausta della situazione, si separa. Trascorre qualche anno ed incontra colui che diverrà il suo secondo marito, che le permette di essere libera e nello stesso tempo le infonde sicurezza. 
Nel '96, Urano transita nei primi gradi dell'Aquario e scioglie l'opposizione natale con Mercurio, inoltre Plutone ai primi gradi del Sagittario forma sestile al pianeta: lei vuole un figlio, ma il marito le risponde no. Nonostante i transiti siano così importanti, dato che anche Nettuno poi transiterà congiunto a Mercurio, sciogliendo la quadratura radicale, non riesce ad ottenere ciò che desidera razionalmente. E allora ? 
I transiti hanno influito su di lei soprattutto a livello mentale, perché ha avuto uno sblocco nel riuscire a parlare, per la prima volta, di tutta questa triste storia che riguarda i figli e a capire che la scelta del suo secondo marito era da lei voluta proprio perché egli non desiderandoli, le avrebbe impedito di rimanere incinta e quindi di essere nuovamente posta in condizione di dover valutare se proseguire o meno la gravidanza, poiché il Mercurio leso alla nascita le impedisce di essere chiara con se stessa a questo proposito. In effetti una nascita è avvenuta, ed è quella del nipotino, a cui riesce a trasmettere tutto il suo affetto. 
Inoltre il suo Mercurio legato a Nettuno, le fa idealizzare che i suoi figli siano insieme felici in un altro mondo.

Ed Infine prendiamo in esame gli aspetti che Mercurio forma con Plutone, il quale rappresenta la creatività, i testicoli, l'energia profonda, l'occultamento, l'intrigo, il raggiro.
La positività tra i due pianeti dal punto di vista intellettivo si traduce in una mente dotata di una grande capacità psicologica, che spinge l'individuo ad analizzare in profondità quello che percepisce sia di se stesso, che degli altri. E' proprio per questo che occupa molto del suo tempo a sviscerare tutti i punti di vista di un argomento e se sono rivolti alla propria persona, in una situazione di sofferenza, diventa quasi ossessivo: va alla ricerca di tutte le motivazioni possibili di tutti i cavilli per riuscire a capire. E' un buon ascoltatore e quindi è in condizioni di sapere molto degli altri, mentre loro sanno poco di lui. 
Nell'età adolescenziale il primo approccio che ha con i compagni e con i coetanei è un avvicinamento, che avviene con passo felpato, rimane infatti silenzioso, quasi in disparte, li ascolta, ha bisogno di tempo per poterli comprendere; una volta capiti allora inizia a farsi notare, ad esserci e con l'andare del tempo può diventare il leader del gruppo, proprio per il suo istrionismo e per la sua capacità di aiutarli nel raggirare qualsiasi ostacolo, qualsiasi situazione. Sarà circondato dagli amici, ma sfidato dai nemici. Il suo profitto scolastico può essere notevole se è in sintonia con l'indirizzo scelto, altrimenti, se costretto può venire bocciato o trascinarsi alla maturità drammatizzando gli studi, vendicandosi così della scelta genitoriale. E' predisposto alle materie umanistiche, ma non disdegna, le scienze politiche o commerciali.
I rapporti con i fratelli sono molto intensi nonostante oscillino tra amore e odio, in cui il soggetto riesce a "dominarli" psicologicamente. Sovente ho riscontrato, che i primi approcci sessuali avvengono con loro e ci sono casi in cui il soggetto è vittima di molestie sessuali da parte dei cugini o parenti; trauma che spesse volte emerge inconsciamente dalla parola o dal gioco. 
Nella simbologia di genitore, gli aspetti armonici tra i due pianeti rispecchiano il desiderio inconscio di avere figli, evento che lo fa sentire vivo e creativo. Nell'accudire il bambino, nel seguirne la crescita, la persona incanala e consuma la propria energia, che si rigenera proprio nell'assistere ai progressi e ai risultati, che il figlio consegue. E' un legame simbiotico, uno scambio positivo e continuo di energia vitale. 

Gli aspetti negativi tra Mercurio e Plutone non minano l'intelligenza della persona, ma influiscono nel renderla più labile psicologicamente. Ha bisogno di essere rassicurata delle sue elaborazioni mentali e proprio per questo sovente finisce con l'essere plagiata sia dalle amicizie, sia dalle persone con le quali ha un rapporto affettivo. 
Vive così seguendo la sua "guida", introiettando le frustrazioni che ne possono derivare, proiettandole a volte all'esterno nell'invidiare e nello sminuire quello che di positivo fanno gli altri e contornandosi o portando ad esempio delle persone sbandate per poter affermare o sentirsi migliore. Se però, ad un certo punto della sua vita, arriva ad essere stanca della situazione, si stacca completamente proprio come se la "guida" fosse morta. Così nei rapporti tra coetanei e amici, è presente tale "dipendenza", ma anche la ribellione. 
Il profitto scolastico è buono, soprattutto se è presente una certa competitività con alcuni compagni, o se l'insegnante corrisponde ai suoi canoni di "guida".
I legami con i fratelli, cugini e parenti, sono intensi e spesse volte sono legati da rapporti di lavoro, dove il soggetto da un lato si sente protetto e rassicurato, ma dall'altro non è in grado di sapere ciò che vale. Con la lesione dei due pianeti si possono verificare delle sevizie dovute a fratelli, cugini e parenti; traumi così violenti, che il soggetto cerca di cancellarli dalla sua memoria cosciente e quindi è impossibilitato a comunicare. 
Nella simbologia di genitore gli aspetti negativi tra Mercurio e Plutone, segnalano un rifiuto inconscio a procreare, che scaturisce nel non avere figli e, ove siano in un tema natale femminile, possono indicare eventualità di aborti naturali. Tuttavia nel caso in cui nascano figli, si instaura un legame simbiotico, in cui l'energia vitale viene presa dal genitore a scapito del figlio e viceversa, quando quest'ultimo sarà nell'età adolescenziale.


 

 

 
La riproduzione anche parziale di questo sito è severamente vietata.

(C) 2004-09

 
Pagine visitate dal 21/06/2004 N:
Scrivi a Carla Pretto