Quando una persona amante, ad esempio, del caffè,
per svariati motivi non è più in grado di procurarsi il piacere di una
tale bevanda, “gradevole” e con precise caratteristiche, cresce ora dopo
ora il “bisogno” di un qualcosa di “simile” che lo sostituisca: un
surrogato.
Così se nella vita di una donna, per motivi riconducibili a conflitti
palesi o latenti di coppia, le viene a mancare il rapporto con il marito,
questa donna andrà, anche inconsciamente, alla ricerca di un sostituto:
ossia il surrogato. La gran parte dei temi analizzati ci conferma, che vi
possono essere vari tipi di surrogato e in alcuni casi possiamo affermare
che il “surrogato” rappresenta la parentesi ottimale, per risanare il
rapporto coniugale. Si tornerà, per così dire, ad assaporare ogni
piacevolezza del “caffè”.
Le più comuni, fra le molteplici motivazioni, che spingono una donna a
sostituire il proprio “caffè”, sono date da:
- incomprensioni tra i coniugi.
- difficoltà nel concepimento.
- autoritarismo del marito.
- crisi o fallimenti finanziari.
- crisi da nido vuoto.
Ma il meccanismo più comune e più importante è dato dal fatto che ogni
donna, nella vita coniugale sacrifica una parte di sé per sottomettersi al
ruolo “tradizionale” di moglie, preteso dal marito perché lo sente in
qualche modo “naturale”. Il legame del vivere insieme, dettato dal
matrimonio o, al giorno d’oggi sempre più spesso, dalla convivenza,
procura sicurezza alla coppia, dando origine ad alcuni meccanismi
generali. L’uomo cerca di imporre la sua personalità e le sue esigènze,
mentre la donna, a causa delle sue paure ataviche di abbandono e di
violènza, cerca di assecondarlo per il quièto vivere, reprimendo così la
propria individualità. Ma, nei momenti in cui la donna raggiunge il limite
di repressione, si ribella e manifesta il suo malessere o in modo
esagerato, o proiettandolo all’esterno nelle piccole cose del quotidiano.
Questo modus vivendi non le pesa più di tanto perché nel rapporto di
coppia, ha ancora un po’ di spazio per se stessa, che le permette di
mantenere la propria personalità. Ma nel momento in cui la coppia si
trasforma in famiglia, a lei vengono addossate tutte le responsabilità del
ménage familiare, diventando così madre dei propri figli e madre del
marito: non a caso alcuni uomini proprio da quel momento iniziano a
chiamare la moglie “mamma”. La sicurezza del legame affettivo diventa
sempre più solida; l’uomo, anche se da un lato si sente messo da parte,
per far posto al nuovo arrivato, dall’altro si sente più tranquillo sulle
eventuali possibilità che la moglie possa lasciarlo o avere qualche
corteggiatore, occupata com’è nell’accudire il figlio, nello svolgere le
faccende domestiche e nell’impegno della professione. Di conseguènza la
moglie non essèndo più desiderata dal marito come donna, da insoddisfatta
diventa irrequieta, vuole recuperare la propria femminilità e
inevitabilmente, per non “implodere” come persona, cerca un surrogato per
poter “esplodere” come donna.
Esaminando i temi natali delle donne che sostituiscono il caffè un aspetto
li accomuna: è l’assenza quasi totale del padre o un rapporto marginale ed
indiretto con tale figura e ciò sembra non essere di importanza vitale, in
quanto raramente se ne parla, ma è proprio da questa grave mancanza, che
inizia a vacillare la sicurezza della donna nel rapporto futuro, che avrà
col partner. E’ la figura materna l’unica protagonista nell’allevare i
figli, con i suoi pregi e le sue “colpe”, ed è per questo che nella mia
relazione parlo spesso di lei.
Spesse volte mi sento dire: “ ma i tempi sono cambiati..! adesso il marito
aiuta la moglie” ma già questa affermazione fa capire che il rapporto non
è paritario; in quanto se uno aiuta, è in posizione dipendente ed esegue
ciò che l’altro dirige e che si assume la responsabilità di gestire. Tempo
addietro, quando la maggior parte delle donne erano casalinghe, ciò aveva
un senso perché il marito si occupava del lavoro e del sostentamento
economico della famiglia, ma oggi, con la donna lavoratrice, che
contribuisce finanziariamente, tutto ciò è inaccettabile.
Perché la donna deve lavorare molto più dell’uomo per far funzionare la
famiglia?
La risposta sta nelle leggi del patriarcato che ancor oggi esiste e che
ella fatica a scrollarsi dalle spalle.
In tutti i temi natali analizzati, per dare origine a questa ricerca, la
cosa che maggiormente balza agli occhi è la somiglianza dei temi
oroscopici, che appartengono al coniuge, o convivente, e al surrogato. Se
il marito presenta Plutone disarmonico a Marte o alla Luna, anche
l’amante, in moltissimi casi, ha questo aspetto; confermando così un
analogo vissuto, soprattutto per ciò che riguarda la parte
affettiva-sessuale. Ne deriva che ognuno di noi segue la propria impronta
psicologica che viene acquisita dal nostro primario vissuto affettivo e
cioè quello con i nostri genitori. Siamo degli individui, ognuno diverso
dall’altro, con la nostra parte femminile e la nostra parte maschile, che
difficilmente riusciamo a trasformare durante il nostro percorso di vita.
L’indicatore del nostro mutamento è proprio il surrogato; quando le sue
caratteristiche affettive-sessuali e quindi alcuni aspetti del suo tema
natale saranno diversi da quello del marito o del convivente, allora si
potrà affermare che qualcosa dentro di noi è cambiato.
Adesso parlo della figura del Marito che è interscambiabile con quella del
surrogato, in quanto a sua volta è l’amante per altre donne. I tratti del
suo carattere derivano dal rapporto incompleto e immaturo che ha avuto con
sua madre, Luna lesa e il distacco da lei diventa problematico, tanto da
cercare di sostituirla con la compagna.
Molteplici sono gli aspetti che si trovano nel suo tema natale, ma quello
che più frequentemente si ripete è la Luna in aspetto con Nettuno o in
case o segni nettuniani, come la casa nona – Sagittario, la casa
undicesima – Aquario, o la casa dodicesima – Pesci.
La figura materna, risulta nebulosa, non ben definita, che passa da
momenti di estrema sensibilità e affettuosità a momenti in cui è
sfuggente, soprattutto quando deve mettere dei limiti, dei divieti; cosa
che eseguirà solo se esasperata dalla situazione e proprio per questo lo
farà in modo esagerato. Di conseguenza il soggetto si abitua a vivere
nell’instabilità emotività e quindi, quando inizia ad avere un rapporto
stabile, la monotonia, la quotidianità e la sicurezza del rapporto lo
frenano o addirittura gli spengono le motivazioni per tenere attiva e
vivace l’affettività, spronandolo così alla ricerca di nuove
sollecitazioni e quindi di nuove relazioni.
Un altro aspetto che spesso si ritrova è la Luna in opposizione o in
quadrato a Plutone, i conflitti derivano dalla non accettazione totale del
soggetto da parte della figura materna, da cui si sprigiona un rapporto di
odio-amore prima verso la madre, poi verso la donna; passa da momenti di
grande passionalità, erotismo e gelosia a momenti di rifiuto e disprezzo
per la figura femminile. Nella maggioranza dei casi analizzati, questo
aspetto stimola il soggetto maschile a scegliere, per la sua prima
esperienza sessuale, una donna molto più vecchia di lui, a volte anche il
doppio della sua età. Egli vive così passioni forti, quasi violente,
perché la sua ingenuità, la sua semplicità vanno a contatto con il vissuto
della donna esperta e lo costringono a crescere velocemente per mettersi
alla pari della partner. Sfida difficile e stimolante, che si nutre del
profondo senso di inferiorità, che il soggetto prova nei confronti della
donna.
Complesso che lo spinge ad essere sempre in competizione con la figura
femminile, rendendolo eternamente insoddisfatto del rapporto che instaura
con lei; frustrazione che lo sprona alla ricerca continua di un’altra
donna, la quale dovrà stimolarlo ed eccitarlo fortemente, appagando così
il ricordo della sua prima esperienza.
Un altro aspetto, che sovente si trova nel tema natale del surrogato, è
Plutone opposto o quadrato a Marte, che insinua nell’animo della persona
un’inconscia angoscia di castrazione, la quale si manifesta nella paura
della penetrazione, nel timore di non essere all’altezza della situazione,
che nell’esplicazione del rapporto sessuale, tale problematica lo spinge a
frequentare diverse donne, proprio perché la novità crea la passione
necessaria a sostenerlo nell’atto sessuale. Inoltre l’avere numerose e
brevi relazioni è un modo di non farsi conoscere veramente e di celare le
proprie inadeguatezze.
Ariete, Scorpione e Gemelli sono i tre segni in cui Plutone è in domicilio
e in esaltazione e sono proprio in questi tre segni i maggiori
rappresentanti della figura del surrogato. Il primato, naturalmente spetta
all’Ariete, che con la sua dirompente carica energetica e sessuale, appena
vede l’oggetto dei suoi desideri, si butta impulsivamente sulla preda e
usa tutto il suo vigore per catturarla: è sempre presente, fa centinaia di
chilometri in auto per stare con lei anche solo per cinque minuti, la
seduce facendola sentire indispensabile ed unica, la colma di attenzioni e
di regali. Il rapporto inizia quasi esclusivamente con la sessualità, solo
in un secondo momento potrebbe arrivare l’affettività. Proprio per
l’ardore, che impiega nella conquista, egli riesce ad avere solo un’amante
per volta, naturalmente ci sono sempre le eccezioni, e a causa della sua
irrazionalità e del suo buttarsi a capofitto nel rapporto, le sue
scappatelle vengono spesso alla luce. Il contrario invece succede a colui
che appartiene o che ha forti valori Scorpione nel tema natale; le
relazioni sessuali, che possono essere più di una contemporaneamente,
vengono gestite con estrema lucidità e possono rimanere celate per tutta
la vita. Quando viene attratto dalla donna, le si avvicina con passo
felpato, la studia per cercare di capire il meccanismo psicologico,
mentale, per conquistarla. Se la preda è difficoltosa, diventa per lui una
sfida, uno stimolo maggiore per impadronirsene e per ciò usa qualsiasi
espediente. La sua tattica consiste nell’attirarla a sé, per poi
allontanarla e per poi riprenderla, scatenando così delle passioni, che
fanno vibrare il rapporto, il quale è centrato sull’erotismo e sulla
sessualità; difficilmente sull’affettività.
Invece per colui che appartiene o che ha forti valori Gemelli nel tema
natale, il corteggiamento diventa il suo momento più erotico, perché lo
vive come un gioco mentale, che lo rallegra. Appena vede una donna che lo
attrae, si avvicina immediatamente e come un adolescente inizia ad
avvolgerla di complimenti, di belle parole e tutto ciò viene accentuato se
ci sono delle persone presenti. Prosegue con inviti a cena, a teatro e a
concerti o a fare delle scampagnate o delle biciclettate; si diverte nel
conversare di qualsiasi argomento, da quello filosofico, a quello più
banale. Quando la donna è conquistata e pronta ad avere un rapporto
sessuale con lui, egli si ritira, se non ci sono altri valori nel tema
natale, che lo sostengono come Plutone legato positivamente al Sole o a
Marte.
Ma ritornando alla donna, cioè a Lei, che necessità del surrogato per
riassaporare il gusto del caffè, possiamo affermare, che dal punto di
vista astrologico la Luna è la vera protagonista. Spesso presenta nel tema
natale una Luna scorpionica o legata a Plutone, una Luna bilancina o
legata a Saturno.
Nel caso in cui la Luna, che simboleggia la donna, la femminilità, sia
legata a Plutone, che rappresenta l’energia vitale-sessuale ci troviamo di
fronte ad una persona che ha bisogno di consumare nella creatività, nella
produttività e quindi nella sessualità, la propria energia libidica.
Nel caso che la Luna sia in aspetto armonico (congiunzione, sestile o
trigono), ci troviamo di fronte ad una donna creativa, grintosa, che è
disposta a lottare, a rischiare tutto, ad usare qualsiasi mezzo, in
silenzio, occultando ogni fatto o prova, pur di ottenere ciò che desidera
profondamente e molte volte riesce nel suo intento. Le radici della sua
spiccata individualità e della sua dignità risalgono al rapporto di
accettazione della sua personalità, da parte della madre, che l’ha resa
sicura di sé. Il suo modo di sedurre l’uomo è innato; la sua sensualità
traspare nel suo corpo, nel suo modo di atteggiarsi. Quando cerca il
surrogato, affila le sue armi per farsi notare: accentua il suo
sex-appeal, indossando abiti che delineano la sua figura, dopo di che si
pone nel ruolo di preda, di essere quindi cacciata, solo se nota, che il
cacciatore demorde, allora si avvicina, lo provoca, per continuare la
caccia. Nel momento in cui ritiene di essere stata conquistata, allora
instaura un rapporto passionale – sessuale molto intenso, in cui si lascia
completamente andare. Difficilmente il partner o il surrogato riescono ad
avere il dominio su di lei, proprio perché forte e radicata è la sua
individualità.

Nel tema di LEI la triplice congiunzione Luna Urano Plutone è situata in
Vergine, Luna e Plutone in casa quinta, mentre Urano è in casa quarta. La
triplice congiunzione è opposta a Giove in Pesci, in casa decima ed è in
trigono a Mercurio in Capricorno, in casa ottava. Possiamo pertanto dire
che questa donna ha una forte individualità creativa e vitale, un po’
esplosiva, ma che viene vissuta sotto tono, in quanto il quotidiano tende
a sminuire le sue potenzialità. Sa comunque cogliere le opportunità, è
bene organizzata, determinata nelle decisioni, precisa e metodica. Questo
la porta a fare gli studi con buoni risultati, a trovare il lavoro che la
soddisfa, dove viaggia usa le lingue con facilità e riesce in breve tempo
a farsi una buona carriera. Affettivamente risulta un po’ insoddisfatta
perché fatica a trovare l’anima gemella. Quando però l’incontra tutta la
sua determinazione comincia a vacillare. Lo trova all’età di circa
ventisette anni, incontro focoso ma sfuggente.

Lui infatti è contrastato dalla quadratura che Urano in Vergine, in casa
dodicesima, forma con Venere in Gemelli in casa nona, la quale gli procura
indecisione affettiva, accentuata ancora di più dalla quadratura di Venere
su Luna e Saturno e dall’opposizione di Urano su Luna e Saturno, che sono
situati in casa quinta, dove la Luna è in Aquario e Saturno in Pesci.
Dagli aspetti che la Luna e Venere formano, si deducono i grossi
conflitti, che lui ha con la figura materna e quindi con la donna.
Effettivamente il suo rapporto con la madre è di dipendènza: non riesce a
prendere nessuna decisione senza avere il suo consenso.
LEI comunque con la sua determinazione, lo porta al matrimonio e lui ne
guadagna in prestigio sociale e ricchezza, Giove in Ariete, in casa
ottava, in sestile alla Luna e a Saturno.
Con il matrimonio, che comunque era una conclusione ovvia per entrambi,
poiché entrambi presentano il Sole in casa settima, iniziano i primi
problemi dovuti al fatto, che lui trasferisce il ruolo della madre sulla
moglie, con la conseguènza che il rapporto sessuale diventa saltuario e
man mano che il tèmpo passa, diminuisce sempre più. Allora LEI cerca di
ripristinare l’attività sessuale con il pretesto di avere un figlio, Luna
congiunta a Plutone e in trigono a Mercurio; si rinvigorisce così il
rapporto ma senza esiti fertili.
Dopo aver scoperto attraverso varie analisi, che il marito è la causa
dell’infecondità perché il suo sperma risulta scarso di spermatozoi, che
hanno una minima capacità di sopravvivènza, iniziano, su consiglio del
medico specialista, a programmare la sessualità a seconda delle scadenze,
dei tempi di maggior fecondità. Organizzazione, programmazione,
razionalità, che ben si addicono a LEI (Luna congiunta a Urano), ma che
esasperano sempre più il marito tanto da indurlo a scappare dalla realtà,
rifiutando completamente la sessualità. E’ così che LEI viene spinta verso
il surrogato.
Lo incontra casualmente durante il viaggio, che lei fa proprio per
scrollarsi di dosso la pesantezza del rapporto con il marito.

Notiamo subito che nel tema natale del SURROGATO
il Sole è in Ariete, in casa settima, come il marito e addirittura nello
stesso grado e anche la Luna, che è situata in Vergine, in casa
dodicesima, è negativa con Venere, situata in Pesci, in casa sesta.
Presenta anche lo stesso Ascendente e quindi le stesse case. In effetti ci
troviamo di fronte una persona anch’essa sposata e per l’importanza che dà
all’immagine avrà difficoltà a rompere i rapporti legalizzati: aspetto che
troviamo anche nel tema natale di LEI. La sensibilità e il corteggiamento,
che lui usa, sono la scintilla che fanno esplodere la femminilità di lei,
il suo essere donna.
Viene infatti subito attratta dalla sua immagine istrionica affascinante e
spigliata, proposta dal trigono di Giove con Plutone, che gli procura quel
carisma e quel fascino, che gli fa avere successo con le donne. Ma dopo un
intenso e travolgente periodo di passione e sesso, i due sono costretti a
rientrare nei loro ménage quotidiani. Questo per LEI è traumatico, tanto
da allontanare affettivamente il marito innalzando un’invisibile barriera
che li separa. Il marito, Ariete, di fronte a questa nuova situazione, si
ripropone e cerca di riavere il suo primato, ricomincia immediatamente a
corteggiarla e a far sesso. E’ in questo contesto che lei rimane incinta:
riesce ad avere quello che desiderava. La contemporaneità dei rapporti le
ha creato un’angoscia segreta, per tutto il periodo della gravidanza,
causata dal dubbio sulla paternità del figlio (Mercurio in casa ottava,
cosignificante Scorpione).
Nel caso in cui la Luna sia in aspetto dissonante con Plutone (quadrato e
opposizione) ci troviamo di fronte ad una donna, che non si accetta nel
proprio io perché è stata originariamente rifiutata dalla madre. Ne
consegue un rapporto carico di conflittualità tra amore e odio, tra
creatività e distruzione, che sfocia in una continua ricerca di
approvazione e di fiducia da parte della donna, nei confronti della figura
materna, quasi una benedizione, che ben difficilmente riuscirà ad avere.
Le relazioni extra coniugali, di cui sente la necessità, possono diventare
la scintilla, che provoca la distruzione del matrimonio o della
convivenza. Il suo modo di sedurre il surrogato oscilla tra due opposte
tendenze a seconda se si sente o no accettata. Quando incontra un uomo che
l’attrae, inizia a curare il suo aspetto, forse anche in modo esagerato,
perché non si sente mai bella abbastanza, mette in risalto la sua
sensualità innata e si colloca in posizione “dipendente” ossia lo ascolta,
lo segue nelle iniziative, si concede subito sessualmente, ma è comunque
lei che lo chiama, che fissa il prossimo appuntamento, che è attiva nel
rapporto carnale. Nel momento in cui sente, che la relazione comincia a
vacillare, allora si presta a “servirlo” sempre più, a tempestarlo di
telefonate, mentre si lascia andare fisicamente, finché la storia non
finisce.

Prendendo in esame il tema natale di Lei 1,
vediamo che la Luna situata in Gemelli in casa seconda, forma quadratura
con la congiunzione Plutone – Urano, ubicata in Vergine, in casa sesta.
Vive così il conflitto causato dalla Luna in Gemelli, che la predispone ad
essere vivace, veloce nei tempi e nelle decisioni, curiosa e mobile nel
sociale e verso le novità del momento, intrigante e suadente nel riuscire
ad ottenere ciò che vuole; estroversa e comunicativa. La Luna in casa
seconda, cosignificante Toro, la frena nei ritmi, nelle decisioni, le
quali devono sempre tener conto dell’armonia del clan, così come i
contatti sociali sono formati prevalentemente dalle persone appartenenti
al suo territorio, nel quale le regole tradizionali devono essere
rispettate. Tale contrasto viene accentuato dalla quadratura che la Luna
forma con la congiunzione Plutone – Urano.
Nasce non desiderata perché la madre, devota osservante della religione
cattolica, è rimasta incinta prima del matrimonio.
Il rapporto tra madre e figlia si sviluppa tra amore e odio, tra
accettazione e rifiuto, accompagnato dalla difficoltà di legare
affettivamente, dovuta al trauma di abbandono, che ha vissuto alla
nascita: Venere in Bilancia, in casa sesta opposta a Saturno in Ariete, in
casa dodicesima. La sua femminilità è totalmente negata fino all’età
dell’adolescenza: vive soprattutto manifestando la sua parte maschile, che
l’aiuta ad imporsi e a realizzarsi nel clan e nei rapporti con gli amici e
gli altri (congiunzione Plutone – Urano in trigono a Marte, il quale è
situato in Capricorno, in casa decima e Plutone in sestile al Sole, che è
ubicato in Scorpione in casa settima). Nell’età dello sviluppo, è
costretta a prendere coscienza della propria femminilità; accetta e cura
la sua immagine, ma rifiuta psicologicamente il suo essere donna.
A ventun’anni, nell’ambiente del lavoro (Marte in Capricorno, in casa
decima) incontra colui che, due anni dopo, diverrà suo marito: se ne
innamora e naturalmente iniziano ad avere degli sporadici rapporti
sessuali. Sporadici perché non vivendo nella stessa città, le difficoltà
pratiche impediscono una certa regolarità o mascherano un carente
desiderio sessuale. Dopo circa un anno di frequentazione, egli inizia a
fermarsi presso la famiglia di lei, ma anche in questo caso la vita
sessuale della coppia non migliora: la presenza dei genitori ostacola la
naturalezza del rapporto. Lei 1 felice di andarsene dalla famiglia
paterna, con la benedizione dei genitori, non dà peso alla problematica
sessuale e con questi presupposti si sposa.

Nel tema natale di LUI 1 notiamo la sua complessità; la Luna situata in
Sagittario, in casa seconda, forma quadrato con la congiunzione Plutone –
Urano, posta in Vergine, in casa decima e con Saturno in Pesci, in casa
quarta; riceve opposizione da Giove in Gemelli in casa ottava. Inoltre il
pianeta forma sestile a Marte in Aquario, in casa quarta e trigono al
Medium Coeli. Le difficoltà con la figura materna sono notevoli; rifiutato
fin dall’inizio della gravidanza, perché l’ultimo nato di una famiglia
numerosa, a cui solo la madre doveva far fronte, in quanto il marito si
assentava, anche per interi mesi a causa del lavoro. Da piccolo cercava in
tutti i modi di attirare l’attenzione materna; provava nel fare il bravo
bambino, ubbidiente e docile, ma se ciò non funzionava, passava
all’opposto diventando ribelle, turbolento creando il maggior numero di
disastri possibile, pur di raggiungere il suo scopo (Plutone e Urano in
casa decima). Si creava però anche una dipendenza con la madre, proprio
per la necessità intima di essere accettato da lei. Nell’età
adolescenziale ha la sua prima esperienza sessuale con una donna, che ha
il doppio della sua età e ciò accentua maggiormente la duplicità del suo
modo di essere: nell’approccio con la donna, a volte diventa spavaldo,
arrogante, usa battute volgari e manifesta la sua sessualità, altre volte
è timido, impacciato silenzioso e apatico. A venticinque anni si sposa e
il lato dolce, disponibile, affettuoso è quello che emerge, ma con esso
anche la diminuzione della carica sessuale. In lei continua così a far
leva la sua parte maschile: gestisce il ménage familiare, prende tutte le
decisioni per entrambi, ma inizia ad essere frustrata sessualmente. Dopo
un paio d’anni, il desiderio erotico si spegne, il rapporto sessuale cala
vertiginosamente, finché viene a mancare del tutto; lei diventa sempre più
inquieta e comincia a scalpitare, ad ampliare lo sguardo in cerca di un
surrogato. Lo conosce al lavoro, che nel frattempo aveva cambiato, è un
ragazzo di neanche diciotto anni, lei ne ha dieci in più.

In effetti nel tema natale di SURROGATO 1 notiamo che la Luna in Ariete,
in casa sesta, forma opposizione a Plutone in Bilancia, in casa
dodicesima, riceve anche trigono da Nettuno, in Sagittario, in casa
seconda e quadrato da Marte in Cancro, in casa nona. I conflitti con la
figura materna sono pesanti; il rapporto di amore e odio, di accettazione
e rifiuto gli incute un profondo senso d’inferiorità nei confronti della
donna, accentuato dall’angoscia di castrazione, che la quadratura di
Plutone con Marte gli trasmette.
Il Sole in Bilancia, in casa dodicesima, gli procura delle tensioni dovute
all’identificazione della propria mascolinità, che vengono però superate
grazie alla congiunzione, che il pianeta forma con Plutone e alla
congiunzione di Giove con Marte. Infatti la sua carica creativa - sessuale
lo spinge ad essere il classico surrogato, che necessità di molte e
diverse donne, per placare le sue conflittualità e le sue insicurezze.
Sia nel tema natale del marito, che del surrogato, la Luna si trova in un
segno di fuoco e addirittura nello stesso grado e per entrambi è opposta a
Plutone ed è legata a Marte. Inoltre per entrambi Marte è legato
positivamente a Giove, e ha valenze cancerine: per il surrogato si trova
nel segno, mentre per il marito si trova in casa quarta, cosignificante
Cancro. La diversità di comportamento fra i due è dovuta al Sole, che nel
surrogato infonde energia vitale e creatività, mentre il Sole isolato in
Capricorno, in casa terza, per il marito, lo blocca all’età
dell’adolescenza.
La relazione tra LEI 1 e il SURROGATO 1 è focosa, tutta la carica sessuale
repressa di lei esplode violentemente; l’eccitazione, la passione li
travolge entrambi, tanto che, nonostante vivano a contatto nel lavoro
quotidianamente, sentono la necessità di trovarsi tutte le sere.
L’irrazionalità prende il sopravvento su di lei, non riesce a nascondere
il rapporto al marito, il quale inevitabilmente entra in crisi, ma non
riesce a reagire. Il legame col surrogato dura circa un anno, anche se nel
frattempo egli si è già innamorato della figlia del datore di lavoro (Luna
in casa sesta).
La crisi matrimoniale continua; il marito rimane sordo alle necessità
sessuali di lei, resta inerme nel prendere qualsiasi decisione; sarà così,
nuovamente lei a prendere posizione per la separazione o più precisamente
a chiedere l’annullamento alla Sacra Rota, con la motivazione che il
matrimonio non è stato consumato. In tal modo è riuscita ad accontentare
la madre, che, all’inizio, si era schierata contro la figlia,
disapprovandone il comportamento e consigliandole di rimanere accanto al
marito.
La donna, che nel tema natale, presenta la Luna legata a Saturno o situata
in segni o case saturnine, come Bilancia - casa settima, Capricorno – casa
decima, Aquario – casa undicesima, ricerca il surrogato, quando si sente
tradita dal marito, o perché le aspettative che riponeva nel rapporto con
lui sono sfumate, o perché è divenuto un surrogato per un’altra donna. In
un certo senso viene rispettata la simbologia di “giustizia” tanto cara a
Saturno e anche quella di fedeltà, poiché per questa donna il surrogato,
che sceglierà, sarà “unico e duraturo” nel tempo. Una delle
caratteristiche del pianeta è quella di dover tenere conto dell’esistenza
degli altri, di rapportarsi con loro mediante delle regole o dei ruoli;
quando Saturno è aspettato negativamente, il soggetto si trova a dover
combattere la presenza di altre persone, che le tolgono il ruolo della
prescelta: proietta così le sue frustrazioni e le “colpe” del perché il
rapporto non funziona sugli altri.
Il modo di sedurre il surrogato è all’insegna della razionalità; quando la
donna incontra l’uomo che l’attrae, cerca di conquistarlo col sorriso, col
suo modo gentile e quasi perfetto di comportarsi. Cura la sua immagine nei
minimi dettagli, dall’abbigliamento esteriore a quello intimo; quando
decide di provocarlo, lucidamente si diverte ad essere sexy, a scegliere
le mutandine e il reggiseno adatto alla situazione, così come sceglierà, e
spesse volte farà eseguire, i regali per lui, che saranno escogitati dalla
sua mente addolcendoli con del romanticismo. Generalmente nel rapporto
sessuale ama di più i preliminari, che l’atto di per sé, proprio perché
difficilmente riesce ad abbandonare la razionalità; ma naturalmente
dipende da tutto l’insieme del tema natale.

Nel tema natale di LEI 2 la Luna è situata in
Capricorno, in casa nona e forma opposizione a Saturno in Cancro, in casa
seconda e alla triplice congiunzione Sole, Venere, Mercurio, che si trova
sempre in Cancro, ma in casa terza.
La Luna riceve inoltre trigono dall’Ascendente, che si trova nel segno del
Toro, il quale le dona un’immagine dolce, armoniosa, sempre sorridente,
bella e colorata. I conflitti che vive nel suo animo, sono dati
dall’insicurezza della sua femminilità, dalle difficoltà di
identificazione - Luna opposta al Sole - da una carenza affettiva - Luna
opposta a Venere - e dalla fatica che fa nel comunicare i propri stati
d’animo, - Luna opposta a Mercurio- . Ogni qualvolta riesce a raggiungere
l’indipendenza, come esige la Luna in Capricorno e la libertà, come
reclama la Luna in casa nona, riesce a gustarle per un breve periodo,
perché immediatamente, qualche evento negativo la colpisce cosicché viene
bloccata, immobilizzata come richiede l’opposizione tra i pianeti in casa
terza e la Luna in casa nona. Dopo aver superato brillantemente gli studi,
trova lavoro e si sposa, dopo nove anni di fidanzamento, con il ragazzo,
che aveva conosciuto a quattordici anni: riesce così a realizzare gli
stimoli, che lo stellium in Cancro le fornisce. Dopo qualche anno l’unione
si complica sia per la preoccupazione della crescita del figlio, sia per
la diminuzione dell’attività sessuale. Lei reagisce, come vogliono i
pianeti in casa terza, cercando di allargare la famiglia contornandosi di
contatti sociali, di conoscenze appartenenti all’ambito lavorativo,
coinvolgendo in ciò anche il marito.

Nel tema natale di LUI 2 la Luna è impregnata di
valenze maschili in quanto, nonostante sia congiunta a Venere che aggiunge
bellezza ed amore per l’estetica, entrambi i pianeti sono situati in
Ariete, in casa prima, e formano quadrato a Giove in Cancro, in casa
quinta e trigono a Plutone in Leone, in casa sesta. La Luna inoltre riceve
sestile da Saturno in Gemelli, in casa terza e opposizione da Nettuno in
Bilancia in casa settima. Da tutti gli aspetti che la Luna forma, si può
dedurre che il suo prototipo femminile si rispecchia nella scelta di una
donna attiva, grintosa, creativa, impulsiva e generosa, ma che nello
stesso tempo sappia essere razionale, indipendente e che sia in grado di
assumersi le responsabilità del menagé familiare. Caratteristiche che
difficilmente sono riscontrabili in una sola donna e proprio questo
contrasto è uno dei motivi, che lo spingono ad avere diverse scappatelle
nella sua vita matrimoniale. Ma la causa principale è da addebitarsi a
Marte, che nel suo tema natale è situato in Capricorno, in casa dodicesima
e forma opposizione a Plutone, procurandogli una profonda angoscia di
castrazione, che gli procura timore della penetrazione. Il pianeta è
trigono alla congiunzione Saturno Urano, che gli permette di incanalare
parte della sua energia libidica-sessuale nel lavoro; ed infine riceve
trigono da Nettuno che gli permette di raggiungere le sue gratificazioni
sessuali tramite la fantasia, la sensibilità e la diversità. Il Sole è in
Pesci ed essendo in casa prima, si impregna della vitalità e del calore
aretino. La ricerca di nuove avventure, di nuove emozioni, identificabili
in donne diverse, devono però durare nel tempo solo finché esuli da
responsabilità e da vincolo, proprio perché la moglie risulta per lui
l’identificazione profonda della propria parte femminile (Luna trigono
Plutone).
La delusione di LEI 2, quando scopre le scappatelle del marito è cocente;
reagisce indirizzando tutte le energie nel lavoro, Luna in Capricorno, e
nel giro di pochi anni riesce a raggiungere quasi l’apice della carriera.
Nello stesso tempo, dentro di lei inizia a farsi strada un sentimento di
vendetta o di “giustizia” e comincia a guardarsi intorno. Non molto
lontano, proprio fra una coppia di amici più intimi, emerge il SURROGATO
2, che definirei il vero dongiovanni.

Nel suo tema natale, ricco di aspetti, si nota
Plutone situato in Leone in casa sesta, che forma trigono al Sole in
Ariete, in casa seconda, trigono a Mercurio in Pesci, in casa prima e
trigono alla Luna in Sagittario, in casa decima. Riceve sestile da Saturno
in Gemelli, in casa quarta e sestile da Urano in Gemelli, in casa terza;
inoltre forma quadratura a Venere in Toro, in casa seconda e opposizione a
Marte in Aquario, in casa prima.
I forti valori di fuoco lo spingono ad essere competitivo, a voler essere
il primo, il migliore, soprattutto a livello sessuale (Sole in Ariete);
tutto ciò è accentuato dal protagonismo e dalla carica vitale-sessuale,
che il trigono di Plutone fa con il Sole. Ma l’opposizione, che Marte
forma con il pianeta, lo mina nel profondo, insinuandogli dei dubbi sulla
propria virilità; dubbi che lo spingono ad avere più donne
contemporaneamente, in modo da assorbire, dà una la passionalità e
l’intrigo per poter funzionare con l’altra.
Nei due temi natali, quello del marito e del surrogato la Luna è situata
in un segno di fuoco e addirittura nello stesso grado; forma trigono a
Plutone, è legata a Saturno ed ha valenze nettuniane: per il marito è
opposta a Nettuno, per il surrogato è in Sagittario dove il pianeta è in
domicilio base. In effetti, per entrambi la relativa moglie rappresenta la
loro mezza mela, nonostante le varie e molteplici scappatelle. Venere è
per ambedue legata a Plutone, così come Marte presenta l’opposizione a
Plutone.
Al momento che si accende la scintilla tra LEI 2 e il SURROGATO 2, egli è
sposato ed ha già un’amante, ma Lei viene a saperlo successivamente,
quando è già innamorata e quando si accorge che la sua sessualità è
maggiormente appagata con lui, che col marito.
La gelosia di lei si scatena, non sulla moglie, ma sull’amante,
proiettando su di lei tutte le colpe dei motivi, per i quali il surrogato
non riesce a lasciarla. La relazione, a “quattro”, dura molti anni,
finché, stanca e frustrata dal fatto di dover lottare con l’altra, si
allontana e fa ritorno in famiglia. Il marito, nel frattempo, era avanzato
nella sua carriera professionale, acquistando maggiore sicurezza di sé e
ciò lo rende degno di maggior stima nei confronti della moglie. Ma il
periodo di armonia coniugale o meglio di affetto fraterno, dura pochi
anni, perché improvvisamente egli muore a causa di un ictus cerebrale
(Marte natale sovraccaricato dal contemporaneo transito di Plutone e
Urano). Sconvolta e affranta si ritrova sola a cinquant’anni. Al funerale
rivede il surrogato con sua moglie, il quale cerca di consolarla, di
starle vicino, di porle una spalla su cui piangere. Ma dopo qualche mese,
inevitabilmente il rapporto di amicizia, si trasforma in amore e sesso.
Egli si trova ancora sposato, Luna in trigono a Plutone e ancora con
un’altra amante: si ripresenta la stessa situazione a “quattro” di anni
addietro.
Nel tema natale del SURROGATO 2 la Luna in Sagittario, opposta a Saturno e
a Urano, accentua maggiormente, l’impossibilità che egli ha di vivere un
unico e duraturo rapporto con una donna. Riesce invece a mantenere vive
tre storie contemporaneamente, grazie anche al trigono che Plutone riceve
da Mercurio, che gli permette di essere sempre pronto nel percepire, nel
raccontare e nel raggirare con stile, le sue donne. La profonda
insoddisfazione affettiva, che comunque è presente nel suo animo, è
dettata dalla quadratura che Plutone forma con Venere.
Dopo due anni di relazione conflittuale, nel momento in cui il surrogato
presentava Urano di transito in quadrato a Venere natale, lei lo lascia,
perché incontra un altro uomo, col quale instaura un rapporto
affettivo-sessuale, che la porta all’altare per la seconda volta.
Le donne, nei primi due esempi sopra riportati, hanno la Luna legata anche
a Urano, il quale le stimola ad essere decise, concrete e dinamiche:
questa è una delle funzioni del pianeta, ma se, in un tema natale
femminile i pianeti maschili, come Sole, Marte e Plutone, non sono
sostenuti, difficilmente solo l’aspetto Luna - Urano porta alla donna il
desiderio o la volontà di avere un surrogato.
Coloro, che presentano una Luna legata a Nettuno, vivranno qualche
parentesi emozionalmente intensa col surrogato, ma solo a livello
platonico, saziando il loro desiderio nel fantasticare per uno sguardo o
per un’attenzione ricevuta. Ma anche in questo caso il loro isolarsi nel
vivere l’illusione, crea un distacco dal marito, che sarà costretto a
rivedersi come figura, per riconquistare il suo interesse.
In ogni caso si può affermare che il surrogato può far bene, sia per
riassaporare il piacere del caffè sia per riuscire ad eliminarlo, perché
nocivo alla salute. |