Home | Indietro

C.I.D.A

 


Lei Lui e... I Surrogati Amorosi
di Carla Pretto

 

 

Quando una persona amante, ad esempio, del caffè, per svariati motivi non è più in grado di procurarsi il piacere di una tale bevanda, “gradevole” e con precise caratteristiche, cresce ora dopo ora il “bisogno” di un qualcosa di “simile” che lo sostituisca: un surrogato.
Così se nella vita di una donna, per motivi riconducibili a conflitti palesi o latenti di coppia, le viene a mancare il rapporto con il marito, questa donna andrà, anche inconsciamente, alla ricerca di un sostituto: ossia il surrogato. La gran parte dei temi analizzati ci conferma, che vi possono essere vari tipi di surrogato e in alcuni casi possiamo affermare che il “surrogato” rappresenta la parentesi ottimale, per risanare il rapporto coniugale. Si tornerà, per così dire, ad assaporare ogni piacevolezza del “caffè”.
Le più comuni, fra le molteplici motivazioni, che spingono una donna a sostituire il proprio “caffè”, sono date da:
- incomprensioni tra i coniugi.
- difficoltà nel concepimento.
- autoritarismo del marito.
- crisi o fallimenti finanziari.
- crisi da nido vuoto.
Ma il meccanismo più comune e più importante è dato dal fatto che ogni donna, nella vita coniugale sacrifica una parte di sé per sottomettersi al ruolo “tradizionale” di moglie, preteso dal marito perché lo sente in qualche modo “naturale”. Il legame del vivere insieme, dettato dal matrimonio o, al giorno d’oggi sempre più spesso, dalla convivenza, procura sicurezza alla coppia, dando origine ad alcuni meccanismi generali. L’uomo cerca di imporre la sua personalità e le sue esigènze, mentre la donna, a causa delle sue paure ataviche di abbandono e di violènza, cerca di assecondarlo per il quièto vivere, reprimendo così la propria individualità. Ma, nei momenti in cui la donna raggiunge il limite di repressione, si ribella e manifesta il suo malessere o in modo esagerato, o proiettandolo all’esterno nelle piccole cose del quotidiano.
Questo modus vivendi non le pesa più di tanto perché nel rapporto di coppia, ha ancora un po’ di spazio per se stessa, che le permette di mantenere la propria personalità. Ma nel momento in cui la coppia si trasforma in famiglia, a lei vengono addossate tutte le responsabilità del ménage familiare, diventando così madre dei propri figli e madre del marito: non a caso alcuni uomini proprio da quel momento iniziano a chiamare la moglie “mamma”. La sicurezza del legame affettivo diventa sempre più solida; l’uomo, anche se da un lato si sente messo da parte, per far posto al nuovo arrivato, dall’altro si sente più tranquillo sulle eventuali possibilità che la moglie possa lasciarlo o avere qualche corteggiatore, occupata com’è nell’accudire il figlio, nello svolgere le faccende domestiche e nell’impegno della professione. Di conseguènza la moglie non essèndo più desiderata dal marito come donna, da insoddisfatta diventa irrequieta, vuole recuperare la propria femminilità e inevitabilmente, per non “implodere” come persona, cerca un surrogato per poter “esplodere” come donna.
Esaminando i temi natali delle donne che sostituiscono il caffè un aspetto li accomuna: è l’assenza quasi totale del padre o un rapporto marginale ed indiretto con tale figura e ciò sembra non essere di importanza vitale, in quanto raramente se ne parla, ma è proprio da questa grave mancanza, che inizia a vacillare la sicurezza della donna nel rapporto futuro, che avrà col partner. E’ la figura materna l’unica protagonista nell’allevare i figli, con i suoi pregi e le sue “colpe”, ed è per questo che nella mia relazione parlo spesso di lei.
Spesse volte mi sento dire: “ ma i tempi sono cambiati..! adesso il marito aiuta la moglie” ma già questa affermazione fa capire che il rapporto non è paritario; in quanto se uno aiuta, è in posizione dipendente ed esegue ciò che l’altro dirige e che si assume la responsabilità di gestire. Tempo addietro, quando la maggior parte delle donne erano casalinghe, ciò aveva un senso perché il marito si occupava del lavoro e del sostentamento economico della famiglia, ma oggi, con la donna lavoratrice, che contribuisce finanziariamente, tutto ciò è inaccettabile.
Perché la donna deve lavorare molto più dell’uomo per far funzionare la famiglia?
La risposta sta nelle leggi del patriarcato che ancor oggi esiste e che ella fatica a scrollarsi dalle spalle.
In tutti i temi natali analizzati, per dare origine a questa ricerca, la cosa che maggiormente balza agli occhi è la somiglianza dei temi oroscopici, che appartengono al coniuge, o convivente, e al surrogato. Se il marito presenta Plutone disarmonico a Marte o alla Luna, anche l’amante, in moltissimi casi, ha questo aspetto; confermando così un analogo vissuto, soprattutto per ciò che riguarda la parte affettiva-sessuale. Ne deriva che ognuno di noi segue la propria impronta psicologica che viene acquisita dal nostro primario vissuto affettivo e cioè quello con i nostri genitori. Siamo degli individui, ognuno diverso dall’altro, con la nostra parte femminile e la nostra parte maschile, che difficilmente riusciamo a trasformare durante il nostro percorso di vita. L’indicatore del nostro mutamento è proprio il surrogato; quando le sue caratteristiche affettive-sessuali e quindi alcuni aspetti del suo tema natale saranno diversi da quello del marito o del convivente, allora si potrà affermare che qualcosa dentro di noi è cambiato.
Adesso parlo della figura del Marito che è interscambiabile con quella del surrogato, in quanto a sua volta è l’amante per altre donne. I tratti del suo carattere derivano dal rapporto incompleto e immaturo che ha avuto con sua madre, Luna lesa e il distacco da lei diventa problematico, tanto da cercare di sostituirla con la compagna.
Molteplici sono gli aspetti che si trovano nel suo tema natale, ma quello che più frequentemente si ripete è la Luna in aspetto con Nettuno o in case o segni nettuniani, come la casa nona – Sagittario, la casa undicesima – Aquario, o la casa dodicesima – Pesci.
La figura materna, risulta nebulosa, non ben definita, che passa da momenti di estrema sensibilità e affettuosità a momenti in cui è sfuggente, soprattutto quando deve mettere dei limiti, dei divieti; cosa che eseguirà solo se esasperata dalla situazione e proprio per questo lo farà in modo esagerato. Di conseguenza il soggetto si abitua a vivere nell’instabilità emotività e quindi, quando inizia ad avere un rapporto stabile, la monotonia, la quotidianità e la sicurezza del rapporto lo frenano o addirittura gli spengono le motivazioni per tenere attiva e vivace l’affettività, spronandolo così alla ricerca di nuove sollecitazioni e quindi di nuove relazioni.
Un altro aspetto che spesso si ritrova è la Luna in opposizione o in quadrato a Plutone, i conflitti derivano dalla non accettazione totale del soggetto da parte della figura materna, da cui si sprigiona un rapporto di odio-amore prima verso la madre, poi verso la donna; passa da momenti di grande passionalità, erotismo e gelosia a momenti di rifiuto e disprezzo per la figura femminile. Nella maggioranza dei casi analizzati, questo aspetto stimola il soggetto maschile a scegliere, per la sua prima esperienza sessuale, una donna molto più vecchia di lui, a volte anche il doppio della sua età. Egli vive così passioni forti, quasi violente, perché la sua ingenuità, la sua semplicità vanno a contatto con il vissuto della donna esperta e lo costringono a crescere velocemente per mettersi alla pari della partner. Sfida difficile e stimolante, che si nutre del profondo senso di inferiorità, che il soggetto prova nei confronti della donna.
Complesso che lo spinge ad essere sempre in competizione con la figura femminile, rendendolo eternamente insoddisfatto del rapporto che instaura con lei; frustrazione che lo sprona alla ricerca continua di un’altra donna, la quale dovrà stimolarlo ed eccitarlo fortemente, appagando così il ricordo della sua prima esperienza.
Un altro aspetto, che sovente si trova nel tema natale del surrogato, è Plutone opposto o quadrato a Marte, che insinua nell’animo della persona un’inconscia angoscia di castrazione, la quale si manifesta nella paura della penetrazione, nel timore di non essere all’altezza della situazione, che nell’esplicazione del rapporto sessuale, tale problematica lo spinge a frequentare diverse donne, proprio perché la novità crea la passione necessaria a sostenerlo nell’atto sessuale. Inoltre l’avere numerose e brevi relazioni è un modo di non farsi conoscere veramente e di celare le proprie inadeguatezze.
Ariete, Scorpione e Gemelli sono i tre segni in cui Plutone è in domicilio e in esaltazione e sono proprio in questi tre segni i maggiori rappresentanti della figura del surrogato. Il primato, naturalmente spetta all’Ariete, che con la sua dirompente carica energetica e sessuale, appena vede l’oggetto dei suoi desideri, si butta impulsivamente sulla preda e usa tutto il suo vigore per catturarla: è sempre presente, fa centinaia di chilometri in auto per stare con lei anche solo per cinque minuti, la seduce facendola sentire indispensabile ed unica, la colma di attenzioni e di regali. Il rapporto inizia quasi esclusivamente con la sessualità, solo in un secondo momento potrebbe arrivare l’affettività. Proprio per l’ardore, che impiega nella conquista, egli riesce ad avere solo un’amante per volta, naturalmente ci sono sempre le eccezioni, e a causa della sua irrazionalità e del suo buttarsi a capofitto nel rapporto, le sue scappatelle vengono spesso alla luce. Il contrario invece succede a colui che appartiene o che ha forti valori Scorpione nel tema natale; le relazioni sessuali, che possono essere più di una contemporaneamente, vengono gestite con estrema lucidità e possono rimanere celate per tutta la vita. Quando viene attratto dalla donna, le si avvicina con passo felpato, la studia per cercare di capire il meccanismo psicologico, mentale, per conquistarla. Se la preda è difficoltosa, diventa per lui una sfida, uno stimolo maggiore per impadronirsene e per ciò usa qualsiasi espediente. La sua tattica consiste nell’attirarla a sé, per poi allontanarla e per poi riprenderla, scatenando così delle passioni, che fanno vibrare il rapporto, il quale è centrato sull’erotismo e sulla sessualità; difficilmente sull’affettività.
Invece per colui che appartiene o che ha forti valori Gemelli nel tema natale, il corteggiamento diventa il suo momento più erotico, perché lo vive come un gioco mentale, che lo rallegra. Appena vede una donna che lo attrae, si avvicina immediatamente e come un adolescente inizia ad avvolgerla di complimenti, di belle parole e tutto ciò viene accentuato se ci sono delle persone presenti. Prosegue con inviti a cena, a teatro e a concerti o a fare delle scampagnate o delle biciclettate; si diverte nel conversare di qualsiasi argomento, da quello filosofico, a quello più banale. Quando la donna è conquistata e pronta ad avere un rapporto sessuale con lui, egli si ritira, se non ci sono altri valori nel tema natale, che lo sostengono come Plutone legato positivamente al Sole o a Marte.
Ma ritornando alla donna, cioè a Lei, che necessità del surrogato per riassaporare il gusto del caffè, possiamo affermare, che dal punto di vista astrologico la Luna è la vera protagonista. Spesso presenta nel tema natale una Luna scorpionica o legata a Plutone, una Luna bilancina o legata a Saturno.
Nel caso in cui la Luna, che simboleggia la donna, la femminilità, sia legata a Plutone, che rappresenta l’energia vitale-sessuale ci troviamo di fronte ad una persona che ha bisogno di consumare nella creatività, nella produttività e quindi nella sessualità, la propria energia libidica.
Nel caso che la Luna sia in aspetto armonico (congiunzione, sestile o trigono), ci troviamo di fronte ad una donna creativa, grintosa, che è disposta a lottare, a rischiare tutto, ad usare qualsiasi mezzo, in silenzio, occultando ogni fatto o prova, pur di ottenere ciò che desidera profondamente e molte volte riesce nel suo intento. Le radici della sua spiccata individualità e della sua dignità risalgono al rapporto di accettazione della sua personalità, da parte della madre, che l’ha resa sicura di sé. Il suo modo di sedurre l’uomo è innato; la sua sensualità traspare nel suo corpo, nel suo modo di atteggiarsi. Quando cerca il surrogato, affila le sue armi per farsi notare: accentua il suo sex-appeal, indossando abiti che delineano la sua figura, dopo di che si pone nel ruolo di preda, di essere quindi cacciata, solo se nota, che il cacciatore demorde, allora si avvicina, lo provoca, per continuare la caccia. Nel momento in cui ritiene di essere stata conquistata, allora instaura un rapporto passionale – sessuale molto intenso, in cui si lascia completamente andare. Difficilmente il partner o il surrogato riescono ad avere il dominio su di lei, proprio perché forte e radicata è la sua individualità.



Nel tema di LEI la triplice congiunzione Luna Urano Plutone è situata in Vergine, Luna e Plutone in casa quinta, mentre Urano è in casa quarta. La triplice congiunzione è opposta a Giove in Pesci, in casa decima ed è in trigono a Mercurio in Capricorno, in casa ottava. Possiamo pertanto dire che questa donna ha una forte individualità creativa e vitale, un po’ esplosiva, ma che viene vissuta sotto tono, in quanto il quotidiano tende a sminuire le sue potenzialità. Sa comunque cogliere le opportunità, è bene organizzata, determinata nelle decisioni, precisa e metodica. Questo la porta a fare gli studi con buoni risultati, a trovare il lavoro che la soddisfa, dove viaggia usa le lingue con facilità e riesce in breve tempo a farsi una buona carriera. Affettivamente risulta un po’ insoddisfatta perché fatica a trovare l’anima gemella. Quando però l’incontra tutta la sua determinazione comincia a vacillare. Lo trova all’età di circa ventisette anni, incontro focoso ma sfuggente.


Lui infatti è contrastato dalla quadratura che Urano in Vergine, in casa dodicesima, forma con Venere in Gemelli in casa nona, la quale gli procura indecisione affettiva, accentuata ancora di più dalla quadratura di Venere su Luna e Saturno e dall’opposizione di Urano su Luna e Saturno, che sono situati in casa quinta, dove la Luna è in Aquario e Saturno in Pesci. Dagli aspetti che la Luna e Venere formano, si deducono i grossi conflitti, che lui ha con la figura materna e quindi con la donna. Effettivamente il suo rapporto con la madre è di dipendènza: non riesce a prendere nessuna decisione senza avere il suo consenso.
LEI comunque con la sua determinazione, lo porta al matrimonio e lui ne guadagna in prestigio sociale e ricchezza, Giove in Ariete, in casa ottava, in sestile alla Luna e a Saturno.
Con il matrimonio, che comunque era una conclusione ovvia per entrambi, poiché entrambi presentano il Sole in casa settima, iniziano i primi problemi dovuti al fatto, che lui trasferisce il ruolo della madre sulla moglie, con la conseguènza che il rapporto sessuale diventa saltuario e man mano che il tèmpo passa, diminuisce sempre più. Allora LEI cerca di ripristinare l’attività sessuale con il pretesto di avere un figlio, Luna congiunta a Plutone e in trigono a Mercurio; si rinvigorisce così il rapporto ma senza esiti fertili.
Dopo aver scoperto attraverso varie analisi, che il marito è la causa dell’infecondità perché il suo sperma risulta scarso di spermatozoi, che hanno una minima capacità di sopravvivènza, iniziano, su consiglio del medico specialista, a programmare la sessualità a seconda delle scadenze, dei tempi di maggior fecondità. Organizzazione, programmazione, razionalità, che ben si addicono a LEI (Luna congiunta a Urano), ma che esasperano sempre più il marito tanto da indurlo a scappare dalla realtà, rifiutando completamente la sessualità. E’ così che LEI viene spinta verso il surrogato.
Lo incontra casualmente durante il viaggio, che lei fa proprio per scrollarsi di dosso la pesantezza del rapporto con il marito.

Notiamo subito che nel tema natale del SURROGATO il Sole è in Ariete, in casa settima, come il marito e addirittura nello stesso grado e anche la Luna, che è situata in Vergine, in casa dodicesima, è negativa con Venere, situata in Pesci, in casa sesta. Presenta anche lo stesso Ascendente e quindi le stesse case. In effetti ci troviamo di fronte una persona anch’essa sposata e per l’importanza che dà all’immagine avrà difficoltà a rompere i rapporti legalizzati: aspetto che troviamo anche nel tema natale di LEI. La sensibilità e il corteggiamento, che lui usa, sono la scintilla che fanno esplodere la femminilità di lei, il suo essere donna.
Viene infatti subito attratta dalla sua immagine istrionica affascinante e spigliata, proposta dal trigono di Giove con Plutone, che gli procura quel carisma e quel fascino, che gli fa avere successo con le donne. Ma dopo un intenso e travolgente periodo di passione e sesso, i due sono costretti a rientrare nei loro ménage quotidiani. Questo per LEI è traumatico, tanto da allontanare affettivamente il marito innalzando un’invisibile barriera che li separa. Il marito, Ariete, di fronte a questa nuova situazione, si ripropone e cerca di riavere il suo primato, ricomincia immediatamente a corteggiarla e a far sesso. E’ in questo contesto che lei rimane incinta: riesce ad avere quello che desiderava. La contemporaneità dei rapporti le ha creato un’angoscia segreta, per tutto il periodo della gravidanza, causata dal dubbio sulla paternità del figlio (Mercurio in casa ottava, cosignificante Scorpione).

Nel caso in cui la Luna sia in aspetto dissonante con Plutone (quadrato e opposizione) ci troviamo di fronte ad una donna, che non si accetta nel proprio io perché è stata originariamente rifiutata dalla madre. Ne consegue un rapporto carico di conflittualità tra amore e odio, tra creatività e distruzione, che sfocia in una continua ricerca di approvazione e di fiducia da parte della donna, nei confronti della figura materna, quasi una benedizione, che ben difficilmente riuscirà ad avere. Le relazioni extra coniugali, di cui sente la necessità, possono diventare la scintilla, che provoca la distruzione del matrimonio o della convivenza. Il suo modo di sedurre il surrogato oscilla tra due opposte tendenze a seconda se si sente o no accettata. Quando incontra un uomo che l’attrae, inizia a curare il suo aspetto, forse anche in modo esagerato, perché non si sente mai bella abbastanza, mette in risalto la sua sensualità innata e si colloca in posizione “dipendente” ossia lo ascolta, lo segue nelle iniziative, si concede subito sessualmente, ma è comunque lei che lo chiama, che fissa il prossimo appuntamento, che è attiva nel rapporto carnale. Nel momento in cui sente, che la relazione comincia a vacillare, allora si presta a “servirlo” sempre più, a tempestarlo di telefonate, mentre si lascia andare fisicamente, finché la storia non finisce.

Prendendo in esame il tema natale di Lei 1, vediamo che la Luna situata in Gemelli in casa seconda, forma quadratura con la congiunzione Plutone – Urano, ubicata in Vergine, in casa sesta. Vive così il conflitto causato dalla Luna in Gemelli, che la predispone ad essere vivace, veloce nei tempi e nelle decisioni, curiosa e mobile nel sociale e verso le novità del momento, intrigante e suadente nel riuscire ad ottenere ciò che vuole; estroversa e comunicativa. La Luna in casa seconda, cosignificante Toro, la frena nei ritmi, nelle decisioni, le quali devono sempre tener conto dell’armonia del clan, così come i contatti sociali sono formati prevalentemente dalle persone appartenenti al suo territorio, nel quale le regole tradizionali devono essere rispettate. Tale contrasto viene accentuato dalla quadratura che la Luna forma con la congiunzione Plutone – Urano.
Nasce non desiderata perché la madre, devota osservante della religione cattolica, è rimasta incinta prima del matrimonio.
Il rapporto tra madre e figlia si sviluppa tra amore e odio, tra accettazione e rifiuto, accompagnato dalla difficoltà di legare affettivamente, dovuta al trauma di abbandono, che ha vissuto alla nascita: Venere in Bilancia, in casa sesta opposta a Saturno in Ariete, in casa dodicesima. La sua femminilità è totalmente negata fino all’età dell’adolescenza: vive soprattutto manifestando la sua parte maschile, che l’aiuta ad imporsi e a realizzarsi nel clan e nei rapporti con gli amici e gli altri (congiunzione Plutone – Urano in trigono a Marte, il quale è situato in Capricorno, in casa decima e Plutone in sestile al Sole, che è ubicato in Scorpione in casa settima). Nell’età dello sviluppo, è costretta a prendere coscienza della propria femminilità; accetta e cura la sua immagine, ma rifiuta psicologicamente il suo essere donna.
A ventun’anni, nell’ambiente del lavoro (Marte in Capricorno, in casa decima) incontra colui che, due anni dopo, diverrà suo marito: se ne innamora e naturalmente iniziano ad avere degli sporadici rapporti sessuali. Sporadici perché non vivendo nella stessa città, le difficoltà pratiche impediscono una certa regolarità o mascherano un carente desiderio sessuale. Dopo circa un anno di frequentazione, egli inizia a fermarsi presso la famiglia di lei, ma anche in questo caso la vita sessuale della coppia non migliora: la presenza dei genitori ostacola la naturalezza del rapporto. Lei 1 felice di andarsene dalla famiglia paterna, con la benedizione dei genitori, non dà peso alla problematica sessuale e con questi presupposti si sposa.



Nel tema natale di LUI 1 notiamo la sua complessità; la Luna situata in Sagittario, in casa seconda, forma quadrato con la congiunzione Plutone – Urano, posta in Vergine, in casa decima e con Saturno in Pesci, in casa quarta; riceve opposizione da Giove in Gemelli in casa ottava. Inoltre il pianeta forma sestile a Marte in Aquario, in casa quarta e trigono al Medium Coeli. Le difficoltà con la figura materna sono notevoli; rifiutato fin dall’inizio della gravidanza, perché l’ultimo nato di una famiglia numerosa, a cui solo la madre doveva far fronte, in quanto il marito si assentava, anche per interi mesi a causa del lavoro. Da piccolo cercava in tutti i modi di attirare l’attenzione materna; provava nel fare il bravo bambino, ubbidiente e docile, ma se ciò non funzionava, passava all’opposto diventando ribelle, turbolento creando il maggior numero di disastri possibile, pur di raggiungere il suo scopo (Plutone e Urano in casa decima). Si creava però anche una dipendenza con la madre, proprio per la necessità intima di essere accettato da lei. Nell’età adolescenziale ha la sua prima esperienza sessuale con una donna, che ha il doppio della sua età e ciò accentua maggiormente la duplicità del suo modo di essere: nell’approccio con la donna, a volte diventa spavaldo, arrogante, usa battute volgari e manifesta la sua sessualità, altre volte è timido, impacciato silenzioso e apatico. A venticinque anni si sposa e il lato dolce, disponibile, affettuoso è quello che emerge, ma con esso anche la diminuzione della carica sessuale. In lei continua così a far leva la sua parte maschile: gestisce il ménage familiare, prende tutte le decisioni per entrambi, ma inizia ad essere frustrata sessualmente. Dopo un paio d’anni, il desiderio erotico si spegne, il rapporto sessuale cala vertiginosamente, finché viene a mancare del tutto; lei diventa sempre più inquieta e comincia a scalpitare, ad ampliare lo sguardo in cerca di un surrogato. Lo conosce al lavoro, che nel frattempo aveva cambiato, è un ragazzo di neanche diciotto anni, lei ne ha dieci in più.



In effetti nel tema natale di SURROGATO 1 notiamo che la Luna in Ariete, in casa sesta, forma opposizione a Plutone in Bilancia, in casa dodicesima, riceve anche trigono da Nettuno, in Sagittario, in casa seconda e quadrato da Marte in Cancro, in casa nona. I conflitti con la figura materna sono pesanti; il rapporto di amore e odio, di accettazione e rifiuto gli incute un profondo senso d’inferiorità nei confronti della donna, accentuato dall’angoscia di castrazione, che la quadratura di Plutone con Marte gli trasmette.
Il Sole in Bilancia, in casa dodicesima, gli procura delle tensioni dovute all’identificazione della propria mascolinità, che vengono però superate grazie alla congiunzione, che il pianeta forma con Plutone e alla congiunzione di Giove con Marte. Infatti la sua carica creativa - sessuale lo spinge ad essere il classico surrogato, che necessità di molte e diverse donne, per placare le sue conflittualità e le sue insicurezze.
Sia nel tema natale del marito, che del surrogato, la Luna si trova in un segno di fuoco e addirittura nello stesso grado e per entrambi è opposta a Plutone ed è legata a Marte. Inoltre per entrambi Marte è legato positivamente a Giove, e ha valenze cancerine: per il surrogato si trova nel segno, mentre per il marito si trova in casa quarta, cosignificante Cancro. La diversità di comportamento fra i due è dovuta al Sole, che nel surrogato infonde energia vitale e creatività, mentre il Sole isolato in Capricorno, in casa terza, per il marito, lo blocca all’età dell’adolescenza.
La relazione tra LEI 1 e il SURROGATO 1 è focosa, tutta la carica sessuale repressa di lei esplode violentemente; l’eccitazione, la passione li travolge entrambi, tanto che, nonostante vivano a contatto nel lavoro quotidianamente, sentono la necessità di trovarsi tutte le sere. L’irrazionalità prende il sopravvento su di lei, non riesce a nascondere il rapporto al marito, il quale inevitabilmente entra in crisi, ma non riesce a reagire. Il legame col surrogato dura circa un anno, anche se nel frattempo egli si è già innamorato della figlia del datore di lavoro (Luna in casa sesta).
La crisi matrimoniale continua; il marito rimane sordo alle necessità sessuali di lei, resta inerme nel prendere qualsiasi decisione; sarà così, nuovamente lei a prendere posizione per la separazione o più precisamente a chiedere l’annullamento alla Sacra Rota, con la motivazione che il matrimonio non è stato consumato. In tal modo è riuscita ad accontentare la madre, che, all’inizio, si era schierata contro la figlia, disapprovandone il comportamento e consigliandole di rimanere accanto al marito.
La donna, che nel tema natale, presenta la Luna legata a Saturno o situata in segni o case saturnine, come Bilancia - casa settima, Capricorno – casa decima, Aquario – casa undicesima, ricerca il surrogato, quando si sente tradita dal marito, o perché le aspettative che riponeva nel rapporto con lui sono sfumate, o perché è divenuto un surrogato per un’altra donna. In un certo senso viene rispettata la simbologia di “giustizia” tanto cara a Saturno e anche quella di fedeltà, poiché per questa donna il surrogato, che sceglierà, sarà “unico e duraturo” nel tempo. Una delle caratteristiche del pianeta è quella di dover tenere conto dell’esistenza degli altri, di rapportarsi con loro mediante delle regole o dei ruoli; quando Saturno è aspettato negativamente, il soggetto si trova a dover combattere la presenza di altre persone, che le tolgono il ruolo della prescelta: proietta così le sue frustrazioni e le “colpe” del perché il rapporto non funziona sugli altri.
Il modo di sedurre il surrogato è all’insegna della razionalità; quando la donna incontra l’uomo che l’attrae, cerca di conquistarlo col sorriso, col suo modo gentile e quasi perfetto di comportarsi. Cura la sua immagine nei minimi dettagli, dall’abbigliamento esteriore a quello intimo; quando decide di provocarlo, lucidamente si diverte ad essere sexy, a scegliere le mutandine e il reggiseno adatto alla situazione, così come sceglierà, e spesse volte farà eseguire, i regali per lui, che saranno escogitati dalla sua mente addolcendoli con del romanticismo. Generalmente nel rapporto sessuale ama di più i preliminari, che l’atto di per sé, proprio perché difficilmente riesce ad abbandonare la razionalità; ma naturalmente dipende da tutto l’insieme del tema natale.


 

Nel tema natale di LEI 2 la Luna è situata in Capricorno, in casa nona e forma opposizione a Saturno in Cancro, in casa seconda e alla triplice congiunzione Sole, Venere, Mercurio, che si trova sempre in Cancro, ma in casa terza.
La Luna riceve inoltre trigono dall’Ascendente, che si trova nel segno del Toro, il quale le dona un’immagine dolce, armoniosa, sempre sorridente, bella e colorata. I conflitti che vive nel suo animo, sono dati dall’insicurezza della sua femminilità, dalle difficoltà di identificazione - Luna opposta al Sole - da una carenza affettiva - Luna opposta a Venere - e dalla fatica che fa nel comunicare i propri stati d’animo, - Luna opposta a Mercurio- . Ogni qualvolta riesce a raggiungere l’indipendenza, come esige la Luna in Capricorno e la libertà, come reclama la Luna in casa nona, riesce a gustarle per un breve periodo, perché immediatamente, qualche evento negativo la colpisce cosicché viene bloccata, immobilizzata come richiede l’opposizione tra i pianeti in casa terza e la Luna in casa nona. Dopo aver superato brillantemente gli studi, trova lavoro e si sposa, dopo nove anni di fidanzamento, con il ragazzo, che aveva conosciuto a quattordici anni: riesce così a realizzare gli stimoli, che lo stellium in Cancro le fornisce. Dopo qualche anno l’unione si complica sia per la preoccupazione della crescita del figlio, sia per la diminuzione dell’attività sessuale. Lei reagisce, come vogliono i pianeti in casa terza, cercando di allargare la famiglia contornandosi di contatti sociali, di conoscenze appartenenti all’ambito lavorativo, coinvolgendo in ciò anche il marito.



 

Nel tema natale di LUI 2 la Luna è impregnata di valenze maschili in quanto, nonostante sia congiunta a Venere che aggiunge bellezza ed amore per l’estetica, entrambi i pianeti sono situati in Ariete, in casa prima, e formano quadrato a Giove in Cancro, in casa quinta e trigono a Plutone in Leone, in casa sesta. La Luna inoltre riceve sestile da Saturno in Gemelli, in casa terza e opposizione da Nettuno in Bilancia in casa settima. Da tutti gli aspetti che la Luna forma, si può dedurre che il suo prototipo femminile si rispecchia nella scelta di una donna attiva, grintosa, creativa, impulsiva e generosa, ma che nello stesso tempo sappia essere razionale, indipendente e che sia in grado di assumersi le responsabilità del menagé familiare. Caratteristiche che difficilmente sono riscontrabili in una sola donna e proprio questo contrasto è uno dei motivi, che lo spingono ad avere diverse scappatelle nella sua vita matrimoniale. Ma la causa principale è da addebitarsi a Marte, che nel suo tema natale è situato in Capricorno, in casa dodicesima e forma opposizione a Plutone, procurandogli una profonda angoscia di castrazione, che gli procura timore della penetrazione. Il pianeta è trigono alla congiunzione Saturno Urano, che gli permette di incanalare parte della sua energia libidica-sessuale nel lavoro; ed infine riceve trigono da Nettuno che gli permette di raggiungere le sue gratificazioni sessuali tramite la fantasia, la sensibilità e la diversità. Il Sole è in Pesci ed essendo in casa prima, si impregna della vitalità e del calore aretino. La ricerca di nuove avventure, di nuove emozioni, identificabili in donne diverse, devono però durare nel tempo solo finché esuli da responsabilità e da vincolo, proprio perché la moglie risulta per lui l’identificazione profonda della propria parte femminile (Luna trigono Plutone).
La delusione di LEI 2, quando scopre le scappatelle del marito è cocente; reagisce indirizzando tutte le energie nel lavoro, Luna in Capricorno, e nel giro di pochi anni riesce a raggiungere quasi l’apice della carriera. Nello stesso tempo, dentro di lei inizia a farsi strada un sentimento di vendetta o di “giustizia” e comincia a guardarsi intorno. Non molto lontano, proprio fra una coppia di amici più intimi, emerge il SURROGATO 2, che definirei il vero dongiovanni.



 

Nel suo tema natale, ricco di aspetti, si nota Plutone situato in Leone in casa sesta, che forma trigono al Sole in Ariete, in casa seconda, trigono a Mercurio in Pesci, in casa prima e trigono alla Luna in Sagittario, in casa decima. Riceve sestile da Saturno in Gemelli, in casa quarta e sestile da Urano in Gemelli, in casa terza; inoltre forma quadratura a Venere in Toro, in casa seconda e opposizione a Marte in Aquario, in casa prima.
I forti valori di fuoco lo spingono ad essere competitivo, a voler essere il primo, il migliore, soprattutto a livello sessuale (Sole in Ariete); tutto ciò è accentuato dal protagonismo e dalla carica vitale-sessuale, che il trigono di Plutone fa con il Sole. Ma l’opposizione, che Marte forma con il pianeta, lo mina nel profondo, insinuandogli dei dubbi sulla propria virilità; dubbi che lo spingono ad avere più donne contemporaneamente, in modo da assorbire, dà una la passionalità e l’intrigo per poter funzionare con l’altra.
Nei due temi natali, quello del marito e del surrogato la Luna è situata in un segno di fuoco e addirittura nello stesso grado; forma trigono a Plutone, è legata a Saturno ed ha valenze nettuniane: per il marito è opposta a Nettuno, per il surrogato è in Sagittario dove il pianeta è in domicilio base. In effetti, per entrambi la relativa moglie rappresenta la loro mezza mela, nonostante le varie e molteplici scappatelle. Venere è per ambedue legata a Plutone, così come Marte presenta l’opposizione a Plutone.
Al momento che si accende la scintilla tra LEI 2 e il SURROGATO 2, egli è sposato ed ha già un’amante, ma Lei viene a saperlo successivamente, quando è già innamorata e quando si accorge che la sua sessualità è maggiormente appagata con lui, che col marito.
La gelosia di lei si scatena, non sulla moglie, ma sull’amante, proiettando su di lei tutte le colpe dei motivi, per i quali il surrogato non riesce a lasciarla. La relazione, a “quattro”, dura molti anni, finché, stanca e frustrata dal fatto di dover lottare con l’altra, si allontana e fa ritorno in famiglia. Il marito, nel frattempo, era avanzato nella sua carriera professionale, acquistando maggiore sicurezza di sé e ciò lo rende degno di maggior stima nei confronti della moglie. Ma il periodo di armonia coniugale o meglio di affetto fraterno, dura pochi anni, perché improvvisamente egli muore a causa di un ictus cerebrale (Marte natale sovraccaricato dal contemporaneo transito di Plutone e Urano). Sconvolta e affranta si ritrova sola a cinquant’anni. Al funerale rivede il surrogato con sua moglie, il quale cerca di consolarla, di starle vicino, di porle una spalla su cui piangere. Ma dopo qualche mese, inevitabilmente il rapporto di amicizia, si trasforma in amore e sesso. Egli si trova ancora sposato, Luna in trigono a Plutone e ancora con un’altra amante: si ripresenta la stessa situazione a “quattro” di anni addietro.
Nel tema natale del SURROGATO 2 la Luna in Sagittario, opposta a Saturno e a Urano, accentua maggiormente, l’impossibilità che egli ha di vivere un unico e duraturo rapporto con una donna. Riesce invece a mantenere vive tre storie contemporaneamente, grazie anche al trigono che Plutone riceve da Mercurio, che gli permette di essere sempre pronto nel percepire, nel raccontare e nel raggirare con stile, le sue donne. La profonda insoddisfazione affettiva, che comunque è presente nel suo animo, è dettata dalla quadratura che Plutone forma con Venere.
Dopo due anni di relazione conflittuale, nel momento in cui il surrogato presentava Urano di transito in quadrato a Venere natale, lei lo lascia, perché incontra un altro uomo, col quale instaura un rapporto affettivo-sessuale, che la porta all’altare per la seconda volta.
Le donne, nei primi due esempi sopra riportati, hanno la Luna legata anche a Urano, il quale le stimola ad essere decise, concrete e dinamiche: questa è una delle funzioni del pianeta, ma se, in un tema natale femminile i pianeti maschili, come Sole, Marte e Plutone, non sono sostenuti, difficilmente solo l’aspetto Luna - Urano porta alla donna il desiderio o la volontà di avere un surrogato.
Coloro, che presentano una Luna legata a Nettuno, vivranno qualche parentesi emozionalmente intensa col surrogato, ma solo a livello platonico, saziando il loro desiderio nel fantasticare per uno sguardo o per un’attenzione ricevuta. Ma anche in questo caso il loro isolarsi nel vivere l’illusione, crea un distacco dal marito, che sarà costretto a rivedersi come figura, per riconquistare il suo interesse.
In ogni caso si può affermare che il surrogato può far bene, sia per riassaporare il piacere del caffè sia per riuscire ad eliminarlo, perché nocivo alla salute.


 
La riproduzione anche parziale di questo sito è severamente vietata.

(C) 2004-07

 
Pagine visitate dal 21/06/2004 N:
Scrivi a Carla Pretto