Come leggere i lati nascosti della personalità in un tema natale

Conferenza di Carla Pretto: settembre 2006

Ciò che non è visibile, che è occulto rimanda subito nell’immaginario comunemente condiviso da chi s’intende di astrologia, allo Scorpione e alla casa ottava; pertanto chi ha forti valori scorpionici nel tema o una casa ottava densa di pianeti è portato a nascondere parte della sua personalità o a occultare i suoi progetti o i modi in cui li realizza. 
Ma ognuno di noi ha una propria zona d’ombra che non è altro che l’inconscio, il quale è simboleggiato da Nettuno e Plutone. 
Nettuno rappresenta lo strato superiore dell’inconscio, che si manifesta con l’emotività, la sensibilità, l’ansia, il panico, sensazioni che spingono l’individuo a reagire con la fuga; evasione che viene incanalate nell’arte, nella musica, nei viaggi, mentali o geografici, se il pianeta è aspettato positivamente nel tema, con l’alcool, la droga, il fumo, la malattia anche mentale se è leso. 
Plutone simboleggia l’inconscio profondo, oscuro, il luogo in cui vengono collocati i traumi più dolorosi, allo scopo di venire cancellati dalla memoria, altrimenti l’individuo non riuscirebbe a sopravvivere; a Plutone è affidato il compito di occultare e di trasformare i traumi affinché questi riescano a risalire e ad oltrepassare la coscienza, imprimendo nell’individuo delle peculiarità caratteriali psicologiche, che variano a seconda del trauma subito e quindi a seconda degli aspetti negativi, che esso forma con gli altri pianeti. 
Il dissimulatore per eccellenza è Plutone scorpionico: il pianeta rende la personalità spesso inaccessibile anche allo stesso soggetto, che si trova ad agire spinto da impulsi, che provengono dal profondo, impermeabili a qualsiasi analisi. 
Un altro modo di celarsi è quello tipico del segno dei Pesci, proprio di coloro che si nascondono, scappando da se stessi e dagli altri.
Per esemplificare quanto fin’ora esposto, verranno presentati alcuni temi natali con una accento particolare sulla tematica in questione.

Il soggetto, di sesso maschile, presenta il Sole in Pesci in casa nona, che indica immediatamente come egli fosse propenso a viaggiare, sia in senso geografico, che mentale. Il luminare è in trigono a Nettuno, signore dei Pesci, pertanto la tendenza a fuggire dalla realtà, risulta ancora più accentuata. Il Sole è anche in opposizione a Plutone: all’inizio della consultazione, egli negava i conflitti che lo contrapponevano alla figura paterna, nonostante essi fossero evidenziati in maniera inconfondibile dalla simbologia che l’aspetto in questione rispecchiava nella sua natura psicologica. Infatti, egli ammetteva la costante insoddisfazione, che nutriva nei riguardi di se stesso, ma non riusciva a collegarla ad un rapporto poco sereno col genitore, col quale invece razionalmente credeva di averlo ottimo. Racconta che il padre lo aveva iniziato alla pratica di numerose attività, in particolar modo sportive, ma il soggetto aveva sempre vissuto inconsciamente tali iniziative come coercizioni dolorose, piuttosto che come affettuosi incoraggiamenti. Il trigono del luminare con Nettuno simboleggia come egli avesse sempre evitato di riconoscere il conflitto ed i suoi conseguenti effetti distruttivi, grazie ad una delle più tipiche tra le modalità nettuniane: l’idealizzazione della figura paterna. La visione distorta del genitore era del tutto priva di consapevolezza e ciò gli permetteva di mantenere le distanze dal lato problematico di se stesso. L’unica cosa che il soggetto era in grado di percepire, era la profonda insoddisfazione che lo accompagnava in qualsiasi iniziativa intraprendesse: il rapporto conflittuale con il padre si era trasformato, come classicamente indica il rapporto dissonante tra Sole e Plutone, in insicurezza e in sfiducia intima di sé, nonostante il suo apparire ottimista e sorridente, Giove congiunto al Sole e in trigono all’Ascendente. 
La Luna del soggetto si presenta congiunta a Plutone. Egli, infatti, nonostante dichiarasse di preferire il padre, per il bisogno inconscio della sua approvazione e stima, viveva in maniera molto più serena la figura materna, che si era rivelata fondamentale per la sua crescita e per il suo lavoro. Infatti, essendo il luminare femminile posizionato in terza casa, la sua scelta professionale è caduta nel campo dell’editoria, nel quale riesce a realizzarsi e ad esprimere tutta la sua creatività e la sua fantasia.
Ad un certo punto egli incontra la donna della sua vita, la quale  si dimostra una solida spalla, che lo sprona ad attuare quei cambiamenti che lui tanto teme. 
Il Sole in nona casa congiunto a Giove indica come durante i viaggi, egli si senta davvero libero di vivere e di espandere la propria personalità senza alcun timore, ma allorché rientra nel suo mondo e nel quotidiano, avverte di nuovo la sottile sensazione di castrazione e limitazione che l’ha sempre accompagnato.

 

 

Il tema di questa donna mostra una Luna in Acquario in sesta casa, congiunta a Mercurio e sestile a Saturno posizionato in ottava casa. Il Sole è in casa quinta, in trigono al Medio Cielo, a Plutone, a Urano, a Giove e sestile a Nettuno. 
Il soggetto raggiunge la realizzazione professionale già in giovanissima età, com’è indicato, oltre che dal bellissimo MC, dalla casa sesta - lavoro dipendente, la quale è abitata da Luna e Mercurio; la quadratura di Mercurio con Marte simboleggia un rapporto poco fruttuoso con lo studio, che la spinge ad abbandonare anticipatamente la scuola. 
La sesta casa simboleggia un lavoro subordinato, infatti, ella, pur avendo un ruolo dirigenziale, non disdegna lo svolgimento di occasionali mansioni di bassa manovalanza, che esegue con enorme piacere. 
Il bellissimo trigono che Plutone forma con il Sole ci porta nel vivo del tema di questa trattazione: il lato nascosto della personalità del soggetto. Il rapporto col padre e di conseguenza con gli uomini è ovviamente privilegiato, ma essendo Plutone posizionato in prima casa, il suo modo di relazionarsi col sesso opposto è di stampo decisamente arietino: competitivo, impulsivo ed aggressivo. 
Il trigono, formandosi tra la casa prima e la casa quinta, dato che il Sole è ubicato in quinta, risulta sovraccaricato, con la conseguenza che il soggetto si trova a dover gestire un eccesso di energia, che la spinge ad essere in primo piano, mostrarsi talvolta strafottente, ma soprattutto la stimola ad avere un’intensa carica sessuale, che manifesta fin dall’età giovanile-puberale (casa quinta) e la spinge ad un’insanabile ricerca dell’avventura. Con una sessualità così marcata, la ragazza inizia ad avere numerosi corteggiatori, tra i quali finisce sempre, per scegliere quelli più anziani, rispettando così le simbologie dell’aspetto Luna-Saturno. 
In effetti, le sue esperienze sentimentali più significative sono sempre avvenute con uomini più vecchi e sposati, che, fedeli alla simbologia della Luna, la quale viene riportata in casa ottava dal sestile di Saturno, la costringevano a vivere l’affettività e la sessualità nell’ombra. 
Un altro aspetto particolarmente significativo del suo tema natale è l’opposizione tra Venere in settima casa e Plutone in prima. L’aspetto parla di amori difficili cercati dal soggetto stesso, che per primo non prova amore nei propri confronti e pertanto si reprime inconsciamente a vivere dei rapporti sado-masochistici, inoltre, poiché Venere simboleggia anche l’estetica, la lesione indica come lei non si piaccia nemmeno da questo punto di vista, pur essendo dotata di notevole fascino. 
L’insieme di questi conflitti la spingono ad incontrare uomini, che non la amano e non l’apprezzano mai completamente, rapporti che peraltro tuttora continuano, non essendo lei in grado di spezzare tale meccanismo autodistruttivo.
Venere in trigono a Marte indica l’immediatezza con cui il soggetto si relaziona con l’altro sesso, aspetto particolarmente accentuato anche dall’ubicazione del Sole in quinta casa. Il suo bisogno di coinvolgersi in rapporti molto burrascosi e passionali è mostrato anche dalla posizione di Marte in Scorpione. 

 

 

Il caso ora trattato è di sicuro il più difficile da analizzare tra quelli finora proposti, poiché presenta notevoli valori pescini.
Il soggetto, ha il Sole, Urano, Saturno, Giove, Venere e Mercurio in dodicesima casa. Il segno solare, il Toro, lo delinea come un individuo di corporatura massiccia, imponente, che la congiunzione tra il Sole e Venere rendono di spirito apparentemente gioviale. Il luminare è però anche in quadrato a Plutone: il soggetto infatti non riesce ad identificarsi, ha un rapporto ambivalente con se stesso, alternando momenti di stima ad altri di totale rifiuto nei propri confronti ed è sempre teso nel tentativo di celare al mondo la parte disprezzata di se stesso. 
L’aspetto è ovviamente indicatore di profondi dissidi con la figura paterna, nonché di una certa insicurezza in ambito professionale, nonostante il segno solare lo renda un infaticabile lavoratore. 
La casa dodicesima, suggerisce il suo lavoro autonomo ed inconsueto, tant’è che egli, pur svolgendo un lavoro statale, riesce comunque a mantenersi del tutto libero nelle proprie mansioni. 
La posizione di Plutone in terza casa lo rende piuttosto incline alla dissimulazione, seppur in modo del tutto particolare: egli, infatti, mente soprattutto a se stesso. L’accumulo in dodicesima indica come gli sia facile fuggire da se stesso e dal suo lato oscuro, questo è quindi il modo in cui riesce a convivere in maniera serena con sé, ovvero evitando di affrontare le problematiche che lo accompagnano. Non è però trasparente nei rapporti interpersonali, poiché la quadratura tra il Sole e Plutone, rendendolo in primis poco chiaro con se stesso, lo fa apparire poco affidabile anche per coloro che lo circondano. 
Plutone forma un aspetto dissonante anche con la Venere natale, che è congiunta al Sole, pertanto i rapporti affettivi si rivelano per lui fonte di ulteriore disagio. Tale aspetto è però recuperato dalla Luna, in trigono a Plutone, che indica come la moglie lo abbia sempre sostenuto ed aiutato. 
La dissonanza tra Plutone e Venere ci parla delle innumerevoli amanti da lui avute, scelte anche tra le amicizie e le sorelle della moglie, rappresentate dalla Luna in undicesima casa e Plutone in terza. Non stupisce che sia sempre riuscito a tenere celati tali rapporti adulterini, poiché lo stellium in dodicesima casa e la Luna in undicesima ce lo mostrano come una personalità assolutamente nettuniana. 
Il punto meglio aspettato del suo tema natale è la congiunzione Urano-Giove che forma trigono a Nettuno e sestile a Plutone. Egli fa, infatti, un lavoro tecnico, molto redditizio, dal quale però non è mai pienamente soddisfatto, poiché il Sole è pur sempre quadrato a Plutone.
La quadratura tra Marte e Saturno rivela i suoi problemi nella sfera sessuale, particolarmente pesanti per un uomo del segno del Toro. Egli prova una repulsione inconscia per il corpo femminile, simboleggiata dal quadrato tra Venere e Plutone e tenta di recuperare la lesione in maniera tipicamente nettuniana: cercando esperienze sessuali con donne molto più giovani di lui e per averle è disposto anche a pagarle. 
I rapporti con loro risultano per il soggetto soddisfacenti, poiché la giovane età delle partner, gli consente di raggiungere facilmente l’orgasmo, altrimenti reso difficoltoso dall’aspetto dissonante di Saturno su Marte, inoltre il fascino innato e la posizione economica gli rendono semplici gli approcci. Grazie a queste avventure, che insegue incessantemente, egli arriva a riaffermare la sua virilità.
La moglie, simboleggiata dalla Luna in undicesima casa in Ariete, sembra in qualche modo inconsciamente consenziente rispetto al comportamento del marito, perché non si accorge di nulla (almeno per il momento): è troppo presa da se stessa, dalla sua carriera lavorativa e dall’essere libera. 
Inoltre la cecità della donna permette alla forte dodicesima casa del marito di esprimersi con totale libertà, condizione sempre irrinunciabile per una personalità nettuniana.