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La prima cosa che balza agli occhi in questo tema natale è la presenza delle Case nei segni esattamente opposti al segno cosignificante: da ciò si può constatare che questo soggetto vive con tensione tutti i settori che le case simboleggiano. Anche i luminari contribuiscono a questo gioco degli opposti: infatti il Sole si trova nel segno del Capricorno, ma è situato in casa IV cosignificante del Cancro, domicilio della Luna; la Luna è in Pesci in casa 6 congiunta a Saturno, il suo opposto naturale, cosicché il soggetto vive con angoscia e lacerazione queste forze, che, opponendosi fra loro, gli possono creare squilibri.
Le prime difficoltà si sono evidenziate fin dalla nascita: la madre ha avuto la rottura delle acque, Luna opposta a Nettuno, un giorno prima del parto; ciò ha causato un parto asciutto, che ha provocato a Federico una grossa infezione agli occhi, Luna opposta a Nettuno ed entrambi in quadrato a Giove. Anche l'allattamento ha presentato delle problematiche relative alla scarsità del latte; dopo qualche giorno, la madre con dispiacere, ha dovuto smettere di allattarlo, Saturno - privazione, congiunto alla Luna - latte ed entrambi in quadrato a Giove -alimentazione.
La figura principale nel rapporto educativo era la madre; il padre era spesso assente per motivi di lavoro. La madre ha riversato tutto il suo amore sul figlio, avvolgendolo con la sua dolcezza e sensibilità, tenendolo legato a sé e riconoscendo ed esaltando determinati lati del carattere, per rendere ancora più esclusivo questo rapporto.
La quotidianità familiare era gestita da regole rigide e severe: il figlio doveva rispettarle; eventuali trasgressioni erano punite con ricatti affettivi e cioè con l'allontanamento della madre che erigeva un muro di silenzio e d'incomunicabilità, finché il figlio non accettava le regole. La madre, Luna in Pesci, per non assumersi le responsabilità dell'imposizione delle regole, faceva ricadere le colpe sul padre, cosicché il figlio maturava dentro di sé il rifiuto della figura paterna. Il soggetto è rimasto orfano all'età di 14 anni; conseguentemente egli ha dovuto assumere il ruolo del genitore e il rapporto con la madre è diventato ancora più morboso, condizionando in modo pesante le sue scelte affettive e sessuali nella vita adulta.
Prendiamo in esame le particolarità che caratterizzano il rapporto con la madre nelle diverse fasi della crescita del figlio.
NASCITA: La gravidanza è voluta dalla donna che cerca in questo modo di rinsaldare il rapporto coniugale. In alcuni casi la relazione entra in crisi, perché la donna prende coscienza dei limiti e delle debolezze del partner, riversa sul figlio tutta la sua affettività, ponendo quindi le basi per una relazione madre-figlio esclusiva. La gestazione viene vissuta psicologicamente con tensione e apprensione, per l'avvicinarsi del momento del parto. Questi stati d'animo vengono somatizzati e succede talvolta che la nascita del figlio sia contrassegnata da piccoli e vari problemi.
PERIODO NEONATALE: Nella casistica a mia disposizione rilevo che in molti casi ci sono problemi nella fase dell'allattamento, dovuti alla scarsità proteica o quantitativa del latte: questa situazione colpevolizza la madre, che, per tamponare questa carenza, accudisce il figlio in modo esasperato, quasi soffocante. L'allattamento al seno è per il neonato il momento di maggiore intimità affettiva con la madre, oltre che essere momento di soddisfacimento di un bisogno primario. Il fatto di provare gioia, per poi esserne privato, provoca nel bambino una sensazione di abbandono affettivo, più che alimentare, visto che quest'ultimo viene sostituito con il latte artificiale. Il neonato imprime nell'inconscio questa privazione e nell'arco della vita il suo atteggiamento verso la madre e le persone a cui lui si legherà affettivamente, sarà di continua richiesta; quando si troverà a vivere nella vita momenti felici e di massima gratificazione, non riuscirà a prolungarli nel tempo, perché immediatamente si insinuerà in lui l'angoscia dovuta al timore che qualcosa di negativo possa "rompere questo momento magico " e ritorna in lui vivo il ricordo inconscio del suo vissuto neonatale.
Gli aspetti negativi influiscono in modo determinante nelle relazione materne della donna lavoratrice. La madre che esce di casa per lavorare vive questa situazione con senso di colpa, per rifuggire dal quale riversa sul figlio tutte le sue attenzioni, in modo quasi soffocante. In alcuni casi invece risponde alle disattenzioni affettive del figlio ( ricatto del figlio all'assenza della madre ), con atteggiamenti distaccati e autoritari.
Con aspetti positivi, la madre ritiene un dovere la scelta di lavorare: non ci sono quindi sensi di colpa, il rapporto è più equilibrato anche se poco affettuoso.
ETÀ SCOLARE:
La figura materna è sempre presente nella vita e soprattutto nelle scelte del figlio. Con l'inizio della scuola e quindi con l'inserimento nella vita sociale, le pretese della madre accrescono, è importante che il figlio abbia un profitto scolastico sempre ottimo: perché ciò accada, la madre è pronta ad aiutarlo nello svolgimento dei compiti, ne consegue poi; che i risultati ottenuti non sono merito totale del figlio, ma anche delle sue attenzioni, del suo impegno e della sua pazienza. Crescendo con l'età, anche la scelta delle scuole superiori è fortemente condizionata da questa madre onnipresente. E' chiaro che in una relazione di questo tipo il figlio non è autonomo, non è indipendente, ma soprattutto avverte la mancanza di fiducia della madre. Se la madre è ingombrante e soffocante il suo impegno e la sua resa saranno molto bassi; se, al contrario, la madre gli consente di gestirsi, i risultati saranno più che buoni per dimostrarle le sue capacità e il suo valore.
ADOLESCENZA:
Analizzando il comportamento di ragazzi e ragazze aventi aspetti negativi Luna-Saturno, nel loro tema natale, osservo che nella fase adolescenziale il cerchio delle amicizie è ristretto; essi costituiscono un
piccolo clan all'interno del quale cercano sicurezza;è difficile che riescano ad allargare e ad uscire dal gruppo in cui sono inseriti. Gli amici sono gli stessi a casa e a scuola; le femmine si relazionano di più con i maschi. E' possibile anche osservare situazioni nelle quali i rapporti di amicizia sono ristretti a due componenti: in questo caso la ragazza rifiuta il confronto con il grande gruppo, anche perché difficilmente accetterebbe critiche e consigli. La persona scelta come amica deve ritenersi quindi fortunata per il ruolo che le è stato attribuito; di solito è una persona fidata, che però non deve incorrere in alcun errore, perché non le sarà perdonato e l'amicizia finirà in modo drastico e definitivo.
La madre cerca e crea le condizioni perché la figlia si renda autonoma e indipendente, sceglie e seleziona gli amici della figlia, li accoglie a casa sua, per poterli seguire e osservare.
Con aspetti positivi, il ragazzo adolescente si relaziona con poche persone scelte e fidate, con le quali imposta rapporti duraturi: sarà lui a scegliere le sorti dell' appartenenza al gruppo. La madre modifica il modo di relazionarsi con il figlio, rendendolo meno autoritario e pressante: è una madre che diventa amica e quindi più disponibile all'ascolto, indirizza le scelte del figlio secondo i canoni da lei desiderati.
RAPPORTO CON IL PARTNER: L'uomo che la donna Luna-Saturno sceglie, ha connotazioni ben definite: è un uomo di prestigio, soprattutto a livello professionale; negli amori giovani di solito è il primo della classe, o colui che si evidenzia in positivo o in negativo per il comportamento anticonformista, che esprime nel gruppo; non ha importanza l'età, può accadere che sia molto più vecchio di lei.
Quando la donna Luna-Saturno si innamora, segue ovunque il suo uomo, annullando la propria parte razionale, vivendo la parte lunare in maniera quasi masochistica, per conquistarlo è disposta a tutto. Nel rapporto con l'uomo maturo la donna cerca la saggezza, ma soprattutto vuole protezione; ritrova così la sua parte di bambina, vuole recuperare quella parte di infanzia che non ha potuto vivere pienamente, perché caricata di impegni, di responsabilità dalla madre, ma subisce la personalità del partner, riflesso della paura della figura paterna, ricordi di un'infanzia passata. Nelle relazioni dove il compagno è un coetaneo o ha meno anni, la donna fa emergere la parte lunare, diventa lei protettiva quasi materna, lo accudisce con pazienza e cura, ma gli chiede in cambio affetto.
MATRIMONIO: Il matrimonio rappresenta per la donna l'ambizione massima, l'obiettivo più importante per realizzare se stessa e spesso è legato alla necessità di acquisire una buona posizione sociale ed economica. Attualmente l'indipendenza economica ha fatto sì che l'autonomia professionale e personale della donna possa essere raggiunta indipendentemente dal matrimonio. La situazione sopra descritta si poteva quindi verificare nelle generazioni passate; ciò non toglie comunque che l'uomo scelto dalla donna con aspetti Luna-Saturno sia, come abbiamo visto prima, socialmente importante e con molti più anni di lei.
SESSUALITÀ: Nella lettura di un tema natale è limitativo descrivere la vita sessuale di un soggetto, analizzando solamente l'aspetto Luna-Saturno: vanno infatti considerati insieme gli altri pianeti sessuali e le case interessate. Comunque, indipendentemente dalla complessità del tema, anche la sessualità riflette e risente delle caratteristiche; in particolare ho osservato che Saturno-ragione e lucidità mentale tolgono al rapporto sessuale l'istintualità, impedendo o "rallentando" in tal modo il raggiungimento dell'orgasmo.
Gli aspetti negativi possono far prevalere l'emotività lunare e in questo caso il rapporto sessuale può raggiungere dei buoni risultati. Nel caso in cui invece prevalgono le caratteristiche di Saturno, unitamente agli aspetti negativi dei pianeti sessuali, può esserci la frigidità.
A dimostrazione di quanto descritto fin qui, propongo la lettura del tema Carlotta. |