La paura di invecchiare

di Lidia Pepino

Studio presentato al Congresso di Lisa Morpurgo a Villa Ponti di Varese.

SPECIALE SIRIO - FEBBRAIO 1984

Questa ricerca si propone di indagare sulle origini di una paura dell’invecchiamento, del terrore di vedere sfiorire la propria bellezza da parte di alcune donne, ansia questa che le spinge addirittura a farsi letteralmente massacrare da bisturi e altri strumenti di tortura.

Le domande che mi sono posta sono state:
  1. Il problema dell’avvenenza e la conseguente paura della sua perdita è effettivamente un problema principalmente femminile?
  2. Quali aspetti astrologici determinano un grosso investimento emotivo sul proprio aspetto fisico?
  3. Quali altri aspetti fanno sì che questo investimento raggiunga dei grossi livelli di angoscia, fino all’ossessione?
  4. Quali aspetti fanno sì che si passi dall’angoscia a drastiche vie di fatto e si giunga a farsi più volte tagliuzzare per rimandare il decadimento?
Ho fatto la scelta di esaminare solo grafici di donne, sia perché di grafici maschili ne avevo pochi – visto il pudore degli uomini nel confessare di indulgere a pratiche estetiche – sia perché l’esaminare solo grafici femminili permette di verificare se le indicazioni zodiacali fanno notare un condizionamento genetico e sociale, relativamente a questo problema, che si riferisca alla condizione della donna.
I grafici esaminati sono 40.
Ho notato che, perché l’investimento sul proprio aspetto fisico raggiunga livelli di ansia, è necessario che venga molto stimolato l’asse Acquario-Leone o direttamente come segni o come case 5/11 o come aspetti fra i pianeti.
Infatti, molti di questi casi sono di quelle annate in cui Saturno congiunto a Nettuno è al quadrato di Urano (anni 1952/54), oppure di quegli anni in cui uno di questi pianeti è in aspetto con gli altri due (anni 1925/26 – 1935/37 – 1941/42).
Il che non vuol dire che tutte le persone di questi periodi abbiano ossessioni relative all’aspetto fisico; ma semplicemente che il rapporto cosmico fra i pianeti dell’Acquario pone l’accento sui problemi dell’equilibrio e gli altri aspetti planetari ci indicano su quale tematica e settore della vita questi problemi si giocano.
 
L’ASPETTO FISICO
 
Perché tali problemi di equilibrio si incentrino sul proprio aspetto fisico è necessario che Venere-bellezza sia in aspetto con questi pianeti dell’Acquario e io, in questo studio, ho trovato – nella quasi totalità dei casi – l’aspetto di Venere con Nettuno.
Nettuno, che simboleggia il cambiamento, ci parla dunque anche di “paura di cambiare”, ed è chiaro che in aspetto con Venere ci dice praticamente che il cambiamento, presentito e temuto, è nell’ambito della simbologia venusiana; con il quadrato a Saturno diventa chiaramente “la paura della vecchiaia che ci cambia”.
Frequentissimi sono pure gli aspetti di Venere con Urano e qui troviamo sia aspetti splendidi che aspetti duri; ci parlano comunque dell’utilizzo della tecnica-Urano per mantenere o migliorare Venere-bellezza e molte volte di quella particolare tecnica legata ancora a Urano-mani che è il massaggio.
I differenti aspetti ci indicano semplicemente solo se il massaggio è anche una cosa piacevole oppure una tortura a cui ci si sottopone o se le varie tecniche per conservare la bellezza sono utilizzate con perizia oppure no.
Molto più complessi sono gli aspetti di Venere con Saturno; non dimentichiamo che i due pianeti sono uniti nel segno della Bilancia. Nei grafici esaminati non troviamo quasi mai dei buoni aspetti fra i due pianeti, ma molto spesso dure quadrature e opposizioni che ci propongono quindi una lacerazione fra due pianeti della Bilancia, Casa settima.
Sottolineo anche come i due pianeti Venere-bellezza e Saturno-vecchiaia siano inscindibilmente legati al tipo di discorso che stiamo facendo. Molte volte in questi grafici i due pianeti non sono direttamente in aspetto tra di loro ma sono egualmente uniti da un oscuro legame.
Troviamo ad esempio che ad una Venere in Capricorno – domicilio saturnino – risponde un Saturno in casa quarta cosignificante Cancro, domicilio venusiano, oppure che ad una Venere in Ariete corrisponde Saturno in prima cosignificante Ariete (esilio di entrambi).
Sembra quasi che Saturno-vecchiaia minacci Venere-bellezza anche quando non è in rapporto diretto e forse tutto ciò è da riferirsi al fatto che i due pianeti sono signori di un segno estetico e formalista quale la Bilancia, in cui Saturno ha appunto la funzione di giudicare ciò che è bello e ciò che non lo è.
Infatti, queste donne giudicano il loro aspetto fisico molto spietatamente.
Esauriti gli aspetti, molto marcati, di Venere-bellezza con i pianeti dell’Acquario-equilibrio, passiamo ora ad esaminare un altro frequente aspetto di Venere rinvenuto in questi grafici: ossia la quadratura od opposizione a Giove.
 
LO SPIRITO GIOVANILE
 
Questi aspetti ci ripropongono un’altra lacerazione in un segno venusiano: dopo la Bilancia è la volta del Toro.
Questa lacerazione ci suggerisce la grossa preoccupazione che nasce dalla vista di sé, del proprio aspetto fisico. Quanto importante sia l’investimento fatto sulla vista di sé, ci è confermato dalla grossa incidenza che ha in questi temi, anche in assenza di un preciso aspetto Giove-Venere, l’asse Toro-Scorpione, molto spesso come Casa 2/8, altre volte come segni o ancora negli aspetti fra i pianeti.
E’, infatti, molto frequente anche una lacerazione del segno dello Scorpione con Mercurio al quadrato o all’opposizione di Plutone e che questa lacerazione vada riferita più allo Scorpione che ai Gemelli è confermato dal fatto che, sul totale dei grafici, troviamo molti pianeti in Scorpione o in ottava ma quasi nessuno in Gemelli o in terza, il che sembra indicarci la mancanza di spirito giovanile in chi si affanna a mantenersi giovane.
I Gemelli, infatti “si sentono giovani” fino a novant’anni e questo fatto sembra confermarci che il problema non è né superficiale, né limitato all’immediato e circostante. A conferma vedremo in seguito che anche l’altro domicilio di Mercurio, la Vergine, in cui tale pianeta non indica superficialità, è molto stimolato.
Il grafico, qui riportato, di una ragazza che, pur ancora giovane, non mangia per pagarsi l’estetista, ci offre interessanti considerazioni sull’asse Toro-Scorpione relativamente all’argomento. Tale asse, infatti, ci fa pensare non solo alla vista di sé, ma anche all’alimentazione.
E’ arcinoto che le cure di bellezza comprendono quasi tassativamente delle diete, diete che molto spesso sono indiscriminate e si limitano ad una drastica restrizione degli alimenti.
Per esaltare la bellezza fisica e raggiungere la linea giudicata ottimale, molte donne non esitano a mortificare con rigore il proprio corpo. E questo fatto ci dà una bella esplicazione di rapporti problematici tra Venere e Saturno.
Tanto più che questa rigorosa privazione di cibo va spesso a scapito di un altro significato di Venere: la salute.
Di conseguenza abbiamo spesso – a seguito di una cura dimagrante selvaggia – una situazione di deperimento fisico e di esaurimento nervoso. Praticamente tale dieta ha ottenuto il risultato di portare alla luce e drammatizzare i forti scompensi esistenti nell’asse dell’equilibrio.
 
 
Dicevo che il grafico qui riportato è di una ragazza che non mangia per pagarsi l’estetista. Vediamolo insieme. E notiamo l’asse Acquario-Leone molto stimolato e Venere in rapporto con quest’asse. Vediamo ora la vista di sé: Giove e Plutone in Leone sono entrambi in seconda, trigoni alla Luna, quadrati a Saturno, sestili a Nettuno.
Ci si vuole vedere splendide (Giove e Plutone in Leone trigono alla Luna in quinta), si ha paura che l’invecchiamento ci privi dello splendore (quadrato a Saturno), allora con rigore dato sempre dal quadrato a Saturno, ci si priva del cibo, per avere i soldi per pagare l’estetista.
 
IN NOME DELLA BELLEZZA
 
Contemporaneamente si spera anche di mutare in meglio (Giove congiunto Plutone è sestile a Nettuno).
Giove domiciliato in seconda resta qui coinvolto in tutti i suoi significati: vista di sé, mangiare di cui ci si priva, per avere il denaro per pagare l’estetista.
Che la privazione avvenga in nome della bellezza ci è confermato da questa Venere, in segno e case non solo nettuniane ma anche gioviali e da questo Saturno in Sagittario trigono a Venere.
Vediamo qui un bell’aspetto Venere-Saturno, che ci indica la capacità di accettare una privazione per coronare un’ambizione di bellezza. Il tutto confermato da un Mercurio in sesta e in Capricorno: successo – o speranza di successo – ottenuto grazie ad un corpo sempre giovane.
Esaminiamo ora la posizione della Luna. Per inciso ho notato che la posizione del Sole, come segni e come case, non presenta dati interessanti e ha una distribuzione quasi omogenea per tutti i segni.
Ben diverso è il discorso per la Luna, abbiamo, infatti, una forte prevalenza di lune in casa sesta. Notiamo, infatti, che in questi grafici la sesta casa o il segno della Vergine, con o senza la presenza della Luna, sono molto stimolati. Frequente è la presenza di stellium.
L’accento è posto sul proprio corpo, sull’oggettivizzazione del medesimo, sulla sua cura e conservazione.
L’esilio di Nettuno unito alla forte stimolazione di Urano carica di ambivalenze il desiderio di conservazione: conservare bene vuol dire evitare una trasformazione, ma molte volte ci si trasforma (cure dimagranti, rassodamento di seni cadenti, ecc.) per ben conservarsi.
Gli stessi pianeti della Vergine ci ripropongono in maniera puntuale il discorso: fermare il cambiamento o per lo meno spostarlo sul tempo lungo (Y), utilizzando ogni tecnica (Urano), per mantenersi giovani (Mercurio).
Inoltre con la Luna in sesta, oltre al culto del corpo, all’idea che la propria femminilità sia solo corpo da conservare, si affianca il timore che questa femminilità, sia relegato in un settore “inferiore” e che insomma sia “mediocre”.
Oltre a molte Lune in sesta, troviamo molte Lune in Toro, fatto questo che, oltre a ribadire l’importanza già rilevata dell’asse Toro-Scorpione, sembra parlarci di vista della propria condizione di donna nello zodiaco patriarcale. E questo vedersi come donna è accentuato dai frequenti aspetti della Luna con Venere e Giove.
Per ultimo passiamo ora ad esaminare quei casi in cui, per mantenere la propria bellezza, si ricorre drasticamente al bisturi, oltre agli aspetti già notati c’è da rilevare la posizione di Marte. Marte è molto spesso in Vergine o in sesta e ci parla di violenza diretta su Venere, violenza fatta per mantenere la bellezza. Ha frequentemente duri aspetti con Saturno, che ci indicano una irrazionale e velleitaria aggressione contro la vecchiaia.
Ho pure notato molti aspetti, di varia natura, di Marte con Nettuno: a seconda del tipo di aspetto, vi si può leggere il tentativo di aggredire il mutamento o di favorirlo con mezzi violenti (denti sostituiti per fini estetici, plastica al naso, ecc.).

Un’altra interessante particolarità di Marte, in questi grafici, mi ha colpito: è spesso in splendido rapporto con il Sole o Plutone, suoi compagni nell’Ariete. Ciò mi fa pensare che Marte in questi grafici non significhi soltanto il bisturi, che taglia o la violenza operata sul proprio corpo, ma simboleggia anche l’arietina baldanza irrazionale di questi interventi, destinati a essere velleitari e precari nel risultato: il sogno di una pelle perennemente liscia è destinato a cadere come quello dell’erezione perenne e ben presto una ruga stirata riapparirà impietosamente.

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